Controlli di sicurezza negli aeroporti di Londra
Negli aeroporti di Londra i controlli sono accurati e le code lunghe, ma quasi tutto il tempo che si perde dipende da come è fatto il bagaglio a mano. La cosa da sapere prima di prepararlo è che la regola dei liquidi non è più uguale in tutti gli scali: dipende dal tipo di scanner installato, e va verificata sull'aeroporto da cui parti e su quello del ritorno.
Londra è fra le mete turistiche più visitate del mondo e i suoi aeroporti smistano ogni anno decine di milioni di passeggeri. Sono anche fra i più sorvegliati d'Europa: i controlli sono accurati e le code, nelle ore di punta, lunghe. Sapere in anticipo che cosa ti verrà chiesto è il modo più semplice per non perdere tempo.
Cosa avere in mano prima di arrivare al gate
Dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea la carta d'identità non è più un documento valido per l'ingresso: serve il passaporto, valido per tutta la durata del soggiorno. Al passaporto si è aggiunta l'ETA, l'autorizzazione elettronica di viaggio da ottenere prima di partire: come si richiede, quanto costa e chi ne ha bisogno sono spiegati nella guida dedicata all'ETA per il Regno Unito.
Al banco del check-in e al gate ti verranno chiesti passaporto e carta d'imbarco, e l'ETA viene verificata elettronicamente perché è associata al numero di passaporto: se l'hai richiesta, non devi stamparla né mostrarla. Quello che invece rallenta davvero le code è il controllo di sicurezza, ed è lì che conviene arrivare preparati.
Liquidi e bagaglio a mano: la regola non è più uguale ovunque
Per anni la regola è stata una sola: contenitori da massimo 100 ml, tutti dentro un sacchetto trasparente da esibire al controllo. Oggi non è più così dappertutto, perché i nuovi scanner tridimensionali installati in alcuni scali permettono regole diverse. Il governo britannico lo dice esplicitamente: nella maggior parte degli aeroporti il limite resta 100 ml per contenitore, ma alcuni consentono contenitori fino a 2 litri, e la regola va verificata sull'aeroporto da cui parti — compreso quello del volo di ritorno.
A Stansted, per esempio, i liquidi, i gel e gli aerosol devono stare sotto i 100 ml ciascuno, ma non vanno più messi nella busta di plastica: possono restare dentro il bagaglio a mano. È l'opposto di quello che si faceva fino a poco tempo fa, e vale la pena controllarlo anche per gli altri scali londinesi prima di preparare il bagaglio.
Restano valide ovunque le esenzioni per i medicinali, il latte e gli alimenti per l'infanzia e i cibi per esigenze dietetiche particolari, che possono superare i limiti ma vanno dichiarati al controllo. I liquidi congelati non sono ammessi nel bagaglio a mano. Il quadro completo è nella guida ufficiale Hand luggage restrictions at UK airports.
Come superare in fretta il controllo di sicurezza
- Arriva con largo anticipo. Negli aeroporti londinesi le code sono strutturalmente lunghe e basta un bagaglio da riaprire per rallentare tutta la fila: due ore prima di un volo europeo sono un minimo ragionevole.
- Prepara il bagaglio prima di metterti in coda, non davanti al vassoio: cintura, orologio, chiavi, monete e qualunque oggetto metallico in una tasca esterna o in una bustina, pronti da estrarre.
- Tira fuori i dispositivi elettronici se richiesto e assicurati che siano carichi: può essere chiesto di accenderli davanti all'addetto, e un portatile scarico si trasforma in un problema.
- Tieni i documenti in mano, non in fondo allo zaino.
- Controlla il bagaglio a mano prima di uscire di casa. Coltelli, forbici appuntite, freccette, accendini a gas e attrezzi finiscono sequestrati: il dubbio si risolve sempre mettendoli in stiva.
Il controllo passaporti all'arrivo
Sbarcato a Londra, il passaggio successivo è la Border Force. Con il passaporto elettronico in genere si usano i varchi automatici (eGate), che sono la via più rapida: si appoggia la pagina con la fotografia sul lettore e il varco si apre. Qualche accortezza che fa risparmiare minuti reali:
- Apri il passaporto sulla pagina della foto e togli la copertina rigida prima di arrivare al varco.
- Togli cappello e occhiali da sole: il riconoscimento del volto non funziona altrimenti.
- Resta compatto con la famiglia, per non perdervi fra un varco e l'altro.
- Se ti fermano al banco, le domande sono di routine: motivo del viaggio, durata, dove alloggi. Avere a portata di mano l'indirizzo dell'hotel e il biglietto di ritorno chiude la conversazione in trenta secondi.
Prima di partire leggi anche Viaggio a Londra e le regole ufficiali sull'ingresso nel Regno Unito, dove trovi anche i limiti su valuta e merci da dichiarare in dogana.
Controlli aeroportuali a Londra – FAQ
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Serve il passaporto per andare a Londra?
Sì. Dopo la Brexit la carta d'identità non è più accettata per entrare nel Regno Unito: i cittadini italiani devono avere il passaporto, valido per tutta la durata del soggiorno.
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Quanti liquidi si possono portare nel bagaglio a mano?
Nella maggior parte degli aeroporti il limite resta di 100 ml per contenitore, ma alcuni scali dotati dei nuovi scanner permettono contenitori fino a 2 litri. La regola va verificata sull'aeroporto di partenza e su quello di ritorno, perché possono essere diversi.
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A Stansted i liquidi vanno messi nel sacchetto trasparente?
No. A Stansted i liquidi, i gel e gli aerosol devono restare sotto i 100 ml ciascuno, ma non serve più metterli in una busta di plastica separata: possono rimanere nel bagaglio a mano.
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Con quanto anticipo bisogna essere in aeroporto a Londra?
Almeno due ore prima per un volo europeo. Negli aeroporti londinesi le code ai controlli sono strutturalmente lunghe e un solo bagaglio da riaprire rallenta l'intera fila.
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Gli italiani possono usare gli eGate al controllo passaporti?
Con il passaporto elettronico si passa in genere dai varchi automatici, che sono la via più veloce. Conviene aprire il passaporto sulla pagina della foto, togliere la copertina rigida e levare cappello e occhiali da sole prima di arrivare al lettore.















