Summer Exhibition 2026 alla Royal Academy of Arts, Londra


Anche quest’anno torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate londinese: la Summer Exhibition. Alla Royal Academy of Arts, nel cuore di Piccadilly, fino al 23 agosto 2026.
Summer Exhibition 2026 in breve
- Dove: Royal Academy of Arts, Burlington House, Piccadilly
- Quando: 16 giugno – 23 agosto 2026
- Edizione: 258ª
- Tema: Interconnectedness
- Coordinatore: Ryan Gander OBE RA
- Opere esposte: oltre 1.800 lavori di arte contemporanea e architettura
La Summer Exhibition è una delle manifestazioni più antiche e riconoscibili del panorama artistico londinese. Si tiene ogni anno dal 1769 presso la Royal Academy of Arts, nella splendida cornice di Burlington House, e continua ancora oggi a rappresentare uno dei momenti più vivaci della stagione culturale della capitale britannica.
Fin dalle sue origini, questa mostra ha avuto l’obiettivo di promuovere le arti attraverso l’esposizione di opere contemporanee e il sostegno agli artisti. Nel corso della sua lunga storia vi hanno esposto o sono stati associati alla Royal Academy grandi nomi dell’arte britannica, tra cui Joshua Reynolds, J. M. W. Turner e John Constable.
Oggi la Summer Exhibition è considerata la più antica mostra annuale di arte contemporanea a iscrizione aperta al mondo. La sua particolarità è proprio questa: accanto agli artisti affermati e ai Royal Academicians, trovano spazio anche creatori emergenti, indipendenti o ancora poco conosciuti, selezionati attraverso un grande processo di candidatura pubblica.
Il tema del 2026: Interconnectedness
L’edizione 2026 è coordinata da Ryan Gander OBE RA, artista britannico noto per una pratica estremamente versatile, che attraversa scultura, installazione, fotografia, scrittura, grafica, performance e progetti concettuali.
Il tema scelto per quest’anno è Interconnectedness, ovvero l’interconnessione. L’obiettivo è esplorare le relazioni inattese, le associazioni fortuite e gli intrecci possibili tra elementi apparentemente distanti: opere, linguaggi, materiali, idee e forme espressive che, pur sembrando lontane tra loro, possono rivelare punti di contatto profondi.
L’approccio curatoriale voluto da Gander supera le tradizionali divisioni tra discipline. Architettura, grafica, pittura, scultura, fotografia e altri mezzi espressivi non sono confinati in sezioni separate, ma dialogano tra loro lungo tutto il percorso espositivo. Ne nasce una mostra costruita come una rete di connessioni visive e concettuali, in cui il visitatore è invitato a trovare legami personali, anche imprevisti, tra opere molto diverse.
Secondo Gander, le grandi opere d’arte sono prima di tutto cognitive e solo in un secondo momento visive: non si limitano a essere guardate, ma attivano pensiero, memoria e immaginazione.
In linea con questa visione, il coordinatore ha voluto incoraggiare la partecipazione di studenti universitari e giovani laureati, sottolineando l’importanza dell’educazione artistica e del ruolo che l’arte può avere nella società contemporanea.
Cosa vedere alla Summer Exhibition 2026
La mostra occupa le grandi sale della Royal Academy e presenta un percorso ricco, sorprendente e volutamente eterogeneo. I visitatori incontrano opere provenienti da tutto il mondo: dipinti, acquerelli, incisioni, sculture, installazioni, fotografie, video, progetti architettonici e lavori digitali.
L’edizione 2026 riunisce oltre 1.800 opere, offrendo una panoramica ampia e immediata sull’arte contemporanea di oggi. Come sempre, il fascino della Summer Exhibition nasce anche dalla sua energia visiva: una combinazione intensa di stili, formati, colori, tecniche e linguaggi, capace di trasformare le sale storiche di Burlington House in un grande laboratorio creativo.
Tra gli artisti presenti o invitati nell’edizione 2026 figurano nomi di rilievo internazionale come Alvaro Barrington, Martin Boyce, Peter Liversidge, Helen Marten, Paulina Olowska, David Shrigley, Nina Beier, Kevin Francis Gray, Thomas J Price, Kira Freije, Tracey Emin, Antony Gormley, Grayson Perry, Wolfgang Tillmans, Gillian Wearing e Rose Wylie.
Un ruolo particolare è affidato anche alla scultura e agli interventi di grande formato. Nel cortile di Burlington House, l’opera di Ugo Rondinone accoglie i visitatori con un intervento colorato e monumentale, in dialogo con lo spirito festoso e aperto della mostra.











Il comitato della mostra
L’edizione 2026 è stata sviluppata con il contributo del comitato della Summer Exhibition, composto dai Royal Academicians Eileen Cooper, Michael Craig-Martin, Oona Grimes, Katherine Jones, Goshka Macuga, Humphrey Ocean e Peter St John.
In particolare, Peter St John ha curato la presenza dell’architettura all’interno della mostra, integrandola nel percorso espositivo invece di separarla in una sezione autonoma. Anche questo contribuisce a rafforzare il tema dell’interconnessione, mettendo in relazione arte, spazio, società e modi di abitare il mondo contemporaneo.
Una mostra da visitare, vivere e acquistare
La Summer Exhibition non è soltanto una grande esposizione, ma anche una mostra mercato. Come da tradizione, la maggior parte delle opere esposte è disponibile per l’acquisto: un’occasione rara per portare a casa un lavoro originale, magari di un artista emergente destinato a farsi conoscere negli anni successivi.
Le vendite sostengono sia gli artisti sia le attività della Royal Academy, compreso il lavoro della RA Schools, una delle più antiche scuole d’arte del Regno Unito, che continua a offrire formazione post-laurea agli artisti selezionati.
Durante la mostra, l’esperienza si estende anche oltre le sale espositive: per l’edizione 2026 la Royal Academy prevede aperture serali il venerdì e il sabato, mentre il gin bar all’interno della mostra è aperto dal giovedì alla domenica.
In breve, la Summer Exhibition 2026 racconta ciò che sta accadendo nell’arte contemporanea proprio adesso: opere nuove, linguaggi diversi, artisti affermati ed emergenti, riuniti in una mostra vivace, accessibile e profondamente legata alla vita culturale di Londra.
Summer Exhibition 2026

































