London Art Fair, la grande fiera d'arte
London Art Fair torna per la 31a edizione: l'appuntamento, imperdibile per tutti gli appassionati di Arte e Collezionismo, è al Business Design Centre dal 16 al 20 Gennaio 2019.

Questa importante fiera è generalmente riconosciuta come una delle più valide piattaforme artistiche globali, in grado di collegare le migliori gallerie di tutto il mondo, garantendo la presenza di affermati e prestigiosi collezionisti accanto a nuovi e talentuosi studi e collettivi: un'opportunità unica per scoprire, sponsorizzare, valorizzare e difendere le nuove idee e i progetti più straordinari dell'arte moderna e contemporanea. Le opere più rappresentative dell'arte britannica moderna, presenti nei più importanti musei della nazione, sono esposte accanto ai lavori contemporanei dei principali artisti del momento, coprendo un ampio arco temporale che va dai primi decenni del XX secolo, fino ai giorni nostri. L'intento di London Art Fair è quello di nutrire e dare ispirazione agli artisti e ai collezionisti di tutti i livelli, fornendo allo stesso tempo una visione approfondita del mercato internazionale in evoluzione.


Accanto alle esposizioni principali, le sezioni speciali Art Projects e Photo50 danno voce e rappresentano le prossime generazioni di artisti, fotografi, collettivi e galleristi, mostrando modi sempre più innovativi e interattivi per interagire con l'arte. La ricchissima sezione espositiva della fiera è inoltre completata da un ampio programma di interessanti conferenze, tavole rotonde, performance art interattive e intallazioni multimediali commissionate appositamente per l'evento da parte dei partner della fiera.

La Towner Art Gallery di Eastbourne, partner ufficiale della London Art Fair, all'interno dell'evento presenta The Living Collection, una mostra che riflette la collezione e la storia espositiva della galleria, nel passato e nel presente con eccezionali esempi di arte moderna e contemporanea. Sono state selezionate 25 opere di notevole importanza, acquisite negli ultimi cento anni, che testimoniano l'evoluzione della collezione di arte contemporanea della galleria. La mostra metterà in luce il notevole patrimonio artistico della città di Eastbourne e, in generale, dell'East Sussex, visto come il luogo e la contea inglese che ha nutrito e ispirato generazioni di artisti nel corso di tutto il XX secolo, promuovendo un pensiero nuovo e radicale e ispirando importanti cambiamenti sociali. Fondata nel 1923 con un lascito di 22 dipinti da parte dell'Assessore John Chisholm Towner, la Collezione della Towner Art Gallery, prossima a festeggiare il centenario dalla sua fondazione, offre oggi una selezione incredibile dei lavori dei più importanti e significativi artisti britannici del XX secolo e può certamente essere annoverata tra le più prestigiose collezioni di arte contemporanea al mondo. La Towner Art Gallery ha avuto ed ha tuttora un ruolo importante nella definizione e nell'interpretazione degli ultimi cento anni della storia della pittura britannica e rappresenta un punto di forza nel processo di evoluzione dell'arte contemporanea e un catalizzatore di idee per le generazioni future. Per celebrare la partnership con la London Art Fair 2019, la Towner Art Gallery ha commissionato e realizzato una nuova carta da parati, ispirata alle idee e alle immagini della collezione, che farà da sfondo alla mostra in tutte le sale espositive della Fiera.


La London Art Fair 2019 include più di 100 gallerie che presentano i più grandi nomi dell'arte britannica moderna del XX secolo, con opere contemporanee di grandissimo valore.
Tra i lavori moderni e contemporanei più rappresentativi in esposizione ricordiamo quelli di Eric Ravilious, Edward Bawden, John Nash, William Nicholson, Duncan Grant, William Gear, Gertrude Hermes, Tirzah Garwood e Wolfgang Tillmans, solo per citarne alcuni.
London Art Fair
Dal 16 al 20 Gennaio 2019
Aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 18:00
Biglietto adulti £ 21,00
(£16,00 se prenotato in anticipo online)
Business Design Centre
52 Upper Street,
Islington, London N1 0QH





















