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La National Gallery di Londra espone, per la prima volta in assoluto, il lavoro ed il talento di due dei più straordinari artisti del Rinascimento italiano: Mantegna e Bellini. Fino al 29 gennaio 2019.

Mostra Mantegna e Bellini

Giovanni Bellini, The Presentation of Christ in the Temple, about 1470–5. Oil on panel 80 x 105 cm © Fondazione Querini Stampalia Onlus, Venezia

La mostra Mantegna and Bellini, organizzata dalla National Gallery e dallo Staatliche Museen di Berlino in collaborazione con il British Museum, racconta una storia unica, uno spaccato della società e della cultura tardo quattrocentesca italiana: un racconto di arte, famiglie, rivalità e personalità. La geniale innovazione compositiva di Andrea Mantegna e i paesaggi naturali e atmosferici di Giovanni Bellini hanno rappresentato una rivoluzione ed un'innovazione uniche per il tempo: nessuno, prima, aveva mai fatto niente del genere!

Seguendo le rispettive carriere a Padova e Venezia e la fama di Mantegna come pittore della potente famiglia Gonzaga nella vicina Mantova, Mantegna e Bellini rappresenta la prima mostra che ha indagato ed esplorato i legami culturali, artistici e personali tra due dei più influenti artisti del Rinascimento italiano.

Mantegna e Bellini

Andrea Mantegna, The Crucifixion, 1456–9 Egg tempera on panel 76 x 96 cm Musée du Louvre, Département des Peintures, Paris © RMN-Grand Palais (musée du Louvre) / Thierry Le Mage

Andrea Mantegna (1431-1506) nacque a Padova e si formò alla bottega del pittore Francesco Squarcione. Grande appassionato di archeologia classica, maturò una profonda conoscenza dell'arte antica, fondamentale per la sua personalità di artista rinascimentale. Importante fu anche il contatto con l'ambiente culturale padovano del tempo, con la presenza di artisti come Paolo Uccello, Filippo Lippi, e Donatello. Nel 1460 si trasferì a Mantova, su invito del marchese Ludovico Gonzaga e qui restò, per il resto della sua vita. Lavorò per la decorazione del palazzo ducale ed in particolare per una sala, nota come la Camera degli Sposi, la sua opera più complessa e famosa. Nei suoi dipinti, Mantegna ha fatto rivivere la grandezza eroica dell'antichità classica. Le figure hanno una consistenza e una solidità che le avvicina alla statuaria romana. I suoi lavori contengono un ricco e documentato repertorio archeologico: architetture, particolari scultorei, incisioni, oggetti e costumi. Mantegna sposò Nicolosia, figlia di Jacopo Bellini e sorella del noto pittore Giovanni Bellini, con il quale instaurò un intenso dialogo che condusse a una reciproca influenza artistica.

Mostra Mantegna e Bellini Londra

Giovanni Bellini, with later additions by Dosso Dossi and Titian, The Feast of the Gods, 1514–29 Oil on canvas, 170.2 x 188 cm National Gallery of Art, Washington, DC, Widener Collection, (1942.9.1) Image courtesy of the Board of Trustees, National Gallery of Art, Washington, DC

Giovanni Bellini (1433-1516), figlio del pittore Jacopo, iniziò a lavorare nella bottega paterna. Sin dalle sue prime opere mostrò un vivo interesse per la cultura antica classica, così come il cognato Andrea Mantegna. Fu autore di importanti e armoniose pale d'altare per molte chiese veneziane; fu un eccezionale interprete dei temi religiosi e sacri, per la capacità compositiva, la dolcezza espressiva delle sue figure e per la qualità del colore. Nella parte finale della sua carriera, Bellini allargò il proprio interesse anche ad altri generi pittorici a soggetto profano come nel celebre Festino degli dei, eseguito per il duca di Ferrara, Alfonso d'Este nel 1514.

La mostra Mantegna and Bellini si articola attraverso un percorso di oltre 80 opere, riunite per la prima volta, provenienti dalle più importanti collezioni internazionali (pubbliche e private). E' organizzata in maniera tematica e si divide in sei differenti sezioni, tutte incentrate su continui paralleli tra le opere dei due grandi maestri:

  • Esordi
  • Esplorazioni
  • Pietà
  • Paesaggio
  • Ritratti
  • Pittura devozionale e Antichità

I curatori hanno selezionato alcuni dei capolavori più famosi ed ammirati degli artisti, studiando ed analizzando gli anni in cui la coppia lavorò a stretto contatto nella bottega della famiglia Bellini a Venezia, subito dopo il matrimonio di Mantegna con Nicolosia, la sorella di Giovanni. Attraverso opere importantissime, molte delle quali per la prima volta in UK, i curatori hanno cercato di evidenziare gli influssi reciproci tra i due artisti, mettendo a confronto i rispettivi dipinti, partendo dal parallelo tra due opere, dipinte da entrambi (anche se in periodi diversi) che raffigurano le stesse scene: la Presentazione di Gesù al Tempio e la Preghiera nell'orto. Al primo sguardo, i lavori possono sembrare molto simili, per la composizione ed i personaggi rappresentati; ma ad un'analisi più attenta, vengono alla luce notevoli differenze nella profondità spaziale, nell'uso del colore e negli sfondi.

Mantegna e Bellini National Gallery

Giovanni Bellini,The Descent of Christ into Limbo, 1475–80 Oil on vellum on panel, 51.8 x 37.3 cm Bristol City Museum and Art Gallery, Bristol © Bristol Museum and Art Gallery, UK / Bridgeman Images.

Mostra Mantegna and Bellini Londra

Andrea Mantegna, The Death of the Virgin, about 1460–4 Egg tempera on panel, 54.5 x 42 cm Museo Nacional del Prado, Madrid © Photographic Archive Museo Nacional del Prado

La mostra alla National Gallery offre chiavi di lettura alternative rispetto alla ricca storiografia e bibliografia esistente, e nuovi modi di approcciarsi all'opera dei due artisti, rivisitando e reinterpretando molti aspetti e teorie della storia dell'arte rinascimentale italiana.

Mantegna and Bellini

Fino al 27 Gennaio 2019

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(Venerdì fino alle 21.00)

NATIONAL GALLERY

Trafalgar Square
London WC2N 5DN

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto