Aprire una società a Londra

Aprire una società a Londra, o comunque nel Regno Unito, può avere un senso anche dopo la Brexit. Dopo l'uscita dall'Europa, poco e niente è cambiato per un europeo che vuole aprire una società in UK: l'impatto maggiore semmai è nella difficoltà di trasferirsi prendendo la residenza nel Regno Unito per soci ed amministratori, se già non ce l'hanno, ma come vedremo è possibile aprire la società ed esercitare l'attività anche vivendo all'estero. Alcuni tipi di attività commerciali potrebbero avere bisogno di una licenza: usa il licence finder per sapere se è il tuo caso.

Aprire società a Londra

Tipi di società inglesi

La maggior parte delle imprese si registra come Sole Traders, Limited Companies o Partnerships.

Sole traders (ditte individuali)

Qualificarsi come lavoratore autonomo è la soluzione più semplice per avviare un business in UK. In quanto ditta individuale, sei personalmente responsabile dei debiti della tua attività. Hai anche alcune responsabilità contabili.

Limited companies (società a responsabilità limitata)

Il caso più frequente è aprire una LTD, ovvero una società a responsabilità limitata. Le finanze della LTD sono distinte dalle tue finanze personali. In una LTD ci possono essere uno o più azionisti (shareholders) ma anche uno o più amministratori (directors). Frequente il caso di LTD formata da una sola persona che è contemporaneamente l'unico azionista e amministratore.

I profitti di una LTD, se non reinvestiti nell'impresa, possono essere liquidati agli azionisti sotto forma di dividendi in proporzione alla percentuale di azioni detenuta. In caso di passività a cui la società non riesce a fare fronte, la responsabilità personale degli azionisti è limitata al valore delle loro azioni. Dovrai versare il capitale sociale della società, che può anche essere pari a £1 (una sterlina). Nel corso del suo esercizio, la società può vendere azioni per raccogliere capitale.

Partnerships

2 o più partner (solitamente 2 o più LTD) possono gestire insieme un'attività attraverso la particolare struttura della Partership.


Aprire una UK Limited Company

Aprire una LTD inglese è facile e potresti teoricamente farlo anche da solo nel giro di pochi minuti con i servizi online della Company House: basta aprire la pagina REGISTER YOUR COMPANY e seguire le istruzioni passo passo. Visto il costo piuttosto basso, ti suggeriamo però di farti aiutare da un commercialista o consulente fiscale (accountant o tax adviser). Di seguito gli steps necessari per aprire una LTD britannica:

  1. Scegli il nome della tua società
  2. Stabilisci chi sarà il director (amministratore). La figura del secretary non è più richiesta
  3. Stabilisci chi sarà shareholder (azionista): può essere anche il director.
  4. Stabilisci se usare uno "statuto" standard o se è necessario scriverlo in base alle caratteristiche della tua azienda
  5. Stabilisci quale sarà la sede legale. Se vivi nel Regno Unito è solitamente l'effettivo business address, ma può essere anche la sede del tuo commercialista o quella offerta dai servizi di ufficio virtuale.
  6. Dopo aver aperto la tua LTD potrai aprile il conto bancario per la tua azienda (business account).

Partita IVA: è necessaria la VAT per aprire la LTD?

A differenza dell'Italia, la società inglese potrebbe non essere soggetta all'obbligo dell'apertura di partita IVA, che nel Regno Unito si chiama VAT (Valued Added Tax, imposta sul valore aggiunto). L'apertura della VAT inglese è obbligatoria solo se:

  • il tuo fatturato totale IVA imponibile negli ultimi 12 mesi è stato superiore a £ 85.000 (la soglia IVA )
  • prevedi che il tuo fatturato superi £ 85.000 nei prossimi 30 giorni

Questo consente di semplificare infinitamente l'attività contabile, non essendoci praticamente nessun adempimento durante il corso dell'anno se non la presentazione del bilancio annuale e il pagamento delle tasse aziendali (Corporation Tax)


Gestire una LTD inglese dall'estero

Come detto, ci possono essere alcune ragioni che possono spingere ad aprire una società inglese anche se si risiede all'estero fuori dal Regno Unito, ma questa operazione non ha senso se lo scopo è quello di evitare di pagare imposte in Italia o dove si è residenti: se una società Inglese viene gestita dall’Italia ed èin Italia che ha la sua ragione di esistere, si può incorrere nella esterovestizione e l'Agenzia delle Entrate può fare in modo che la residenza fiscale della società venga coattivamente riportata in Italia.

Se aprire una società nel Regno Unito può essere semplice ed economico, non significa che iniziare ad esercitare il business possa essere semplice: tra le difficoltà maggiori che vengono segnalate c'è quella, importantissima, della difficoltà ad aprire un conto corrente, il business account della società. Può infatti essere molto complicato trovare una banca disposta ad aprire un conto corrente se il Director non è residente nel Regno Unito, e operare senza una banca è praticamente impossibile. In teoria è possibile che una società inglese operi attraverso un conto corrente all'estero, ma questo comporta tutta una serie di conseguenze che potrebbero invalidare i vantaggi che abbiamo visto per l'apertura di una LTD. Anche per questo motivo ti suggeriamo di affidarti alla consulenza di un commercialista inglese esperto in materia: se hai difficoltà con la lingua, sappi che puoi trovare commercialisti italiani o che parlano Italiano, cosa probabilmente più facile da trovare a Londra rispetto a centri minori.

Se nel frattempo vuoi approfondire, un buon punto di partenza è il sito governativo inglese che ha un'ampia sezione su Limited Companies e su tutto quello che è necessario sapere per avviare un business nel Regno Unito!