Skip to main content

Cimitero di Highgate: le tombe celebri, il gotico vittoriano e il vampiro

Il cimitero di Highgate, aperto nel 1839 su progetto di Stephen Geary, è il più celebre dei cimiteri vittoriani di Londra: un labirinto gotico di tombe, mausolei e vegetazione nel nord della città. Si divide in due parti: a est riposa Karl Marx, con il celebre busto; a ovest si trovano l'Egyptian Avenue e il Circle of Lebanon. È anche il luogo della leggenda del Vampiro di Highgate. Metro: Archway o Highgate.

Cosa ti aspetta a Highgate

La parte ovest, la più suggestiva

L'Egyptian Avenue, il Circle of Lebanon e i grandi mausolei vittoriani, immersi in una vegetazione fittissima: è la parte che ha reso Highgate un'icona del romanticismo funebre.

Le tombe celebri

Nella parte est la tomba di Karl Marx con il suo busto monumentale; nella parte ovest riposano Michael Faraday e il pioniere del cinema William Friese-Greene.

La leggenda del vampiro

Tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, avvistamenti e riti notturni fecero nascere il mito del Vampiro di Highgate, che portò alla chiusura dei cancelli.

Informazioni Rapide

Metro
Archway · Highgate
(Northern Line)

Aperto nel
1839

Dove
Swain's Lane
N6 6PJ

Ingresso
A pagamento
(entrambi i lati)

Biglietti e prenotazione

Il biglietto comprende entrambe le parti del cimitero e la parte ovest si visita sia con una visita guidata sia in autonomia. Le guidate hanno posti limitati e vanno spesso esaurite: conviene prenotare online in anticipo. Orari, tariffe e regole di visita sono più sotto.

Gli edifici gotici all'ingresso del cimitero di Highgate, in Swain's Lane
L'ingresso su Swain's Lane, con le cappelle gemelle in stile gotico: oggi ospitano i Friends of Highgate Cemetery.
Tombe vittoriane lungo un sentiero del cimitero di Highgate
Colonne spezzate, urne, croci e angeli: il repertorio simbolico dell'Ottocento funerario, lungo i sentieri del cimitero.
La piazza del colonnato del cimitero di Highgate
La piazza del colonnato, concepita per l'ingresso in pompa magna delle carrozze, è oggi il punto di raccolta delle visite guidate.

Un cimitero gotico nel nord di Londra

Il cimitero di Highgate, firmato dall'architetto Stephen Geary, si trova nell'omonimo quartiere nel nord di Londra e risale al 1839. Grazie ai suoi edifici in puro stile gotico, divenne presto un luogo di sepoltura ambito dalle famiglie aristocratiche dell'epoca vittoriana.

Il cimitero è diviso in due parti. La parte est, aperta nel 1854, è quella dall'aspetto più ordinario: qui riposa Karl Marx, la cui tomba, sormontata dal celebre busto monumentale, è la meta più visitata dell'intero cimitero. La parte ovest, la più antica, è invece quella intrisa di misteri e leggende, con la vegetazione che ha riconquistato le tombe: vi riposano, tra gli altri, lo scienziato Michael Faraday e William Friese-Greene, pioniere del cinema.

La visita alla parte ovest

La parte ovest accoglie i visitatori davanti ai cancelli dell'imponente ingresso su Swain's Lane: un'entrata degna dei tesori che custodisce. Il caseggiato aveva originariamente belle guglie gotiche e ospitava due cappelle, tuttora esistenti ma con altra destinazione d'uso: quella di sinistra, un tempo riservata ai "dissenzienti", è oggi la sede dei Friends of Highgate Cemetery, l'organizzazione che cura manutenzione e restauri; l'altra, sconsacrata negli anni Settanta, ospita saltuariamente mostre.

La piazza del colonnato, grande spazio concepito per l'ingresso in pompa magna delle carrozze come l'usanza vittoriana richiedeva, è oggi il punto di raccolta dei gruppi in partenza per il tour guidato. I feretri destinati alla parte est scendevano tramite un montacarichi in una galleria che attraversa Swain's Lane, per sbucare dove ora si trovano la biglietteria e l'ufficio informazioni. Il percorso è ben definito e non è permesso allontanarsene: i sentieri più piccoli non sono tutti messi in sicurezza, e questo enorme museo all'aria aperta ha ancora bisogno di molti lavori.

Alle origini questi luoghi erano concepiti come rilassanti giardini, aree sicure e piene di angoli graziosi dove le persone in lutto — ma anche chi cercava solo qualche ora di quiete — passavano il tempo libero passeggiando, idealmente accanto ai propri cari. Gli spazi per queste attività si sono poi ridotti, vista l'innumerevole serie di tombe di ogni foggia e dimensione: in certi punti la vegetazione è talmente fitta che si scorgono solo le più imponenti, con le loro colonne spezzate, torce capovolte, angeli, urne e altri simboli funerari.

Lungo il sentiero principale

Lungo il sentiero principale si incontrano opere imponenti. Una delle prime che le guide fanno notare è uno dei più grandi mausolei d'Inghilterra, costruito come una grande isola: non è un caso, visto che il suo occupante era un generale che si guadagnò fama nella guerra peninsulare (Peninsular War), la campagna napoleonica combattuta in Spagna e Portogallo.

Gli interni, riccamente ornati, si potevano ammirare dall'esterno grazie a dei lucernari, chiusi frettolosamente con colate di cemento — insieme all'ingresso — per porre fine ai numerosi atti vandalici. Si può immaginare la delizia dei dettagli guardando la ringhiera, con i montanti scolpiti a forma di cannoni e piccoli proiettili tutt'intorno. La parte più scenica, però, resta l'ingresso alla Egyptian Avenue.

Colonne maestose immettono nel Circle of Lebanon, un settore esclusivo riservato alle classi più facoltose, disposto ad anello attorno a quello che sembra un grosso vaso: oltre alle radici dell'albero, la struttura conserva una ventina di stanze adibite a catacombe. Il nome viene dallo storico cedro del Libano che vi svettava al centro, un albero di oltre due secoli e mezzo: nel 2019, scoperto un grave deterioramento che lo rendeva a rischio di crollo, è stato abbattuto e sostituito da un nuovo cedro, che impiegherà molti anni per restituire alla zona il suo aspetto originario.

Dall'alto del suo colle, la chiesa di St Michael domina il cimitero, e la sua figura si scorge tra fronde e croci. Sotto la terrazza della chiesa sono state ricavate altre catacombe, cui si accede da una galleria su cui si aprono camere capaci di ospitare molte bare, mentre sulla parete del monte si trovano dei loculi. La galleria è visitabile solo nella parte centrale, per via delle cattive condizioni in cui versa: le infiltrazioni d'acqua impediscono di verificare lo stato delle bare, che all'epoca venivano adornate con rivestimenti di camoscio o velluto, chiodi di ottone e persino gemme preziose.

Proprio di fronte alla chiesa si trova un altro magnifico mausoleo, emblema dell'opulenza, costruito in stile bizantino. Il suo occupante, il ricchissimo Julius Beer, proprietario del quotidiano The Observer, era in urto con l'aristocrazia londinese al punto da escogitare un dispetto perenne: costruire la propria dimora eterna in modo da spezzare il panorama che dalla terrazza della chiesa si godeva sulla città.

Le tombe più curiose

Durante il percorso le guide mostrano le tombe di personaggi che raccontano storie sorprendenti, come quella di George Wombwell, celebre proprietario di un serraglio, che dorme guardato a vista dal suo leone addomesticato, Nero.

O quella di Tom Sayers, il pugile a mani nude più famoso dell'Inghilterra vittoriana, che riposa in compagnia dell'ultimo amico rimastogli: il suo cane Lion, scolpito ai piedi della tomba.

Non ultima, la tomba-sarcofago della scrittrice che firmava le sue opere come Mrs Henry Wood, ai suoi tempi più letta di quanto Dickens non fosse mai stato in vita. La prima sepoltura registrata a Highgate si trova quasi all'inizio: è quella di una signora di Soho, tumulata il 26 maggio 1839, sei giorni dopo l'apertura del cimitero. Nell'ultimo tratto del sentiero, verso il ritorno alla piazza del colonnato, si scorgono sepolture più recenti e modeste, ma sempre scenografiche: chi sceglie di farsi seppellire qui possiede, di fatto, una certa predilezione per la spettacolarità.

La visita guidata alla parte antica dura circa un'ora e comprende solo una porzione del cimitero; include però le soste davanti alle tombe più famose, il sentiero principale, l'Egyptian Avenue, il Circle of Lebanon, l'ingresso delle catacombe e, quando non ci sono lavori in corso, anche l'interno del mausoleo Beer.

Il grande mausoleo a isola di un generale della guerra peninsulare, nel cimitero di Highgate
Il mausoleo “a isola”: i lucernari che ne illuminavano gli interni furono sigillati con il cemento dopo i ripetuti atti vandalici.
L'ingresso dell'Egyptian Avenue, con le colonne a papiro, nel cimitero di Highgate
L'Egyptian Avenue: due colonne a papiro introducono al corridoio di tombe scavato nella collina, il punto più scenografico di Highgate.
La tomba di George Wombwell sormontata dal leone Nero, nel cimitero di Highgate
George Wombwell, proprietario di un celebre serraglio, dorme sotto lo sguardo del suo leone addomesticato, Nero.
La tomba del pugile Tom Sayers, con il cane Lion scolpito ai piedi
Tom Sayers, campione di pugilato a mani nude, riposa vegliato dal suo cane Lion: l'ultimo amico rimastogli.

Come visitare il Cimitero di Highgate

Accesso: il biglietto comprende entrambe le parti del cimitero. La parte ovest si può visitare con una visita guidata oppure in autonomia; le visite guidate hanno posti limitati e si esauriscono in fretta, perciò conviene prenotare online in anticipo. Il cimitero è aperto tutto l'anno, con orari più brevi nei mesi invernali.

Regole: è consentito scattare fotografie solo per uso personale e senza treppiede; non sono ammesse riprese video. È un luogo di sepoltura ancora in uso: si raccomanda un comportamento rispettoso.

Indirizzo: Highgate Cemetery, Swain's Lane, Highgate, London N6 6PJ.
Metro: Archway o Highgate, sulla Northern Line.
Orari, tariffe e prenotazioni: highgatecemetery.org.

Il cimitero confina con il Waterlow Park ed è a breve distanza da Hampstead Heath: si può facilmente unire la visita a una passeggiata nel parco, magari fino al giardino nascosto della Pergola.

Incisione ottocentesca dell'ingresso del cimitero di Highgate, pubblicata dal periodico The Mirror

Il Vampiro di Highgate

Nel 1862 a Highgate venne sepolta Elizabeth Siddal, moglie del pittore Dante Gabriel Rossetti. L'inconsolabile marito gettò nella bara un libro di poesie a lei dedicate. Sette anni dopo la salma venne riesumata — Rossetti voleva recuperare quei versi — e, tra lo stupore dei presenti, quello che tornò alla luce era il corpo apparentemente integro della donna, con la testa ancora contornata da lunghi capelli rosso-dorati. L'episodio alimentò la diceria che nel cimitero vivesse un vampiro. Del fatto parlarono a lungo solo i giornali locali; i quotidiani nazionali non presero sul serio la vicenda fino all'aggressione ai danni di una ragazza, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.

L'aggressione avvenne lungo Swain's Lane, la strada che conduce all'ingresso ovest del cimitero e collega Highgate Village a Kentish Town costeggiando il Waterlow Park. David Farrant, membro fondatore della British Psychic and Occult Society, fu la persona che si occupò nel modo più scrupoloso di questi avvenimenti, selezionando gli articoli più attendibili sull'argomento — a partire proprio da quello sull'aggressione. L'articolo riportava: "A tarda notte stava rientrando a casa quando all'improvviso fu gettata a terra da un individuo alto, dal viso mortalmente pallido. Appena la ragazza sollevò lo sguardo, le luci di un'automobile che svoltava l'angolo illuminarono la scena e la figura scomparve. La ragazza aveva solo dei graffi alle ginocchia e ai gomiti, ma era sotto shock. Le indagini della polizia non ebbero alcun esito: in particolare, gli agenti non riuscirono a spiegarsi come l'aggressore potesse essere scomparso, dato che un muro alto circa 5 metri fiancheggiava il viale da entrambi i lati".

L'apparizione dello spettro

Un altro episodio ebbe come protagonista un contabile londinese. Al calar della sera l'uomo stava passeggiando nel parco adiacente al cimitero quando, cercando l'uscita, si rese conto di essere seguito. Voltandosi vide, a una manciata di metri, una figura oscura, alta e spettrale, sospesa a mezz'aria. Si accorse di non riuscire più a muoversi e di aver perso la cognizione del tempo, come intrappolato in quell'istante. Trascorsi quelli che gli parvero alcuni minuti, l'apparizione svanì e l'uomo recuperò pian piano le sue facoltà. Farrant decise di indagare anche su questa segnalazione, scoprendo nella zona dell'apparizione i resti di un rituale di magia nera. Alle 23 del 21 dicembre 1969, giorno del solstizio d'inverno, Farrant provò sulla propria pelle l'energia del cimitero: due occhi lo fissavano emettendo una luce sinistra; intuì che stava per essere sottoposto a un "attacco psichico" e distolse immediatamente lo sguardo. Quando guardò di nuovo in quella direzione, la creatura era scomparsa nel nulla.

Oggi il cimitero di Highgate conserva tutto il suo fascino cupo e misterioso, custodito dai volontari che ne curano gelosamente la manutenzione. Tra gli ultimi personaggi che vi hanno trovato sepoltura c'è anche Alexander Litvinenko, il dissidente russo ucciso a Londra nel 2006 con il polonio radioattivo somministrato in una tazza di tè.

di Sandro De Sarro

Cimitero di Highgate – FAQ

Video

Aggiornato il 14 Luglio 2026
Altri luoghi di Londra da visitare
Abbazia di Westminster: cosa vedere, storia e orari
Buckingham Palace: Apertura Estiva, orari e come visitarlo
Hampton Court Palace: il palazzo di Enrico VIII, giardini e labirinto
Madame Tussauds Londra: il museo delle cere, star ed esperienze
Torre di Londra: Gioielli della Corona, storia e orari