Consolato: informativa sui viaggi tra Regno Unito e Italia

DB Dora Bortoluzzi Updated
Consolato: informativa sui viaggi tra Regno Unito e Italia

Trasmettiamo un comunicato del Consolato Generale d'Italia a Londra in merito ai viaggi tra Regno Unito ed Italia.

NORMATIVA SUI VIAGGI TRA ITALIA E REGNO UNITO
RIENTRO IN ITALIA DAL REGNO UNITO (IN VIGORE DAL 16 MAGGIO AL 30 LUGLIO)

Aggiornamento del 14 maggio 2021 (seguiranno ulteriori dettagli non appena disponibili).

Con l'ordinanza del Ministro della Salute del 14 maggio, in vigore dal 16 maggio al 31 luglio 2021, sono state disposte le seguenti misure. Chiunque faccia ingresso dal Regno Unito in Italia per una qualsiasi, ha l'obbligo di mostrare al vettore aereo o a chi è deputato dei controlli di possedere alternativamente:

 - un tampone con risultato negativo effettuato entro le 48 ore dall'ingresso in Italia;

 - una "Certificazione Verde Covid-19" rilasciata o riconosciuta - come potrà essere per UK - dall'Italia (seguiranno ulteriori dettagli);

 In questi casi non sarà necessario alcun periodo di quarantena.

In caso di mancato possesso di uno dei due requisiti di cui cui sopra, è fatto l'obbligo di:

- sottoporsi a sorveglianza sanitaria e a un periodo di 10 giorni di isolamento fiduciario presso l'abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso all'Azienda sanitaria locale;

 - effettuare un test molecolare o antigenico a conclusione dei 10 giorni di isolamento fiduciario.

Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione (allegato all'autodichiarazione), la quale verrà sostituita da un modulo di localizzazione in formato digitale (l’autodichiarazione nel corrente formato potrà continuare a essere utilizzata solo in caso di impedimenti tecnologici).

LINK UTILI

Pagina del sito web del Consolato Generale

Testo dell'ordinanza del 14 maggio 2021

Autodichiarazione per chi rientra in Italia

Questionario a risposta immediata disponibile sul portale Viaggiare Sicuri, a cura dell'Unita' di Crisi della Farnesina

Focus sui rientri dall'estero sul sito della Farnesina

Normativa sugli spostamenti sul territorio nazionale

SPOSTAMENTI DAL REGNO UNITO VERSO L'ESTERO

Secondo le attuali norme anti-Covid, per le Autorità britanniche è sconsigliato viaggiare all'estero per andare in vacanza. Nei casi permessi per legge, è necessario compilare un modulo che stabilisca che il viaggio è consentito in base alle restrizioni nazionali. I vettori verificheranno che i moduli siano stati compilati prima dell'imbarco, al check-in (online o al banco del check-in) o al gate di partenza. Ai passeggeri che non sono in possesso di un modulo valido potrebbe essere negato l'accesso al volo. I vettori saranno inoltre legalmente obbligati a precisare sul loro sito web che il modulo deve essere compilato prima del viaggio. 

Reasonable excuse to travel

Per maggiori informazioni cliccare qui.

RIENTRI NEL REGNO UNITO DALL'ITALIA

(Per ulteriori informazioni si consiglia di contattare le Autorità UK che hanno emanato le sottostanti nuove indicazioni)

Dal 17 maggio continuerà ad essere l'obbligatorio la compilazione del Passenger Locator Form ma, a secondo del Paese di provenienza (se inserito in Lista di Paesi rossi, arancioni e verdi), le misure per l'ingresso in UK sono:

 -Lista Paesi rossi: test prepartenza, prenotazione di due test dopo l'arrivo e di un hotel a proprie spese dove autoisolarsi per 10 giorni;

 - Lista Paesi arancioni (l'Italia al momento è in questo elenco): test prepartenza, prenotazione di due test dopo l'arrivo e quarantena autonoma di 10 giorni. Si può anticipare la conclusione della quarantena attraverso il Test to Release Scheme;

 - Lista Paesi verdi: test prepartenza e non vi è la necessità di quarantena all'arrivo.  

Il Passenger Locator Form e' disponibile qui

Le liste saranno oggetto di rivalutazione ogni tre settimane da parte delle Autorità britanniche.

Circa le modalità di effettuare la quarantena, leggere qui.

Per acquistare il kit di due tamponi da effettuarsi al secondo e ottavo giorno, cliccare qui

Per i viaggi prima del 17 maggio (le medesime indicazioni sono valide se richieste sulla base del sistema "a semaforo" valido dopo il 17 maggio):

- obbligo di prenotazione (e pagamento) prima del volo di due test (al secondo e all'ottavo giorno dall'arrivo) e si aggiungono a quelle già in vigore, che prevedono l'obbligo di esibire un risultato negativo di un test effettuato nelle 72 ore precedenti all'arrivo, la compilazione del Passenger Locator Form e l'autoisolamento domiciliare di 10 giorni.

È richiesto che il risultato del test COVID-19 sia in lingua inglese, francese o spagnola e indichi, oltre all’esito negativo dell’esame, il nome del viaggiatore come indicato sul passaporto/carta d’identità, la data di nascita, la denominazione dell’esame effettuato e i recapiti del centro medico che lo ha effettuato (qui una lista non esaustiva dei centri clinici). È inoltre responsabilità dei viaggiatori verificare che il tipo di test effettuato soddisfi i requisiti tecnici di accuratezza prescritti dal governo britannico (performance standards of ≥ 97% specificity,≥ 80% sensitivity at viral loads above 100,000 copies/ml); tali requisiti si applicano ugualmente ai tamponi molecolari (PCR), ai test LAMP e ai test rapidi antigenici (generalmente meno precisi).

Sono esentati dall’obbligo di tampone pre-partenza i bambini di età inferiore agli 11 anni.

È inoltre fatto divieto di ingresso per i cittadini non residenti nel Regno Unito provenienti dai Paesi in "red list" (fra i quali NON è compresa l'Italia). Per coloro che provengono da detti Paesi è obbligatoria la quarantena in albergo con spese a carico del viaggiatore.

https://www.gov.uk/guidance/transport-measures-to-protect-the-uk-from-variant-strains-of-covid-19

Per viaggi di durata inferiore a 3 giorni, il test potrà essere effettuato prima della partenza dal Regno Unito e mostrato al rientro.

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link.

 https://www.gov.uk/uk-border-control/self-isolating-when-you-arrive

https://www.gov.uk/coronavirus

Per ulteriori informazioni in lingua italiana si consiglia un'attenta lettura dello specifico approfondimento sul portale Viaggiare Sicuri, a cura dell'Unità di Crisi della Farnesina.