Covid, UK: raggiunto accordo con l’UE per l'export dei vaccini

DB Dora Bortoluzzi Updated
Covid, UK: raggiunto accordo con l’UE per l'export dei vaccini

La Commissione UE ha deciso di rivedere il meccanismo per l'autorizzazione all'esportazione dei vaccini, valutando le richieste per l'export di volta in volta, in modo che esse non possano costituire una minaccia per l'approvvigionamento dei 27 Paesi dell'UE.

Il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, ha rimarcato le "forti inadempienze" di AstraZeneca  in merito alla distribuzione dei vaccini nei Paesi UE, affermando che su 120 milioni di dosi che da contratto dovevano essere consegnate nel primo trimestre l'azienda ha tagliato a "30 milioni, ma non è nemmeno vicina a questa cifra".

Il vicepresidente ha inoltre aggiunto: "Siamo in ritardo, nonostante l'UE sia uno dei centri della pandemia, è anche il più grande esportatore di vaccini. Da quando abbiamo introdotto il sistema sull'export oltre dieci milioni di dosi sono state esportate dall'UE al Regno Unito, zero dosi sono arrivate dal Regno Unito al blocco".

Anche Ursula von der Leyen si è espressa a tal proposito, dichiarando: "Mentre i nostri Stati membri stanno affrontando la terza ondata di pandemia e non tutte le società stanno rispettando il proprio contratto, l'UE è l'unico grande produttore Ocse che continua a esportare vaccini su larga scala in dozzine di Paesi. Ma le strade aperte dovrebbero correre in entrambe le direzioni. L'UE dispone di un eccellente portafoglio di diversi vaccini e abbiamo assicurato dosi più che sufficienti per l'intera popolazione. Ma dobbiamo garantire consegne tempestive e sufficienti di vaccini ai cittadini dell'UE. Ogni giorno conta".

La commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, ha affermato: "Quello di oggi non è un divieto di esportazione. Non vogliamo punire nessuno, anzi siamo i più forti sostenitori della solidarietà globale, serve uno strumento che ci dia maggior margine di manovra. Esamineremo tutto caso per caso".

Nel frattempo UE e Regno Unito hanno raggiunto un'intesa a Bruxelles in merito alle forniture di vaccini, impegnandosi a creare le basi per "una soluzione vantaggiosa per tutti.
In un comunicato congiunto del governo britannico e della Commissione Europea diffuso a Londra, è stato dichiarato: "L'apertura e la cooperazione globale fra tutti in Paesi saranno la chiave per superare definitivamente la pandemia e prepararsi meglio ad affrontare le future sfide".