Job Support Scheme: tutto quello che c'è da sapere

  • Scritto da QUI News,
    30 Settembre 2020

Il governo britannico ha annunciato un nuovo programma di sostegno all’occupazione che andrà a sostituire dal primo di novembre il Job Retention Scheme. Per capire meglio questa grande novità ci siamo rivolti a Giuseppe Mauro, titolare dello studio Page a Londra.

Cos'è il Job Support Scheme?

Il Job Support Scheme (JSS) sarà introdotto dal primo novembre 2020 per sostenere l'occupazione nelle aziende che necessitano di minor manodopera a causa del Covid-19. Applicando il JSS, il dipendente riceverà il salario per le ore lavorate integrato da un importo aggiuntivo, il cui onere sarà diviso tra il datore di lavoro, il governo (attraverso un contributo di sostegno salariale) e il dipendente stesso (attraverso una parziale riduzione salariale). In pratica:

Il datore di lavoro paga le ore lavorate più un terzo delle ore non lavorate; il governo paga un terzo delle ore non lavorate fino a un tetto massimo di £697.92. Il programma inizierà il 1 ° novembre 2020 e durerà 6 mesi, fino al 30 aprile 2021

Chi può usufruire del Job Support Scheme?

I datori di lavoro

Possono richiedere la sovvenzione tutti i datori di lavoro con dipendenti in PAYE che abbiano un conto bancario nel Regno Unito. Non è richiesto che il datore di lavoro o il dipendente abbiano utilizzato in precedenza il Coronavirus Job Retention Scheme (CJRS). Le grandi imprese dovranno dimostrare che il proprio fatturato è calato a causa del Covid-19. Questo non è necessario invece per per le piccole e medie imprese.

I dipendenti

I dipendenti devono essere stati assunti in PAYE entro il 23 settembre 2020. In pratica, è necessario che entro il 23 settembre 2020 sia già stato notificato il pagamento a quel dipendente all'HMRC mediante Real-time Information Submission (RTI).

Per rientrare nel programma, nei mesi di novembre 2020, dicembre 2020 e gennaio 2021, il dipendente deve lavorare almeno il 33% del suo normale orario. Dopo 3 mesi, il governo valuterà se aumentare questa soglia minima di ore.

I dipendenti potranno entrare e uscire dal programma e non dovranno lavorare ogni mese lo stesso numero di ore, ma ogni variazione di orario di lavoro deve coprire un periodo minimo di almeno sette giorni.

Qual'è il contributo del governo nel Job Support Scheme?

Per ogni ora non lavorata dal dipendente, sia il governo che il datore di lavoro pagheranno un terzo della normale retribuzione oraria per quel dipendente. Il contributo mensile massimo erogabile dal governo è pari a £ 697,92 al mese.

I pagamenti del governo saranno erogati a consuntivo, mediante rimborso al datore di lavoro dell'importo del contributo da lui anticipato al dipendente mediante la payslip.

Il contributo non copre i contributi a carico del datore di lavoro (NIC) o i contributi pensionistici. Pertanto questi contributi rimarranno a carico del datore di lavoro.

Per il calcolo dell' "usual wage" (retribuzione abituale su cui calcolare i contributi) sarà utilizzata una metodologia simile a quella del Coronavirus Job Retention Scheme. HMRC darà i dettagli a breve. Per i dipendenti in furlough, la loro retribuzione abituale utilizzata sarà quella "piena", prima dell'eventuale riduzione per il furlough.

Dalle prime indicazioni, sembra che il datore di lavoro non possa erogare - neppure a proprie spese - un importo superiore a quanto stabiliti dal JSS (ore lavorate + 1/3 delle ore non lavorate + contributo del governo).

Come viene gestita la modalità di riduzione dell'orario?

Il dipendente deve lavorare almeno il 33% del suo normale orario di lavoro. Per il tempo lavorato, i dipendenti devono ricevere il loro normale salario contrattuale. Per il tempo non lavorato, il dipendente sarà retribuito al massimo fino a due terzi del salario abituale. I dipendenti non possono essere licenziati o preavvisati di licenziamento durante il periodo di JSS.5.

Come si aderisce al Job Support Scheme?

Il programma sarà aperto dal 1 novembre 2020 al 30 aprile 2021. I datori di lavoro potranno presentare richiesta online a partire da dicembre 2020. I contributi saranno poi liquidati su base mensile.

Le sovvenzioni saranno pagabili a consuntivo: la richiesta di contributo può avvenire solo al termine del periodo di retribuzione e dopo che il pagamento al dipendente è stato effettuato e segnalato all'HMRC tramite RTI.

Che controlli possono esserci?

HMRC verificherà le richieste e sospenderà o richiederà i pagamenti in caso di dichiarazioni fraudolente o basate su informazioni errate. I contributi possono essere utilizzati solo come rimborso dei costi salariali effettivamente sostenuti.

I datori di lavoro devono concordare l'orario ridotto di lavoro con il proprio personale, apportando eventuali modifiche al contratto di lavoro e previo accordo scritto col dipendente. Questo accordo deve essere messo a disposizione dell'HMRC su richiesta.

Un esempio pratico

Anna normalmente lavora 5 giorni a settimana e guadagna £ 350 a settimana. La sua azienda sta subendo una riduzione delle vendite a causa del coronavirus. Anziché licenziare Anna, l'azienda inserisce Anna nel Job Support Scheme, a 2 giorni a settimana (40% delle sue solite ore). Il suo datore di lavoro paga Anna £ 140 per i giorni in cui lavora. Per il tempo in cui non lavora (3 giorni o 60%, del valore di £ 210), Anna guadagnerà anche 2/3 (pari a £ 140), portando il suo guadagno totale a £ 280, cioè l'80% del suo salario normale. Al datore di lavoro di Anna, il governo darà un contributo del valore di £ 70 (pari ad 1/3 delle ore non lavorate e pari al 20% della sua normale paga) per sostenerlo nel mantenere il posto di lavoro di Anna.

TABELLE ESEMPLIFICATIVE

Ore lavorate alla settimana 33% 40% 50% 60% 70%
Ore non lavorate alla settimana 67% 60% 50% 40% 30%
Percentuale dell’usual wage 77% 80% 83% 87% 90%
Contributo JSS da parte del governo 22% 20% 17% 13% 10%
Parte a carico del datore di lavoro 55% 60% 67% 73% 80%

ESEMPIO con Usual Wage mensile di £2000 (orario settimanale di 40 ore)

Ore lavorate alla settimana 13,2 16 20 24 28
Ore non lavorate alla settimana 26,8 24 20 16 12
Percentuale dell’usual wage 1540 1600 1660 1740 1800
Contributo JSS da parte del governo 440 400 340 260 200
Parte a carico del datore di lavoro 1100 1200 1340 1460 1600

Ci sono altri oneri?

Sul salario, il datore di lavoro:

  • Applicherà le normali ritenute fiscali, previdenziali e pensionistiche a carico del dipendente
  • pagherà i contributi previdenziali e pensionistici a proprio carico

Grazie a Giuseppe Mauro, titolare dello studio Page di Londra per questa chiara spiegazione di quello che sarà il nuovo Job Support Scheme.

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