Skip to main content

Samurai: mille anni di storia, mito e potere in mostra al British Museum

, Scritto da Vincenzo Sebastiano
Mostra Samurai Londra
Mostra Samurai Londra
Samurai Exhibition © The Trustees of the British Museum

Al British Museum, immagini e oggetti raccontano un millennio di storia dei samurai, i leggendari guerrieri giapponesi. Fino al 4 maggio 2026.


Il samurai è una figura iconica, che evoca l’immagine di formidabili combattenti guidati da ideali di onore, abnegazione e grande coraggio. Eppure, molto di ciò che pensiamo di sapere su di loro appartiene alle leggende e alle tradizioni, in parte ricostruite e in parte inventate.

L’idea che noi occidentali abbiamo oggi dei samurai affonda le sue radici nel mondo medievale. Una distinta classe di guerrieri, nota in Giappone come bushi, emerse e ottenne il predominio politico e sociale dal XII secolo. Tuttavia, durante un lungo periodo di pace a partire dal 1615, i samurai si allontanarono sempre di più dal campo di battaglia, trasformandosi in una classe sociale d’élite, di cui facevano parte anche le donne. Gli uomini samurai formarono i nuovi governi, ricoprendo ruoli di ministri e burocrati. Molti divennero protagonisti della cultura e delle arti, come mecenati, poeti e pittori, in un mondo in cui le attività intellettuali erano ormai importanti quanto, e forse più, dell’arte della spada.

Samurai Exhibition © The Trustees of the British Museum
Samurai Exhibition © The Trustees of the British Museum
Un particolare della mostra Samurai
Samurai Exhibition © The Trustees of the British Museum
Guerriero Samurai in mostra all British Museum
Samurai Exhibition © The Trustees of the British Museum
La mostra Samurai terminerà il 4 marzo
Samurai Exhibition © The Trustees of the British Museum
Samurai Exhibition
Samurai Exhibition © The Trustees of the British Museum

    Verso la fine del XIX secolo, lo status ereditario dei samurai era stato abolito e i loro antichi valori cavallereschi si erano trasformati nel mito del bushidō, “la via del guerriero”. Questo nuovo codice, che promuoveva patriottismo e sacrificio, fu sfruttato durante il periodo di espansione coloniale e di aggressione militare del Giappone.

    La mitologia moderna del “samurai” emerse gradualmente tra la fine del XIX e il XX secolo, attraverso le interazioni tra il Giappone e il resto del mondo: immagini idealizzate dei guerrieri storici divennero sempre più apprezzate dai visitatori stranieri.

    La storia dell’evoluzione del samurai è raccontata attraverso ricchissimi equipaggiamenti da battaglia, come la straordinaria armatura inviata da Tokugawa Hidetada al re Giacomo VI, e oggetti di lusso, come gli intriganti giochi legati all’incenso.

    Da un abito di Louis Vuitton ispirato alle armature giapponesi al popolare videogioco Assassin’s Creed: Shadows, la mostra esplora la duratura e ricca eredità dell’antica casta dei samurai nei videogiochi, nell’arte, nella grafica, nella moda e nel cinema.

    Organizzata dal British Museum in collaborazione con The Japan Foundation, The Great Britain Sasakawa Foundation e The Daiwa Anglo-Japanese Foundation, la mostra Samurai propone un percorso che copre oltre mille anni di storia. Sono esposte circa 120 opere provenienti dal British Museum e da importanti collezioni internazionali, soprattutto giapponesi, quasi del tutto inedite e raramente visibili in Europa.

    I curatori accompagnano il pubblico tra antiche storie, leggende e tradizioni, dai campi di battaglia del Giappone medievale fino alla cultura pop globalizzata di oggi.

    Samurai

    Dal: 03 Febbraio 2026
    Fino al: 04 Marzo 2026
    La mostra è aperta dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 17.30; Venerdì fino alle 20.30
    Sabato e Domenica dall 9.00 alle 17.30
    Biglietto adulti £ 23.00
    Vincenzo Sebastiano
    Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
    Vincenzo Sebastiano
    Giornalista, storico dell'arte, architetto