Cotswolds: dove si trovano, i villaggi da vedere e come arrivare da Londra
I Cotswolds sono una regione collinare dell'Inghilterra centro-meridionale, riconosciuta area protetta dal 1966 e oggi National Landscape: con 790 miglia quadrate (circa 2.000 km²) è la più estesa delle 46 aree di questo tipo nel Regno Unito. Si stende tra Gloucestershire, Oxfordshire, Wiltshire, Warwickshire e Worcestershire ed è famosa per i villaggi costruiti nella pietra calcarea color miele. Da Londra il treno diretto per Moreton-in-Marsh impiega un'ora e mezza da Paddington.
Dove si Trovano i Cotswolds
I Cotswolds occupano una fascia collinare che va da Bath e dal Wiltshire, a sud, fino al Warwickshire e al Worcestershire, a nord, attraversando Gloucestershire e Oxfordshire. Il confine orientale sfiora Oxford, quello meridionale arriva a una novantina di chilometri da Bristol.
Quello che tiene insieme l'area è la pietra calcarea giurassica del sottosuolo, di un colore che va dall'ocra al miele: è con quella che sono stati costruiti cottage, chiese e muretti a secco, e da lì viene l'aspetto uniforme dei villaggi. La ricchezza che li ha edificati arriva dalla lana: tra il XIV e il XVII secolo i mercanti dei Cotswolds rifornivano mezza Europa, e le "wool churches", chiese sproporzionate rispetto ai paesi che le ospitano, sono il segno rimasto di quella stagione.
Come Arrivare nei Cotswolds da Londra
In treno
Da London Paddington i treni diretti raggiungono Moreton-in-Marsh in circa un'ora e mezza: è la stazione di riferimento per i Cotswolds settentrionali. Da London Marylebone si arriva invece a Banbury, ai margini orientali dell'area.
- Paddington → Moreton-in-Marsh: 1h30
- Marylebone → Banbury
- Poi bus locali o taxi
Spostarsi tra i villaggi
È il punto delicato. Da Moreton-in-Marsh partono bus di linea verso i paesi vicini — la linea 1 serve Broadway — ma le corse sono poche e concentrate in fascia diurna. Chi arriva in treno di solito sceglie un villaggio come base e si muove a piedi o in taxi.
- Bus di linea radi, orari da verificare
- Taxi dalla stazione
- Un villaggio per giornata, senza auto
In auto
Da Londra si percorre la M40 verso Oxford e si prosegue sulle strade secondarie: due ore circa fino ai villaggi centrali. È il mezzo che rende giustizia alla zona, perché le distanze fra un paese e l'altro sono di pochi chilometri.
- Strada: M40, poi statali
- Durata: 2 ore circa
- Parcheggi piccoli e affollati in estate
Quanto tempo serve
In giornata da Londra si vedono due o tre villaggi, se il trasporto è organizzato. Con due o tre notti sul posto si copre l'area con calma, alternando paesi, giardini e sentieri: il Cotswold Way è un cammino di lunga percorrenza che segue il crinale per oltre 160 km.
- 1 giorno: 2-3 villaggi
- 2-3 giorni: l'area con calma
- Primavera e inizio autunno le stagioni migliori
Vedere più villaggi in una sola giornata
Il limite dei Cotswolds è il trasporto interno: i villaggi distano pochi chilometri l'uno dall'altro ma i bus di linea sono radi, e senza auto se ne visita in genere uno solo. Le escursioni organizzate da Londra risolvono proprio questo, e sono l'unico modo per vederne diversi in giornata:
- Le escursioni nei Cotswolds da Londra — le partenze disponibili, con l'elenco dei villaggi toccati da ciascuna
- Cotswolds e Bath — i villaggi al mattino e la città termale nel pomeriggio





Bibury e Arlington Row

È il villaggio che apre quasi tutte le liste, e il motivo si vede: una fila di cottage bassi in pietra affacciati su un prato e sul fiume Coln. Arlington Row nacque nel Seicento come alloggio dei tessitori, ricavato da un magazzino per la lana del secolo precedente. William Morris, che passò di qui, definì Bibury il più bel villaggio d'Inghilterra, e la definizione non l'ha più abbandonato.
Il resto del paese si percorre in un'ora: la via principale lungo il fiume, con l'acqua bassissima e trasparente, e i prati acquitrinosi di Rack Isle, dove un tempo si stendevano ad asciugare le stoffe. È anche il villaggio più affollato dei Cotswolds: chi può arriva presto la mattina.
Castle Combe

All'estremità meridionale dei Cotswolds, nel Wiltshire, Castle Combe è la cartolina perfetta e contesa a Bibury il titolo di villaggio più bello d'Inghilterra. Una sola strada in discesa, la market cross medievale nel punto in cui si allarga, il ponte sul By Brook e file di case che non hanno cambiato aspetto da secoli.
L'assenza quasi totale di elementi moderni — niente antenne, niente cavi a vista — ne ha fatto un set cinematografico ricorrente. Il paese è minuscolo e il parcheggio si trova fuori dall'abitato, con una passeggiata in discesa fino al centro.
Bourton-on-the-Water

Il Windrush attraversa il centro del paese in un canale largo e poco profondo, scavalcato da una sequenza di ponticelli pedonali in pietra: da qui il soprannome di "Venezia dei Cotswolds", generoso ma efficace. Le sponde erbose sono di fatto il salotto del villaggio, e d'estate ci si siede con i piedi in acqua.
È il paese più attrezzato per una visita in famiglia: c'è il Model Village, una riproduzione in scala 1:9 del paese stesso costruita negli anni Trenta, il parco degli uccelli e diversi piccoli musei. Per la stessa ragione è anche il più affollato nei fine settimana.
Lower Slaughter

A pochi minuti da Bourton, e senza la sua folla, Lower Slaughter è il villaggio dove il tempo sembra essersi fermato davvero. Il fiume Eye lo attraversa fiancheggiato da due file di case in pietra, con passerelle basse e un guado che d'estate diventa il posto preferito dai bambini.
In fondo al paese c'è il vecchio mulino, riconoscibile dall'alta ciminiera in mattoni rossi — l'unica nota fuori tono in un villaggio di pietra chiara — e dalla ruota idraulica ancora al suo posto. Il nome, che suona sinistro in inglese, non ha nulla a che vedere con il macello: deriva dall'antico termine slohtre, cioè luogo paludoso.
Broadway e la sua torre

Broadway è uno dei villaggi più eleganti dell'area: una via principale larghissima — da cui il nome — fiancheggiata da castagni, negozi di antiquariato e alberghi storici. È la base classica per chi arriva in treno a Moreton-in-Marsh, perché è servita dai bus di linea.
Sopra il paese, sul crinale, si alza la Broadway Tower: una torre-capriccio in stile neogotico costruita alla fine del Settecento su progetto di James Wyatt. Sorge nel secondo punto più alto dei Cotswolds e dalla sommità, nelle giornate limpide, lo sguardo copre una vasta porzione di campagna inglese. Nell'Ottocento fu ritrovo di William Morris e del circolo preraffaellita.
Cotswolds – Domande Frequenti
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Dove si trovano i Cotswolds?
Nell'Inghilterra centro-meridionale, in una fascia collinare che va da Bath e dal Wiltshire fino al Warwickshire e al Worcestershire, attraversando Gloucestershire e Oxfordshire. Con 790 miglia quadrate sono l'area protetta più estesa del Regno Unito, riconosciuta dal 1966.
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Come si arriva nei Cotswolds da Londra?
In treno da London Paddington a Moreton-in-Marsh, circa un'ora e mezza; da Marylebone si raggiunge Banbury, ai margini orientali. In auto si percorre la M40 verso Oxford, circa due ore fino ai villaggi centrali.
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Si possono visitare i Cotswolds in giornata da Londra?
Sì, ma con un limite: senza auto i bus tra un villaggio e l'altro sono radi e in giornata se ne vede in genere uno solo. Con un'escursione organizzata o un'auto a noleggio se ne visitano due o tre.
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Qual è il villaggio più bello dei Cotswolds?
Il titolo se lo contendono Bibury, per Arlington Row e il fiume Coln, e Castle Combe, nel Wiltshire, con la sua unica strada in discesa. Per una visita in famiglia molti preferiscono Bourton-on-the-Water, per i ponticelli sul Windrush.
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Serve l'auto per visitare i Cotswolds?
Non è indispensabile ma cambia molto l'esperienza: i villaggi distano pochi chilometri l'uno dall'altro e le corse dei bus di linea sono poche. Chi arriva in treno di solito sceglie un paese come base, per esempio Moreton-in-Marsh o Broadway.
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Quanti giorni servono per i Cotswolds?
Una giornata basta per due o tre villaggi. Con due o tre notti si copre l'area con calma, aggiungendo giardini, sentieri e i paesi meno battuti; il Cotswold Way, il cammino che segue il crinale, supera i 160 km.
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Perché i villaggi dei Cotswolds sono tutti dello stesso colore?
Perché sono costruiti con la pietra calcarea giurassica del sottosuolo locale, che va dall'ocra al miele. La ricchezza per edificarli venne dal commercio della lana, tra il XIV e il XVII secolo: da lì anche le "wool churches", chiese sproporzionate rispetto ai paesi che le ospitano.
































