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Il mondo, la cultura e l'utopia visti attraverso le straordinarie opere della coppia di artisti ucraini Ilya ed Emilia Kabakov. Alla Tate Modern fino al 28 Gennaio 2018.

Mostra Ilya and Emilia Kabakov

Ilya Kabakov and Emilia Kabakov The Appearance of the Collage #10, 2012 Oil paint on canvas 2030 x 2720 mm Private collection © Ilya & Emilia Kabakov Photograph by Kerry Ryan McFate, courtesy Pace Gallery

Si tratta della prima grande mostra in assoluto mai organizzata in un museo britannico dedicata a questa coppia di coniugi, pionieri e maestri nell'arte dell'installazione. L'esibizione, allestita nelle Eyal Ofer Galleries della Tate Modern, coincide inoltre con il centenario della rivoluzione russa del 1917 ed esplora il ruolo sociale dell'artista in tempi incerti e poco stabili.



Ilya Kabakov è il padre del Concettualismo russo. Nato in Ucraina nel 1933, frequenta la scuola di pittura di Mosca e nel 1989 incontra Emilia, una lontana cugina concertista. Si sposeranno e proseguiranno fianco a fianco, nella vita e nel lavoro, pensando, realizzando e firmando tutte le opere a quattro mani. Attualmente risiedono negli Stati Uniti e producono opere su carta (album), ambienti e installazioni dalla forte valenza concettuale, la cui origine è radicata nel contesto sociale e culturale dell'Unione Sovietica, ma che affrontano temi universali quali la storia, l'identità, l'intimità e l'immaginazione collettiva.

I Kabakov sono tra i più celebri artisti della loro generazione, ampiamente conosciuti per le incredibili installazioni su grande scala e per l'uso di personaggi fittizi. Critici verso le convenzioni della storia dell'arte hanno attinto notevolmente dalla cultura visiva dell'ex Unione Sovietica per la realizzazione delle proprie opere: dalla forme rigide e monumentali dell'architettura di regime, alla propaganda artistica e alle sue raffigurazioni ottimistiche e idilliache della vita sovietica; il loro lavoro affronta temi ed idee universali che rimandano all'utopia e alla fantasia, alla speranza e alla paura.

Mostra Ilya Kabakov

Ilya Kabakov The Man Who Flew Into Space From His Apartment, 1985 Six poster panels with collage, Centre Georges Pompidou, Paris. Musée national d’art moderne/Centre de Création industrielle. Purchased 1990. © Ilya & Emilia Kabakov

La mostra, organizzata dalla Tate Modern in collaborazione con il Museo di Stato dell'Hermitage a San Pietroburgo e la State Tretyakov Gallery di Mosca, esplora l'incredibile percorso artistico di Ilya Kabakov, ripercorrendo le tappe principali della vita dell'artista: dai primi dipinti, disegni, album e opere scultoree realizzate da Ilya nel suo studio di Mosca negli anni Sessanta fino al trasferimento a New York, alla fine degli anni Ottanta. Un punto di svolta cruciale per la sua carriera, che ha segnato l'inizio della collaborazione con Emilia e la produzione di installazioni di gradi dimensioni. Ogni capitolo della loro carriera è qui rappresentato da opere iconiche e di grande significato che comprendono installazioni, dipinti, disegni, stampe ma anche numerosi modelli architettonici di progetti utopistici (molti dei quali non realizzati) e gigantesche sculture pubbliche.

Tre grandi installazioni 'totali' (raramente viste in pubblico) saranno esposte insieme, in questa sede, per la prima volta: The Man Who Flew into Space from His Apartment (1985), Labyrinth (My Mother's Album) (1990) and Not Everyone Will Be Taken Into the Future (2001). I personaggi rappresentati, quasi tutti fittizi, sembrano volare e librarsi, finalmente liberi, nella ampie sale della Tate Modern, raccontando ai visitatori storie assurde e commoventi, specchio della società problematica in cui viviamo.

Ilya and Emilia Kabakov
Not Everyone Will Be Taken Into the Future

Fino al 28 Gennaio 2018

Aperta dalla Domenica al Giovedì dalle 10.00 alle 18.00
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 22.00

Biglietto adulti £ 11.30

Tate Modern

Bankside, London SE1 9TG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto