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La mostra, in corso alla Wellcome Collection di Londra fino al 15 Settembre 2019, indaga il rapporto tra magia e psicologia tra trucchi, esperimenti e illusioni. L'ingresso è libero.

Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic

Alexander The Man Who Knows, 1920. Smoke and Mirrors exhibition. Photocredit Thomas Farnetti, Wellcome Collection

I curatori della mostra (gratuita) hanno indagato la storia dell'evoluzione delle pratiche magiche ed esoteriche, cercando la verità sull'inganno e chiedendosi in che modo il pregiudizio e la suggestione siano in grado di influenzare i nostri sensi e le nostre decisioni. Un'analisi attenta sulla condizione della psiche umana, che tenta di comprendere i motivi che spingono molti di noi a credere nella magia e nel soprannaturale, anche di fronte a prove, spiegazioni logiche e confutazioni scientifiche. I curatori hanno cercato di spiegare al pubblico il forte legame che ha sempre unito la magia e la psicologia, nonostante le apparenti ed evidenti tensioni tra i due poli, evidenziando come l'uso dell'inganno possa avere un impatto negativo o positivo sulla salute umana a seconda del contesto in cui è usato.

Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic

Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic

Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic

Levitating female assistant poster. Reproduced courtesy of Paul Kieve

Un'occasione unica per conoscere la fotografia spirituale, gli oggetti di scena e i trucchi magici, gli esperimenti di psicologia e di ipnosi e per cercare di comprendere il forte collegamento esistente tra l'illusione, la magia e la nostra mente. L'esibizione è organizzata attraverso un percorso espositivo che copre un arco temporale di circa due secoli; è composta da oltre 100 reperti tra oggetti, giochi, trucchi del mestiere, schizzi, fogli, annotazioni, video, performance, documenti originali, libri e manoscritti provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic

Installation view: Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic, Wellcome Collection Photocredit Thomas Farnetti Wellcome Collection

La mostra è suddivisa in tre sezioni tematiche, ciascuna delle quali pone l'accento su differenti temi e sulle caratteristiche del mondo della magia connesso a quello dell'analisi psicologica:

  • La Séance. Nella prima sezione i curatori hanno indagato e studiato la curiosa esplosione dell'esoterismo e delle sedute spiritiche, la conseguente proliferazione di Medium divenuti vere e proprie celebrità (tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo) e il modo in cui l'affermarsi della superstizione e delle credenze spirituali coincise con la nascita della psicologia. La magia e l'esame dei fenomeni paranormali hanno infatti avuto un ruolo chiave nell'emergere della psicologia come disciplina scientifica.
  • Misdirection. Nella seconda parte della mostra si esamina il modo in cui i maghi, nelle proprie performance, si assicurino sempre che il pubblico perda la concentrazione sugli indizi che potrebbero svelare il trucco, manipolando l'attenzione verso elementi fuorvianti e falsi.
  • Mentalism. Nell'ultima sezione i curatori si sono concentrati sui motivi e sulle modalità con cui i maghi hanno sempre cercato di influenzare il processo decisionale creando l'impressione di poter leggere nella nostra mente o di poter manipolare i nostri pensieri. A tal proposito, alcune analisi ed appropriati sondaggi focalizzano l'attenzione sui motivi per cui gli oroscopi funzionano, sull'ipnotismo come atto teatrale e sull'ascesa popolare della telepatia.

Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic

Installation view: Smoke and Mirrors: The Psychology of Magic, Wellcome Collection Photocredit Thomas Farnetti Wellcome Collection

Tra gli oggetti esposti sono presenti molti reperti e manufatti coinvolti in trucchi ed esibizioni di maghi e prestigiatori molto famosi come il celeberrimo Houdini, Maskelyne e Cooke, Derren Brown, Tommy Cooper, Paul Daniels, Debbie McGee. I visitatori possono ammirare molti oggetti magici di scena, fotografie, film e locandine di spettacoli, un kit di rivelazione di fantasmi, fotografie di spiriti e di un ectoplasma, la Bell Box usata da Houdini per contestare le affermazioni di Crandon, scatole magiche e un film dell'artista Daria Martin che esplora l'illusione, la trasformazione e le regole dei giochi di prestigio.

Smoke and Mirrors:
The Psychology of Magic

Fino al 15 Settembre 2019

Lunedì CHIUSO
Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Domenica dalle 11.00 alle 18.00
(Giovedi fino alle 22.00)

Ingresso gratuito

Wellcome Collection

183 Euston Rd, London NW1 2BE

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto