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Il Science Museum presenta una ricca stagione di mostre ed eventi dedicati alla cultura, alla società e alle innovazioni tecnologiche in India nel corso dei secoli. Fino al 31 Marzo 2018.

India Science Museum

Bhugola or Earth-Ball by Ksema Karna, India, 1571 [Inv.51703] © Museum of the History of Science, University of Oxford

La manifestazione (gratuita), organizzata per commemorare i 70 anni dell'indipendenza dell'India dall'Impero britannico, mette in luce la ricca cultura, la storia dell'innovazione e il tessuto scientifico e culturale indiano attraverso esibizioni, proiezioni cinematografiche, spettacoli di musica e ballo, conversazioni con esperti, feste e workshop. Punto centrale dell'evento, sono due mostre che celebrano il contributo del popolo indiano alla scienza, alla tecnologia e alla matematica: 5000 Years of Science and Innovation e Photography 1857–2017. Due esibizioni che, da un lato, presentano al pubblico la storia del paese e delle conquiste scientifiche e tecnologiche raggiunte in oltre cinque millenni di vita, dall'altro forniscono una panoramica completa sulla fotografia in India dalla metà dell'Ottocento fino ai giorni nostri.



5000 Years of Science and Innovation

La prima mostra mette in evidenza la lunga tradizione del pensiero scientifico in India dalle origini fino ai giorni nostri. Dalla fondazione delle prime città, all'esplorazione interplanetaria, l'innovazione scientifica, tecnologica e matematica in India ha modellato e dato contributi enormi al mondo in cui oggi viviamo. I curatori hanno esaminato le conoscenze del paese nel campo dell'osservazione, del calcolo e dell'innovazione tecnologica in oltre 5 millenni di storia, sottolineando l'importanza della scienza in India come metodo per comprendere il mondo e creare una società migliore. I visitatori potranno così conoscere la raffinatezza e la cultura che regnava nelle corti degli imperatori Mughal nel XVI secolo e le loro avanzatissime conoscenze nel campo della botanica, della zoologia e dell'idrografia; la storia e le vicende del genio matematico del XX secolo Srinivasa Ramanujan che rivoluzionò la matematica mondiale; o ancora le notevoli conquiste tecnologiche raggiunte dagli indiani nel campo della ricerca spaziale grazie alle quali riuscirono ad inviare una macchina fotografica su Marte spendendo molto meno di quanto è stato speso per la produzione del film Gravity.

India Science Museum

Unknown Photographer and Artist, Wedding Portrait of an Indian Couple, c.1920-40 © Alkazi Foundation for the Arts

Photography 1857–2017

Poco dopo la sua invenzione in Gran Bretagna nel 1839, la fotografia è arrivata in India. Questo straordinario mezzo di rappresentazione è stato utilizzato dagli inglesi come strumento per eseguire rilievi, sondaggi, per documentare e conoscere l'architettura e i paesaggi del paese e per esercitare potere sul popolo; ma è subito diventato un mezzo importantissimo anche per gli indiani stessi: un modo per esprimere la storia, la cultura e le tradizioni millenarie del paese. I curatori della mostra hanno selezionato oltre 100 scatti di fotografi indiani poco conosciuti e trascurati dalla critica (fino ad ora) che hanno lavorato in parallelo con i colleghi britannici; le immagini coprono un arco temporale di circa un secolo che collega due eventi cruciali per la storia del paese: il 1857, anno del Mutiny (i primi moti indiani di ribellione contro l'Impero britannico) e il 1947, anno di Indipendenza dell'India dal Regno Unito. Un'indagine interessante ed ambiziosa che indaga sullo sviluppo tecnologico e artistico della fotografia in India e che esamina il ruolo che il mezzo ha giocato nella definizione dell'identità del paese nella storia moderna. Tra le immagini selezionate segnaliamo gli scatti di Samuel Bourne, pioniere dell'arte fotografica, di Henri Cartier-Bresson e quelli del pluripremiato fotografo contemporaneo Vasantha Yogananthan.

Illuminating India: 5000 Years of Science and Innovation
Photography 1857–2017

Fino al 31 marzo 2018

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Venerdì fino alle 22.00 – ultimo ingresso alle 20.45

Ingresso gratuito

Science Museum

Exhibition Road, South Kensington
London, SW7 2DD

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto