Forgotten Masters: Indian Painting for the East India Company

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Una mostra imperdibile racconta la storia e le gesta della potentissima East India Company attraverso le opere d'arte commissionate dai dirigenti della società agli artisti indiani tra il Settecento e l'Ottocento. Dal 4 Dicembre 2019 fino al 16 Aprile 2020 alla Wallace Collection di Londra.

Mostra East India Company

Family of Ghulam Ali Khan, Six Recruits, Fraser Album, c.1815 Freer Gallery of Art and Arthur M. Sackler Gallery (Smithsonian Institution)

Si tratta della prima mostra nel Regno Unito in cui vengono esposte le opere realizzate da talentuosi maestri di pittura indiani commissionate dai funzionari della East India Company tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo. Un'occasione senza precedenti per poter ammirare dipinti vivaci, colorati e molto originali esposti qui insieme per la prima volta; si tratta certamente di opere pittoriche di notevole fattura, riconosciute dalla critica internazionale tra i più grandi capolavori della pittura indiana.

La Compagnia Britannica delle Indie Orientali (British East India Company) nacque il 31 dicembre 1600 per volere della regina Elisabetta I d'Inghilterra, che le accordò una 'carta' o patente reale per gestire il monopolio del commercio nell'Oceano Indiano. Prima tra le compagnie commerciali europee create nel XVII secolo per conquistare le Indie e dominare i flussi commerciali con l'Asia, la East India Company trovò il suo posto accanto alla Compagnia Olandese delle Indie Orientali e prese il sopravvento su quella francese. Società anonima, diventò ben presto l'impresa commerciale più potente della sua epoca (segnando profondamente il futuro Impero britannico), fino ad acquisire funzioni militari e amministrative regali nell'amministrazione dell'immenso territorio indiano. Colpita in pieno dall'evoluzione economica e politica del XIX secolo, declinò progressivamente e poi scomparve nel 1874. Dal quartier generale di Londra, la sua straordinaria influenza si estese a tutti i continenti: la Compagnia presiedette alla creazione dell'India britannica, fondò Hong Kong e Singapore, ingaggiò Capitan Kidd per combattere la pirateria, impiantò la coltura del tè in India, tenne Napoleone prigioniero a Sant'Elena e si trovò direttamente implicata nel celebre Boston Tea Party che funse da detonatore per la guerra d'indipendenza degli Stati Uniti.

La mostra, organizzata dalla Wallace Collection, in collaborazione con la DAG (Delhi Art Gallery - New Delhi-Mumbai-New York) e curata dal noto scrittore e storico William Dalrymple, ci accompagna in un incredibile viaggio nel tempo raccontando l'affasciante storia della collezione artistica della British East India Company, riportando in vita opere di talentuosi artisti indiani purtroppo storicamente trascurati (in parte ancora oggi) come Shaikh Zain ud-Din, Bhawani Das, Shaikh Mohammad Amir di Karriah, Sita Ram e Ghulam Ali Khan, solo per citarne alcuni.

L'esibizione, organizzata attraverso un percorso espositivo che copre un arco temporale di circa due secoli, è composta da 80 reperti di notevole interesse provenienti da collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. L'intento dei curatori è quello di rendere noto al grande pubblico un momento dimenticato della storia anglo-indiana. Le opere esposte, ricche di dettagli e splendenti nei colori originali ed abbaglianti, sono rappresentative sia della bellezza del mondo naturale del subcontinente indiano che della realtà sociale dell'epoca: esse offrono una rara e concreta visione della rappresentazione artistica del tempo in India, nata dalla fusione tra il mondo e lo stile pittorico britannico e la produzione artistica locale.

Informazioni Evento

Forgotten Masters: Indian Painting for the East India Compan
Dal
04 Dicembre 2019
Fino al
19 Aprile 2020
Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
Biglietto adulti £ 13.50 (£ 12.00 senza donazione)
Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto

Immagini

Family of Ghulam Ali Khan, Six Recruits, Fraser Album, c.1815 Freer Gallery of Art and Arthur M. Sackler Gallery [Smithsonian Institution] Sheikh Mohammah
Asian Openbill Stork in a Landscape, Lucknow, c. 1780 Courtesy Private Collection (Photo: Margaret Nimkin)
Vishnupersaud, Arum tortuosum (now Arisaema tortuosum, family Araceae) ca. 1821. © The Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew
Sheikh Mohammah Amir, English Gig, c.1840 Freer Gallery of Art and Arthur M. Sackler Gallery [Smithsonian Institution]
Shaikh Zain ud-Din, Indian Roller on Sandalwood Branch, Impey Album, Calcutta, 1780 Gift of Elizabeth and Willard Clark, © Minneapolis Institute of Art home
Bhawani Das, A Great Indian Fruit Bat, or Flying Fox (pteropus giganteus), Calcutta, c1778-1782 Courtesy Private Collection
Shaikh Zain ud-Din, Brahminy Starling with Two Anteraea Moths, Caterpillar and Cocoon in Indian Jujube Tree, Impey Album, Calcutta, 1780. Gift of Elizabeth and Willard Clark, © Minneapolis Institute of Art home

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