Covid, UK: riapertura delle scuole prevista per l'8 marzo. Scienziati del Sage contrari

DB Dora Bortoluzzi Updated
Covid, UK: riapertura delle scuole prevista per l'8 marzo. Scienziati del Sage contrari

Boris Johnson ha dichiarato che il suo obbiettivo di riaprire le scuole con l'8 di marzo non cambierà, nonostante l'opinione contraria degli scienziati del Sage.

Sir Jeremy Farrar ha affermato che il numero di positivi dovrà ridursi a soli 9.000, rispetto agli attuali 750.000, "prima di poter pensare di eliminare le restrizioni", mentre il professor John Edmunds ha dichiarato che l'apertura delle scuole potrebbe far aumentare l'indice R al di sopra dell'1 e che alcune restrizioni saranno necessarie fino a Natale.

Un interno di Whitehall ha dichiarato: "Niente nell'obiettivo del Primo Ministro è cambiato. Studieremo i dati la prossima settimana e, incrociamo le dita, ci consentiranno di procedere come il Primo Ministro ha deciso".

Il programma di vaccinazione procede bene: quasi 13,5 milioni di britannici sono stati vaccinati, pari ad un quinto dell'intera popolazione adulta. Tuttavia gli scienziati del Sage esortano il Primo Ministro a mantenere il lockdown più a lungo.

Sir Jeremy ha dichiarato: “Non è sensato fissare una data in cui le restrizioni saranno revocate. Queste restrizioni saranno revocate, ma solo quando i dati lo consentiranno. Fissare una data ora, arbitrariamente, per marzo o aprile, francamente non ha alcun senso. La diffusione del virus è ancora incredibilmente alta nel Regno Unito. Se rimanesse a questo livello, senza le restrizioni, finiremmo in un nuovo lockdown. Ora ci sono 750.000 persone positive nel Regno Unito, l'NHS è ancora sotto un'enorme pressione. Abbiamo fatto enormi progressi, con 30 milioni di persone vaccinate, ma la velocità di trasmissione è ancora incredibilmente alta e dobbiamo abbassarla. A mio avviso dobbiamo farla calare a singole migliaia prima di poter pensare ad una revoca delle restrizioni".

Il Prof. Edmunds ha affermato che Paese non tornerà alla normalità fino a Natale ed ha dichiarato: “Se aprissimo le scuole, penso che l'indice R si avvicinerebbe a 1, e forse lo supererebbe. Se aprissimo le scuole secondarie e primarie contemporaneamente, sospetto che saremmo fortunati a mantenere R inferiore a 1. Penso che dovremmo fare tutto molto gradatamente e vedere come va".
Ha inoltre aggiunto che, anche al termine del lockdown, sarà necessario mantenere la regola delle 6 persone fino a Natale, affermando che tutti gli inglesi dovranno aver ricevuto entrambe le dosi del vaccino prima che le restrizioni possano essere eliminate del tutto.

Il portavoce ufficiale del Primo Ministro ha alimentato i timori di un ritardo nella riapertura delle scuole, in quanto ha dichiarato che le linee guida per uscire dal lockdown verranno comunicate "la settimana del 22 febbraio": se tale comunicazione dovesse ritardare, la riapertura delle scuole rischierebbe di essere rimandata, in quanto, per poter riaprire, le scuole devono ricevere un preavviso di due settimane.