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La Tate Britain celebra la storia dei Pittori Impressionisti francesi fuggiti in Gran Bretagna per sottrarsi alle atrocità della guerra nel proprio paese. Fino al 7 Maggio 2017.

The EY Exhibition

Camille Pissarro, Charing Cross Bridge 1890 Oil paint on canvas 600 x 924 mm National Gallery of Art (Washington, USA)

Un evento unico, il primo in assoluto, che indaga e studia il rapporto creatosi tra gli artisti francesi in esilio e quelli britannici nell'ultimo quarto del XIX secolo (1870-1904). Nel 1870, la Francia fu devastata dalla guerra franco-prussiana e dall'insurrezione di Parigi che apportò distruzioni, violenze e una forte instabilità sociale per le strade della capitale. Il conflitto fu combattuto tra il 1870 e il 1871 tra il secondo Impero francese (e dopo la caduta del regime, dalla terza Repubblica francese) e il Regno di Prussia; si concluse con una pesante sconfitta per la Francia che determinò la fine del secondo Impero di Napoleone III, il pagamento da parte francese di una fortissima indennità di guerra e la presenza di truppe germaniche sul suolo francese per tre anni. La pace siglata dal nuovo governo repubblicano e contestata dal popolo parigino sfociò nei sanguinosi cento giorni della Comune di Parigi, che costarono al popolo almeno ventimila morti. In questa drammatica situazione molti furono i francesi che decisero di scappare oltremanica per sfuggire al pericolo e all'umiliante occupazione tedesca. Tra questi molti artisti e, in particolare, numerosi pittori impressionisti tra cui ricordiamo Monet, Tissot, Pissarro, Sisley, ma anche Dalou, Derain e Legros. Tutti pittori di primissimo livello che, a partire dagli anni Sessanta del XIX secolo, avevano elaborato un nuovo linguaggio, che proseguiva la ricerca dei pittori realisti, verso un naturalismo spontaneo e che si opponeva al gusto accademico del pubblico e della critica. Essi cercavano, attraverso l'osservazione della natura, di coglierne la prima impressione visiva e per questo amavano dipingere all'aria aperta, non si soffermavano sui particolari e accostavano i colori sulla tela puri, sotto forma di macchie.

Impressionists in London

Claude Monet (1840-1926) Houses of Parliament, sunlight effect 1903 Oil paint on canvas 813 x 921 mm Brooklyn Museum of Art, New York

I curatori della mostra in corso alla Tate Britain si sono soffermati non solo sulle opere realizzate in questo periodo degli artisti transalpini, ma anche sulle loro esperienze di vita e sulle amicizie che essi strinsero a Londra e che influenzarono inesorabilmente il loro lavoro ma anche la scena artistica britannica del tempo. Sono attentamente analizzati anche i rapporti che si vennero a creare tra gli artisti e i patroni, i curatori delle mostre e i critici d'arte che operavano e lavoravano a Londra. Molti furono anche i mercanti d'arte, (come Durand-Ruel) che si trasferirono a Londra e che si dedicarono al difficile compito di vendere arte francese agli inglesi in un momento in cui l'opinione pubblica britannica non era certo in favore della Francia.

The EY Exhibition Impressionists in London

James Tissot (1836-1902) The Ball on Shipboard c.1874 Oil paint on canvas 1012 x 1476 x 115 mm Tate. Presented by the Trustees of the Chantrey Bequest 1937

Con più di 150 opere, realizzate da oltre 20 artisti, molte delle quali in esposizione nel Regno Unito per la prima volta, la mostra rappresenta un vero e proprio spaccato della vita di quei decenni e racconta con documentata precisione i collegamenti, i rapporti ma anche i cambiamenti apportati dai pittori francesi all'identità culturale britannica in un'epoca complessa caratterizzata da momenti di intensi disordini sociali e di lotta politica. I curatori hanno ben evidenziato l'interesse dei francesi in esilio nei confronti della cultura, delle tradizioni e della società britannica in generale; i quadri realizzati in questo periodo rappresentano un prezioso ed affasciante approfondimento sulla vita londinese e su come essa sia stata percepita dagli artisti francesi in esilio in quel periodo.

The EY Exhibition:
Impressionists in London

Fino al 7 Maggio 2018

Aperta dalla Domenica al Giovedì dalle 10.00 alle 18.00
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 22.00

Biglietto adulti £19.70
(£17.70 senza donazione)

TATE BRITAIN

Millbank, Westminster,
London SW1P 4RG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto