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Come fare una richiesta in inglese

Quando si viaggia all'estero è importante saper comunicare con educazione e rispetto. La lingua inglese, ad esempio, è ricca di finezze e formalità e, se si omettono alcune semplici accortezze, si può rischiare di apparire bruschi o molto scortesi, a prescindere dalle intenzioni. Vi proponiamo di seguito una piccola guida che vi aiuterà a parlare in inglese in modo educato e corretto, in qualsiasi occasione, evitando qualche spiacevole gaffe o malinteso.

Come fare una richiesta

In inglese, quanto si domanda qualcosa o si chiede a qualcuno di fare qualcosa, solitamente si utilizzano i verbi modali come: could, might, should e would. Questi verbi hanno, infatti, la funzione di rendere più dolce ogni tipo di richiesta e non farla sembrare un'imposizione. Al ristorante, un cameriere sarà più propenso a darvi maggiore attenzione se al posto di dire “I want a cup of tea” utilizzerete la forma “I would like a cup of tea, please”, o una di queste:

  • Could you please open the door?
  • Do you think you could turn the music down a little, please?
  • Would you mind telling me the time, please?
  • Would you be so kind as to pass me that book?
  • I would appreciate it if you could…
  • I would be most grateful if you could…
  • When convenient for you, could you please…

Come ringraziare

In Inghilterra è fondamentale dimostrare di essere grati per qualcosa che è stato detto o fatto per noi, e in base alla situazione è possibile utilizzare una di queste espressioni:

  • Thank you very much!
  • That's very kind of you.
  • Thanks a lot! (questa espressione può essere utilizzata anche in modo sarcastico quindi è importante dare la giusta intonazione!)
  • Thanks, I appreciate it.
  • You are so helpful.
  • Thank you for taking the trouble to help me.
  • Many thanks!  (è utilizzata principalmente nelle comunicazioni scritte)

Come esprimere disaccordo in modo educato

Quando bisogna esprimere disaccordo è molto importante mostrare rispetto per i punti di vista diversi dal proprio. Vi consigliamo, infatti, di utilizzare le seguenti espressioni, e di utilizzare un tono sereno per evitare di offendere gli altri interlocutori:

  • I see what you mean, but…
  • I'm afraid I don't see it that way.
  • I understand what you're saying, but on the other hand…
  • I respect your point, but…
  • I'm not so sure about that.
  • You could be right, but don't forget that…

Rifiutare un invito

Dover dire di no non è mai facile, ma utilizzare queste frasi ti aiuterà a evitare di urtare i sentimenti altrui:

  • I would love to, but…
  • That sounds great, but…
  • I'm afraid I can't. I...
  • Thanks so much for asking me, but…
  • Unfortunately, I can't because

Chiedere di ripetere qualcosa

Se non avete capito cosa vi è stato detto, potete dire Sorry, Pardon me o Excuse me. È, infatti, molto educato “prendersi la colpa” anche se magari l'interlocutore sta parlando sottovoce o ci sono troppi rumori attorno per sentire bene.

  • I'm sorry, I didn't quite catch that.
  • Could you say that again, please?
  • Would you mind repeating that?

Infine, se state affrontando un problema, è sempre bene cercare di essere diplomatici e non aggressivi. È meglio porre l'attenzione su se stessi e non colpevolizzare gli altri, utilizzando espressioni come:

  • Perhaps I am not making myself clear.
    Al posto di:
    You're not understanding me.
  • My favourite mug has been broken!
    Al posto di:
    You broke my favourite mug!
  • It was agreed that you'd complete the task today.
    Al posto di:
    You said you were going to complete the task today.

Post realizzato in collaborazione con Kaplan International English, che da oltre 70 anni propone corsi di inglese all'estero, soggiorni studio e corsi di preparazione accademica in oltre 40 scuole nel mondo, tra cui due nel cuore di Londra: a Leicester Square per studenti over 25, a Covent Garden per studenti dai 16 anni di età.