Negli ultimi mesi ho deciso creare un piccolo progetto di ricerca a cui ho lavorato nei ritagli di tempo. Ho chiesto a un gruppo di amici di prestarsi a una breve intervista e a ognuno di loro ho posto le stesse domande che incentravano fondamentalmente sulla loro esperienza d'italiano/a qui a Londra. Nessuno di loro, come me in primis, è un esperto in “italianologia all'estero” e inoltre questo campione non rappresenta statisticamente la componente italiana a Londra. Come dicevo, resta un progetto personale di ricerca. Nulla di scientifico insomma.
Questo esperimento si collega in qualche modo alla serie web che creammo alcuni anni fa: Italianers – The first web series about Italians in London. Un progetto comedy che rappresenta per me un po' l'inizio della mia avventura londinese che mi ha dato la possibilità di riflettere proprio sull'essere italiano a Londra. Qualche anno dopo, in tempi di Brexit e l'inizio, e forse fine di un “capitolo” storico, ho pensato di affrontare nuovamente lo stesso argomento. In maniera diversa e con una diversa consapevolezza della vita, ho provato a vedere quanto riuscissi a ritrovarmi nelle risposte degli intervistati a domande semplici che spesso mi sono posto con curiosità.
Con forse non troppa sorpresa, devo dire che effettivamente sono molti i sentimenti che condivido con queste persone, e sembra che nonostante le differenze, abbiamo molte cose in comune.
Il motivo per cui voglio condividere questa iniziativa è provare a creare un dialogo con chiunque voglia condividere la propria esperienza od opinione a riguardo e magari sentirci un po' più vicini o lontani, oppure giusto a due metri di distanza...