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E' curata da Ian Hislop la nuova nuova ed originale mostra al British Museum dedicata al dissenso, alla sovversione e alla satira attraverso i secoli. Dal 6 Settembre al 20 Gennaio 2019.

Ian Hislop

Ian Hislop in the British Museum’s Prints and Drawings Study Room. J.Fernandes/D.Hubbard © Trustees of the British Museum

Qualcuno una volta disse che la Storia è ‘Solo una cosa dannata dopo l’altra’. Ma è davvero così? Chi decide che cos’è la storia e come va raccontata? In base a quali documenti? Tradizionalmente e per convenzione la risposta sarebbe: la Storia la scrivono i ‘Vincitori’. Ma in questa mostra i curatori si propongono di indagare su ciò che le altre persone, i ‘Non Vincitori’, avrebbero potuto e voluto dire: gli oppressi, i dimenticati, i manifestanti. Un enorme quantità di persone che hanno lasciato i loro segni su oggetti, documenti, testi, proprio come i grandi capi di stato hanno fatto durante le visite ufficiali. Tanti di questi oggetti dissenzienti e di protesta si trovano sparsi nelle gallerie dei musei di mezzo mondo e, naturalmente, anche nella collezione del British Museum. I visitatori hanno solo bisogno di sapere dove cercarli ...!!! Ed è ciò che questa mostra si propone di fare. Ricercare e riconoscere un tesoro di oggetti dissenzienti può essere complicato ma i curatori della mostra hanno trovato qualcuno che poteva essere di grande aiuto invitando Ian David Hislop (1960), giornalista inglese, satirico, scrittore, conduttore e direttore della rivista Private Eye. Ian Hislop è apparso in molti programmi radiofonici e televisivi, ed è stato il leader del team organizzativo nel quiz della BBC I Got News for You dall’inizio del programma nel 1990. Hislop ha così iniziato a rovistare nella collezione del museo ma anche nei negozi più improbabili e, nella sua ricerca, ha scelto una serie di oggetti intriganti che esplorano l’idea di dissenso, sovversione e satira.

Mostra Ian Hislop

Make America Gay Again badge © Trustees of the British Museum

Mostra British Museum

Crooked Hilary badge © Trustees of the British Museum

La mostra al British Museum si articola attraverso un percorso espositivo di oltre 100 oggetti e modelli, provenienti dal museo stesso ma anche da archivi e collezioni internazionali (pubbliche e private) o da negozi e magazzini sparsi per l’intera Gran Bretagna. I reperti in mostra coprono un arco temporale di oltre due millenni e vanno dai graffiti incisi su un mattone di epoca babilonese ad una banconota su cui sono state scritte, e accuratamente celate, parole di protesta e volgari; si passa poi ai burattini satirici del teatro delle ombre turche fino ad un moderno cappello con la scritta ‘Pussy’ recentemente acquistato ed indossato durante una marcia di protesta.

I visitatori di I object. Ian Hislop’s search for dissent potranno ammirare e comprendere le storie e le vicende che gli oggetti in mostra raccontano: a volte serie e tristi, spesso umoristiche, ma sempre dirette e convincenti. Sarà possibile decifrare e decriptare i codici, i messaggi e i simboli che si celano dietro molti reperti per comprenderli meglio. Il fine principale di questa mostra è quello di portare alla luce una parte della storia poco conosciuta: ricordare tante persone che hanno costantemente sfidato e minato le regole e le leggi per consentire il cambiamento. Molti lo hanno fatto pur sapendo che quasi sempre  l’establishment ha una visione piuttosto ristretta e chiusa rispetto ai cambiamenti e pur sapendo (soprattutto nel passato) di rischiare gravi punizioni, inclusa la morte, per questo tipo di comportamento sovversivo.

Ian Hislop British Museum

James Gillray (1756–1815), A Voluptuary under the horrors of Digestion, UK, 1792, etching and stippling with hand colour. © Trustees of the British Museum

Mostra satira e dissenso

Edward VII penny, 1903, defaced with the slogan "Votes for Women" © Trustees of the British Museum

Questo suggerisce che forse tutti noi siamo programmati anche per dissentire; in definitiva i curatori vogliono dimostrare che il mettere in discussione le autorità, così come protestare e obiettare, è parte integrante della nostra indole ed è ciò che in fondo ci rende umani.

I object. Ian Hislop’s search for dissent

Dal 6 settembre al 20 gennaio 2019

Aperta dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 17.30
Venerdì fino alle 20.30
Sabato e Domenica dall 9.00 alle 17.30

Biglietto adulti £ 10.00

BRITISH MUSEUM

Great Russell Street,
London WC1B 3DG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto