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Un'incredibile installazione, quella realizzata dal collettivo artistico Superflex, ospitata fino al 2 Aprile 2018 presso la Turbine Hall della Tate Modern a Londra. L'ingresso è gratuito!

Hyundai Commission 2017

Installation views including SUPERFLEX, Jakob Fenger, Bjørnstjerne Christiansen and Rasmus Nielsen. Photo: © Tate

Superflex è il gruppo di artisti scelto per inaugurare la terza mostra che consolida la partnership artistico-economica tra la Hyundai Motor Commission e la Tate Modern. Per 11 anni, a partire dal 2015, la casa automobilistica sponsorizzerà e supporterà un'importante installazione di arte contemporanea, a Site-specific Installations, opera di un noto e rinomato artista (o gruppo di artisti, come in questo caso) di fama mondiale, che prenderà posto nell'iconico spazio della Turbine Hall.



Superflex segue le orme di importantissimi artisti come Philippe Parreno, Abrahan Cruzvillegas, Louise Bourgeois, Olafur Eliasson, Carsten Höller, Anish Kapoor e Ai Weiwei, nell'aver ricevuto una delle più prestigiose commissioni di arte contemporanea, quella cioè di costruire ed allestire una grandiosa installazione in grado di riempire gli ampi spazi della Turbine Hall che, per questa occasione, si trasforma in un ambiente interattivo ed altamente innovativo che prepara i visitatori ad un'esperienza coinvolgente ed estremamente attenta alle fonti energetiche ecologiche e sostenibili, indirizzate alla produzione di nuovi materiali o di energia 'verde'.

Superflex è un collettivo di artisti danesi, con sede a Copenaghen, fondato nel 1993 da Jakob Fenger, Rasmus Nielsen e Bjørnstjerne Christiansen. Hanno ottenuto riconoscimenti internazionali per i loro progetti e per le mostre personali in tutto il mondo e sono rappresentati in istituzioni artistiche di primissimo livello come il MoMA a New York; la Queensland Art Gallery a Brisbane; il Louisiana Museum of Modern Art, Danimarca; il FRAC Nord-Pas de Calais e la Coleccion Jumex a Mexico City. Il collettivo danese realizza progetti che incoraggiano pratiche virtuose ed una presa di coscienza globale, ecologica ed eticamente sostenibile. I designers e gli artisti del gruppo descrivono i propri progetti come veri e propri strumenti di ricerca che comunicano lo sviluppo di modelli sperimentali che alterano le condizioni della produzione economica e da cui scaturiscono proposte e soluzioni alternative e rispettose dell'ambiente che ci circonda.

Hyundai Commission Superflex

Installation views including SUPERFLEX. Photo: © Tate

L'installazione per la Hyundai Commission 2017 trasforma la Turbine Hall in un ambiente nuovo, differente, quasi utopico che utilizza fonti energetiche ecologiche e sostenibili, evitando il ricorso ad altre risorse che potrebbero avere conseguenze devastanti per l'ambiente e la salvaguardia del mondo. La migrazione, l'energia alternativa, l'unificazione degli spazi e il potere del capitale globale sono solo alcuni dei temi dei progetti esposti che risultano altamente coinvolgenti, di grande impatto visivo e spesso umoristici e sarcastici. I lavori proposti tendono sia a provocare con strategie ed azioni che possano essere riproposte in varie situazioni, sia a difendere la pratica artistica come strumento operativo al di fuori del tradizionale sistema museo-galleria-collezionista. Il pubblico è spesso invitato a partecipare e a dare un aiuto per la risoluzione dei problemi esposti e per la realizzazione di modelli alternativi per la creazione di un'organizzazione sociale ed economica migliore; i progetti sono spesso accompagnati dalla consulenza di esperti che aiutano il pubblico nella comprensione di nuovi sistemi di produzione alternativi ed ecologici.

Hyundai Commission 2017
SUPERFLEX ONE TWO THREE SWING!

Fino al 2 aprile 2018

Aperta dalla Domenica al Giovedì dalle 10.00 alle 18.00
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 22.00

Ingresso gratuito

Tate Modern

Bankside, London SE1 9TG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto