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Il mondo fantastico ed immaginario di Maurits Cornelis Escher (1898-1972) è in scena nella mostra in corso, fino al 17 Gennaio 2016, alla Dulwich Picture Gallery di Londra.

The Amazing World of M.C. EscherM.C. Escher, Drawing Hands, 1948 © The M.C. Escher Company B.V. Baarn, the Netherlands

Si tratta di un'interessante ed imperdibile esibizione, organizzata in collaborazione con la Scottish National Gallery of Modern Art di Edimburgo, la prima vera e propria retrospettiva in Gran Bretagna, dedicata al celebre artista e maestro olandese; Escher è noto al grande pubblico per i suoi incredibili disegni, capolavori unici di arte grafica e geometria, portatori di messaggi ludici, onirici e fantastici ralizzati con grande maestria e precisione matematica.

Nella bellissima cornice della Dulwich Collection sono riunite oltre 100 delle sue opere più note (provenienti della collezione olandese del Gemeentemuseum), le stesse che lo hanno reso uno degli artisti più famosi e riconoscibili del XX secolo; sono esposte xilografie, litografie, disegni, acquerelli, mezzetinte, acqueforti ed incisioni, oltre a numerosi esclusivi documenti d'archivio.

La mostra ripercorre quasi per intero la vita e la carriera di Escher, a partire dal 1918 quando, giovane studente di architettura, fu notato dagli insegnanti per lo straordinario talento come disegnatore e incisore e gli fu consigliato di trasferirsi nel dipartimento di arti grafiche. Così, quasi per caso, iniziò la sua carriera come disegnatore e sin dalle prime stampe risultò chiaro il suo interesse per la grafica e la prospettiva presa da punti di vista molto inusuali.

La sua carriera artistica è durata oltre cinquant'anni, dall'inizio del XX secolo, attraverso le due guerre mondiali, fino alla fine degli anni Sessanta quando la richiesta delle stampe e la sua fama raggiunsero il culmine. In questi decenni di grandi cambiamenti, importanti progressi scientifici, rivoluzione ma anche incertezza, si forma il suo talento, attraverso ricerche, esplorazioni e progettazione di modelli, spazi e schemi grafici (prospettici ed assonometrici) di grande fascino e bellezza studiati e pensati secondo la sua particolare visione del mondo, quasi onirica e surrealista.

Sono qui esposte alcune sue importantissime opere come: Hand wtih Reflecting Sphere, 1935, Day and Night, 1938 (una fantastica veduta dall'alto di una città speculare), Drawing Hands, 1948 (due mani che si disegnano contemporaneamente) fino al noto Ascending and Descending (1960) in cui si nota una chiave compositiva chiaramente esistenzialista. Si tratta di opere che tendono a presentare costruzioni impossibili, castelli immaginari e fantastici rappresentati in assonometria, con estrema precisione grafica: una serie incredibile di esplorazioni dell'infinito, tassellature del piano e dello spazio e motivi a geometrie interconnesse che cambiano e si trasformano gradualmente in forme via via differenti, passando da elementi geometrici solidi come cubi e parallelepipedi, a forme antropomorfe e zoomorfe come insetti, uccelli o essere umani. I suoi disegni si basano su una costruzione impossibile da realizzare nella realtà, ma che è possibile disegnare solo avvalendosi delle stranezze della percezione e della prospettiva. Le sue opere hanno una forte componente matematica e non a caso, fino agli anni Settanta, furono ammirate prevalentemente da scienziati, matematici e fisici ma non dal mondo dell'arte che solo più tardi si è interessato al suo genio.


The Amazing World of M.C. Escher

Fino al 17 gennaio 2016

Biglietto adulti £ 14.00 (£ 12.70 senza donazione)

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
(Domenica dall 11.00 fino alle 17.00)

Dulwich Picture Gallery

Gallery Road, London, Southwark,
Greater London SE21 7AD



Vincenzo SebastianoTesto di Vincenzo Sebastiano