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Quanto è importante il Suono nella nostra esistenza? Quanto e come le invenzioni tecnologiche sonore degli ultimi 140 anni hanno influenzato il nostro modo di vivere e di agire? Questo ed altro nell'appassionante ed avveniristica mostra gratuita in corso alla British Library fino al 13 Maggio 2018.

Mostra suono Londra

Conservation work on British Library sound archives. Photo by Clare Kendall

I suoni accompagnano da sempre le azioni che quotidianamente scandiscono le fasi delle nostre vite; possiamo definire il suono come una particolare sensazione percepita dall'organo dell'udito eccitato da un agente esterno: essa è causata dalla vibrazione di un corpo in oscillazione.

I curatori della mostra intendono esplorare il mondo dei suoni che ci circondano, di qualsiasi natura essi siano, fornendo ai visitatori nozioni, informazioni e spiegazioni sull'argomento, tratte dall'archivio sonoro della British Library, a partitre dal 1877, anno in cui il fonografo fu inventato. L'intento è quello di rendere note le innovazioni avutesi in circa 150 anni nella tecnologia di registrazione e nelle trasmissioni radiofoniche, e di dimostrare come esse abbiano trasformato la nostra esperienza di ascolto. I visitatori avranno l'opportunità di ascoltare un eclettico mix di suoni provenienti dall'archivio, tra cui molte registrazioni rare e inedite.

Archivio sonoro British Library

British Library sound archives. Photo by Clare Kendall

Sono esposti reperti ed oggetti provenienti dalla collezione di dischi della British Library, insieme ad interviste, video, documenti inediti e rarissimi esempi dei primi modelli di registratori usati sin dall'inizio del XX secolo. La mostra evidenzierà anche momenti significativi e figure chiave nella storia del suono registrato, tra cui la nascita della BBC, l'ascesa delle classifiche pop e un'incredibile registrazione del sedicenne Alfred Taylor, il cui 'Wireless Log' (un video registrato nel 1922) può a buon ragione essere comparato a un Vlog moderno o a un video su YouTube. Tra gli highlights della mostra ricordiamo:

  • manufatti raramente esposti in precedenza (giradischi, registratori, macchine a cilindri), appartenenti alla collezione permanente della British Library. 
  • Rarissime registrazioni di grande importanza, come quella in cui James Joyce legge un brano tratto dall'Ulysses nel 1924 (uno dei più rari esempi di disco con parole parlate (e non cantate) della British Library e una delle due uniche registrazioni della voce di James Joyce).
  • Il più piccolo disco 78 giri mai creato, realizzato per la casa delle bambole della regina Mery nel 1924.
  • Un disco a raggi X proveniente della Russia sovietica.
  • Dischi originali e rarissimi, prodotti dagli anni Venti in poi.
  • Voci storiche registrate e conservate nell'archivio: dalle testimonianze della gente comune a nomi famosi come Florence Nightingale, registrato nella sua casa di Londra, il 30 luglio 1890; l'aviatrice Amelia Earhart, registrata nel 1932 in quello che fu probabilmente il primo programma radiofonico a essere creato legando insieme il nastro magnetico; lo scrittore Jorge Luis Borges live all'ICA nel 1971 e la poetessa Maya Angelou che parla dal vivo al Lewisham Theatre nel 1986.

Mostra British Library

Early sound recordings in the form of wax cylinders at the British Library. Photo by Clare Kendall

Voci umane o animali e rumori di macchine: tutto ciò che ha a che fare con il suono è raccontato in questa interessantissima mostra che propone la storia della registrazione del suono ed esplora l'importanza che esso ha avuto e continua ad avere nel catturare attimi di storia importantissimi. Rilevante lo spazio dato alla radio e al ruolo preponderante che essa ha avuto nella trasformazione della società del XX secolo e all'importanza delle nuove tecnologie che nel corso degli ultimi decenni hanno cambiato l'approccio all'ascolto della musica e dei programmi radiofonici o televisivi.

Listen:
140 Years of Recorded Sound

Fino al 13 Maggio 2018

Aperta tutti i giorni:
Lunedi e Venerdì dalle 9.30 alle 18.00
Martedì, Mercoledì e Giovedì dalle 9.30 alle 20.00
Sabato dalle 9.30 alle 17.00, Domenica dalle 11.00 alle 17.00

Ingresso gratuito

British Library

96 Euston Road
London, NW1 2DB

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto