Adolfo Vico, come è nata l'idea della webserie e chi lavora al progetto?
L'idea è nata un po' come una sorta di esigenza nel voler raccontare la mia
esperienza londinese, esperienza sicuramente comune a molte persone che ho
conosciuto e con le quali ho collaborato, come Samuele Grignoli per esempio,
con il quale ho scritto la sceneggiatura.
La produzione è stata un qualcosa in divenire, strada facendo abbiamo
conosciuto nuove persone interessate al progetto e ben contente di condividere
le proprie storie e collaborare con noi. L'aiuto di Andrea Angelini, direttore della
fotografia, è stato sicuramente prezioso. Dopo il casting poi il quadro era quasi
completo, abbiamo avuto la fortuna di incontrare attori di gran talento, come
Andrea de Santis che interpreta il protagonista della serie Eduardo Giuliani. Le
musiche poi sono curate dal musicista e compositore Stefano Caiazzo.
Ci racconti a grandi linee la trama?
Al momento posso raccontare ancora poco ma chi ha già visto l'episodio pilota
sono sicuro si sarà fatto un'idea. Una storia di crescita, in una grande città non
facile agli inizi ma che ha sicuramente molto da offrire.
Chi sono gli "Italianers"?
Italianers è un termine che unisce Italians & Londoners, chiaramente riferito agli
Italiani che vivono in questa città. Si tratta di un concetto d'identità, chiunque si
senta parte di questo mondo che viviamo, accettiamo e in qualche modo
costruiamo, può definirsi tale.
È un dato di fatto che negli ultimi anni l'afflusso di Italiani a Londra è sempre
maggiore, sicuramente si tratta di un fenomeno che ha un forte impatto sia sulla
società italiana che quella inglese. La serie non vuole affrontare l'argomento con
numeri e statistiche alla mano ma sicuramente verrà mostrato com'è vivere
questa realtà per una buona parte di italiani a londra,.
Finita la generazione 1000 euro, quella dei bambocci, siamo adesso alla
generazione italianers. Ragazzi che come me si son fatti le valigie per andarsi a
creare un opportunità.
Che pubblico vorreste raggiungere?
Sicuramente tutti quelli che vivono al momento in questa città sono i diretti
interessati, ci sono poi quelli che lo hanno fatto ma sono ritornati in Italia e quelli
che hanno già le valigie pronte per partire. Credo sia anche importante che
questa serie venga vista da chi vuole farsi un idea della realtà attuale, di certo
non c'è nessun limite d'età per l'informazione.
Dopo l'episodio pilota si sono uniti al cast nuovi attori come Fabio Brandellero, Alessandra Armenise, Lucas Maschi e Andrei Satalov ed inoltre al reparto tecnico professionisti come il DOP Giuseppe Pignone ed il sound recordist Emanuele Correani. Alle musiche confermato il talentuoso musicista Stefano Caiazzo.