Abbazia di Westminster

Abbazia di Westminster

 
4.9 (1859)

L'Abbazia di Westminster è uno dei luoghi simbolo di Londra, importantissima dal punto di vista storico, artistico e turistico.

  • Esplora 1000 anni di storia dell'Abbazia con il tour audioguidato incluso nel biglietto
  • Vedi l'angolo dei poeti e il trono dell'incoronazione dei sovrani
  • Visita le tombe dei re e delle regine più famosi della storia
  • Scopri i tour per visitare Westminster Abbey con una guida italiana
  • Biglietti Abbazia di Westminster

    Tariffe Abbazia di Westminster
    Adulti: £25
    Bambini 6-17: £11
    Offerta Famiglia (2A+2B): £50

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  • Informazioni biglietti

    • I biglietti d'ingresso all'Abazia di Westminster sono validi solo nella data e fascia oraria indicate sull'E-ticket
    • Risparmia con il biglietto famiglia: include fino a 2 adulti + 2 bambini
    • I biglietti di ingresso includono le audioguide, disponibili anche in italiano, che si ritirano dopo il controllo di sicurezza
    • E' necessario presentare il biglietto stampato

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Dal 1066 l'Abbazia di Westminster è la sede dell'incoronazione dei monarchi britannici, luogo di sepoltura di reali ed eminenti personalità della storia britannica, nonchè il luogo dove si tengono gli eventi nazionali più importanti, tra cui ricordiamo il solenne matrimonio dei duchi di Cambridge, William e Kate, e ancor prima il triste funerale di Diana, Principessa del Galles. Westminster Abbey, dichiatata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità, è uno dei luoghi di Londra da non perdere!

Visite guidate all'Abbazia di Westminster

Per visite guidate in italiano a Westminster Abbey prenota il Tour all'Abbazia di Westminster, disponibile tutti i giorni domenica esclusa!


Westminster Abbey: cosa si visita?

  • Queen's Diamond Jubilee Galleries

    Queen's Diamond Jubilee Galleries

    Vista su Westminster Abbey da The Queen's Diamond Jubilee Galleries. Foto: Alan Williams. © Sutton PR.

    L'antico Triforium medievale dell'abbazia, situato ad oltre 70 piedi (22m) di altezza dal pavimento, è stato trasformato in un bellissimo ed avveniristico museo aperto al pubblico. Oltre a poter osservare dall'alto verso il basso gli straordinari tesori dell'abbazia, adesso è possibile ammirare tutta la straordinaria e complessa struttura architettonica dell'edificio le cui parti svolgono tutte una funzione strutturale, anche quando sembrano avere solo un ruolo ornamentale.

    Le gallerie sono situate nell'antico triforio, una sequenza di aule voltate, definite da bellissime bifore ogivali, che occupano il terzo livello dell'alzato verticale della struttura gotica, all'estremità orientale della navata principale: uno spazio straordiario ed imponente, rimasto per più di 800 anni praticamente disabitato, adibito a ripostiglio e a magazzino per gli addetti alle pulizie della parte alta dell'abbazia. Da qui si gode una vista privilegiata sulle tombe di re, regine, poeti e filosofi ma si possono anche ammirare da vicino gli antichi graffiti che adornano le pareti, le sculture in marmo e pietra della navata principale, i pilastri polistili a fascio, i capitelli stilizzati, i rosoni e le bifore del triforio, le decorazioni del deambulatorio e le bellissime vetrate istoriate del coro.

    Le gallerie contengono oltre 300 reperti: statue, tombe, ritratti, decorazioni architettoniche, capitelli, basi, spade, corone, gioielli, calchi, monete d'oro e d'argento, documenti, manoscritti indediti, anfore, modelli in scala e filmati.

    Tra i tesori che sono stati collocati nelle nuove sale ricordiamo:

    • le tombe di Enrico VII Tudor ed Elisabetta di York, genitori di Enrico VIII
    • il trono ligneo su cui fu incoronata la regina Mery II
    • un corsetto appartenuto alla regina Elisabetta I
    • la sella e la spada di Enrico V
    • lo sgabello preferito della regina Vittoria
    • le licenze matrimoniali di vari sovrani, tra cui anche quella del matrimonio di William e Kate.

    Nell'antico triforium sono state sistemate inoltre ben 21 effigi funebri realizzate dal XIV al XVII secolo; tra queste spicca per bellezza ed importanza, l'effige in legno, incredibilmente realistica, della testa di Enrico VII, modellata sulla maschera mortuaria del re.

    Tra i documenti più preziosi esposti ricordiamo:

    • il Liber Regalis, un rarissimo manoscritto del XIV secolo che rappresenta la guida ufficiale per organizzare ed allestire le cerimonie di incoronazione e i funerali reali nell'Abbazia; esso costituisce ancora oggi la base di tutte le cerimonie reali
    • il Litlyngton Missal, un magnifico libro in latino, tra i più grandi manoscritti medievali inglesi sopravvissuti, riccamente decorato con inchiostri colorati e lamine in foglia d'oro
    • Copie medievali sia della Magna Carta sia del Domesday Book
    • il Westminster Retable, di notevole bellezza, è uno dei più preziosi tesori medievali dell'abbazia: la più antica pala d'altare rimasta in Inghilterra, databile ai tempi del re Enrico III

    Il progetto espostivo per le Queen's Diamond Jubilee Galleries costituisce la fase finale del piano di sviluppo della 'Dean and Chapter's 2020 Vision' che si propone di arricchire e rendere più interessante ed unica la visita degli oltre due milioni di persone che ogni anno vengono a visitre l'Abbazia. La visita alle splendide gallerie di Westminster Abbey è possibile negli orari di apertura dell'Abbazia e possono variare a seconda delle attività e delle funzioni liturgiche che vi si svolgono.

  • La cappella della Vergine

    Chiamata anche cappella di Enrico VII, che ne commissionò la costruzione, questo ambiente è virtualmente una chiesa a se stante, con una spettacolare navata e navate minori a nord e a sud. Il soffitto della navata centrale è decorato con spettacolari volte a ventaglio, costituite da frammenti di pietra che si incastrano come in un mosaico, da cui scendono pendagli intagliati.

    Oggi la cappella è usata come luogo di culto dall'Ordine di Bath, un ordine cavalleresco conferito a chi si distingua nella vita pubblica o militare, i cui stendardi sono appesi sopra agli stalli. In questa cappella sono anche sepolti numerosi sovrani.

  • L'angolo dei poeti

    Il transetto meridionale ospita i monumenti tombali o commemorativi di alcuni tra i più noti nomi della letteratura britannica, da Chaucer a Shakespeare, da Dickens a Kipling, da Blake alle sorelle Brontë, a T.S Eliot, Henry James, e Lewis Carroll.

  • I monumenti tombali di Elisabetta I e Maria I

    L'Abbazia ospita circa 600 tombe, sepolcri e monumenti commemorativi, e perciò rappresenta la collezione di scultura monumentale più importante del paese. Tra questi spiccano, nella navata minore settentrionale della cappella della Vergine, la tomba di Elisabetta I , e quella di Maria I, sua sorellastra e sovrana prima di lei. Maria I non ha un monumento proprio, ma un'iscrizione sulla tomba di Elisabetta recita “Compagne nel trono e nella tomba, riposiamo qui noi due sorelle, Elisabetta e Maria, nella speranza di un'unica resurrezione”. Sul pavimento un'iscrizione che commemora tutti coloro che divisi da diverse convinzioni in seguito alla Riforma hanno dato la vita in nome della propria coscienza religiosa.

  • Il seggio dell'incoronazione

    Usato per ogni incoronazione di un monarca britannico dal 1308, il seggio fu commissionato da Edoardo I per contenere la Pietra di Scone o Pietra del Destino, nota anche come Pietra dell'Incoronazione. Tale pietra, un tempo conservata nell'Abbazia di Scone, vicino a Perth, in Scozia, era secondo la tradizione usata per incoronarvi i monarchi scozzesi, che vi si sedevano durante la cerimonia di investitura. Portata a Westminster nel 1296 da Edoardo I come bottino di guerra, la pietra rimase in Inghilterra fino al 1996, quando venne restituita agli scozzesi. Oggi è conservata al castello di Edimburgo, ma verrà riportata a Londra in occasione di ogni futura incoronazione, e verrà posta nello spazio apposito sotto il sedile del seggio dell'incoronazione.

    Il seggio, un tempo decorato con motivi di uccelli e fogliame su sfondo dorato, ha subito molti danni, ed oggi tutte le decorazioni policrome originarie sono andate perdute. Esposto al pubblico per secoli, ha anche subito piccoli vandalismi, tra cui alcuni graffiti incisi, per cui oggi viene conservato dietro un vetro di protezione in una delle cappelle della navata.

  • Il monumento al Milite Ignoto

    All'estremità occidentale della navata centrale si trova il monumento al Milite Ignoto, il cui corpo venne trasportato qui nel 1920, dai campi di battaglia della prima guerra mondiale, per essere sepolto “tra i sovrani”.

    La tomba contiene anche un po' di terra prelevata dai campi di battaglia di Francia e una lastra di marmo nero del Belgio. Il monumento, circondato da papaveri rossi (il simbolo dei caduti in guerra, perché i papaveri crescevano sui campi di battaglia delle Fiandre) è meta di pellegrinaggio di persone da ogni parte del mondo. La medaglia del Congresso americano, conferita dagli Stati Uniti al Milite Ignoto, è appesa accanto al monumento.


L'origine di Westminster Abbey

Nel 960 d.C. il vescovo Dunstan fondò una comunità di dodici monaci nel luogo allora noto come Thorney Island, una zona paludosa e isolata lungo le rive del Tamigi. Un secolo dopo il re Edoardo stabilì la propria residenza nei pressi di Thorney Island e fece erigere una grande chiesa, che venne consacrata nel 1065. Il termine in uso per indicare una chiesa monastica era allora minster, perciò per volontà di Edoardo questa nuova chiesa venne chiamata west minster, la chiesa dell'ovest, per distinguerla da St Paul's Cathedral, la east minster, quella dell'est. Di questo antico edificio non resta praticamente nulla, salvo reperti sotterranei scoperti nel corso di scavi archeologici. Edoardo alla sua morte, nel 1066, venne sepolto nella chiesa appena consacrata. Avendo acquistato fama di santità, venne canonizzato nel 1611 e divenne sant'Edoardo il Confessore (cioè colui che professa la fede). Il suo corpo venne traslato in un reliquiario e la chiesa divenne meta di pellegrinaggi. Ancora oggi il reliquiario di Edoardo il Confessore è uno dei monumenti tombali più rilevanti all'interno dell'Abbazia.

Gran parte dell'edificio attuale venne costruito tra il 1245 e il 1272, per impulso di Enrico III, in stile gotico francese ma con influssi inglesi, usando sia marmo di Purbeck, portato via fiume dal Dorset, sia pietra di Caen, fatta arrivare via mare dalla Francia. La navata venne costruita tra il 1376 e il 1517; l'esterno venne completato nel 1745 con l'aggiunta delle due torri occidentali progettate da Nicholas Hawskmoor. Durante tutti i lavori di costruzione, i monaci continuarono a vivere accanto alla chiesa, perciò molti edifici vennero aggiunti ad essa per il loro uso, finché Westminster divenne uno dei più importanti e floridi monasteri del paese, grazie anche all'appoggio del re.

Quando il re Enrico VIII proclamò l'indipendenza della Chiesa inglese dall'autorità del papa (la cosiddetta Riforma anglicana), i monasteri dell'Inghilterra e del Galles vennero soppressi, o “dissolti”, e anche Westminster subì questa sorte. Tuttavia un piccolo gruppo di monaci continuò a vivere e pregare in questo luogo, fino a che la regina Elisabetta I rifondò Westminster come chiesa collegiata, governata da un gruppo di ecclesiastici (il Decano e il Capitolo). Elisabetta I istituì anche una scuola per quaranta allievi cantori, i precursori di quelli oggi noti come gli “Studenti della regina” che frequentano la Westminster School nell'edificio adiacente la chiesa.

Indirizzo

20 Deans Yd
Londra SW1P 3PA
Stazioni Metro:
  • St James's Park
  • Westminster
Stazioni Treno:
  • Charing Cross
  • Victoria

Abbazia di Westminster: cosa vedere nelle vicinanze

Immagini

Vista esterna dell'Abbazia di Westminster
Vista esterna dell'Abbazia
Particolare della facciata di Westminster Abbey
Westminster Abbey

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