Rising Voices: la mostra sull’arte Asia-Pacifico al V&A


La mostra al V&A di Londra racconta e analizza il panorama creativo della regione Asia-Pacifico attraverso le opere di oltre 40 artisti e creativi. Fino al 10 gennaio 2027.
L’intento della mostra Rising Voices è quello di indagare, approfondire e far conoscere al grande pubblico la storia delle antiche civiltà bagnate dal Pacifico, dalle origini fino ai nostri giorni. I curatori ci accompagnano in un vibrante viaggio nel tempo, raccontando l’enigmatica e affascinante storia artistica di popoli vicini ma anche molto differenti tra loro, analizzando le gesta, le idee, la ricchezza, l’arte, le tradizioni e i costumi di importanti civiltà che per molti sono ancora poco conosciute.
Attraverso l’analisi di diverse aree geografiche e comunità, e riflettendo su un rapporto in continua evoluzione con il passato, Rising Voices rivela sia la diversità sia i punti in comune nella produzione artistica della regione, segnando un momento cruciale nel dialogo tra locale e internazionale che la Triennale Asia-Pacifico (Asia Pacific Triennial of Contemporary Art) promuove da oltre trent’anni. La manifestazione si tiene ogni tre anni dal 1993 e si concentra sull’arte contemporanea realizzata da oltre 1.000 artisti della regione chiamata “Asia-Pacifico”.
La mostra è stata curata con attenzione per celebrare la grande profondità e il dinamismo dell’arte contemporanea della regione “Asia-Pacifico”, evidenziando momenti significativi e presentando artisti pionieristici in un’ampia gamma di contesti stilistici. Attraverso ricche pratiche materiali e diversi approcci alla creazione artistica, si mette in luce il modo in cui storie, sistemi di credenze e condizioni sociali vengono oggi espressi dagli artisti della regione, rivelando al contempo come la conoscenza culturale venga tramandata e alimentata attraverso le comunità e le generazioni, prendendo sempre spunto dalle origini e dalle antiche tradizioni.










L’intento dei curatori è quello di offrire una visione senza precedenti del dinamico panorama creativo della regione “Asia-Pacifico”, mettendo in primo piano le tematiche e le ideologie delle civiltà più antiche e, progressivamente, i diversi approcci artistici fino ai nostri giorni. Sono esposte infatti molte opere, raramente viste e in diversi casi inedite, di oltre 40 artisti pionieristici nell’approccio, nel gesto pittorico, nelle idee e nella composizione.
Spaziando dalla pittura alla scultura, dal design alla ceramica, dai collage ai modellini, dalla fotografia ai film, le opere esposte riflettono l’originale cultura storica di questi paesi, i miti, le tecniche e le tradizioni che sono state al centro della loro identità per millenni e che vengono rappresentate anche nell’arte moderna.
La mostra è organizzata dal Victoria and Albert Museum in collaborazione con la Queensland Art Gallery e la Gallery of Modern Art (QAGOMA) di Brisbane. Allestita sia cronologicamente sia tematicamente, ci guida in un interessante viaggio temporale rappresentato attraverso opere originali di bellezza e pregio.
Il percorso espositivo copre un arco temporale di alcuni secoli ed è composto da ben 200 reperti provenienti in parte dalla collezione permanente del British Museum, ma anche da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, in particolare dai numerosi paesi bagnati dal Pacifico, sia sul versante asiatico sia su quello dell’Australia. È suddivisa in diverse sezioni tematiche, ciascuna delle quali pone l’accento su periodi e aspetti differenti della storia e dell’arte dei paesi interessati.
Rising Voices: Contemporary Art from Asia, Australia and the Pacific
































