Covid, Regno Unito: Oltre 100k decessi, previsione del governo azzeccata già a marzo 2020

  • Scritto da Dora Bortoluzzi,
    27 Gennaio 2021

Era l'8 marzo 2020 quando il governo di Boris Johnson avvisava la popolazione che il covid avrebbe potuto mietere oltre 100mila vittime. "Coronavirus ‘could kill 100,000 Brits’ as UK prepares for ‘worst case scenario" così riportavano quel giorno le testate dei tabloid inglesi.

img 6499

Nell'articolo qui riportato si leggeva: I ministri si stanno preparando per 100.000 morti causati dal coronavirus nel Regno Unito. I funzionari di Whitehall avevano fornito la loro previsione, qualora l'80% della popolazione avesse contratto il coronavirus. Tuttavia, il presidente del Royal College of GPs aveva affermato che questa cifra di 100.000 sarebbe stato lo "scenario peggiore" piuttosto che una certezza. Il professor Martin Marshall aveva aggiunto poi: "È difficile perché non sappiamo quale sarà l'entità dell'emergenza e al momento alcune delle cifre che stiamo vedendo sono lo scenario peggiore possibile. È molto difficile da ipotizzare, sappiamo che circa 17.000 persone all'anno muoiono di influenza, quindi sappiamo che questo tipo di virus può essere molto serio 100.000 è probabilmente più simile allo scenario peggiore, immagino."

Nella giornata di ieri, dopo che il numero dei decessi ha superato quota 100mila il primo ministro Boris Johnson in conferenza stampa ha affermato: "È difficile calcolare il dolore contenuto in quella statistica cupa: gli anni di vita persi, le riunioni di famiglia non frequentate e per così tanti parenti la possibilità persa anche solo di dire addio. Porgo le mie più sentite condoglianze a tutti coloro che hanno perso una persona cara: padri e madri, fratelli e sorelle, figli e figlie, e i tanti nonni che sono stati presi. A tutti coloro che soffrono, facciamo questo impegno: che quando supereremo questa crisi ci riuniremo come Nazione per ricordare tutti quelli che abbiamo perso e per onorare l'eroismo disinteressato di tutti coloro che in prima linea hanno dato la vita per salvare gli altri".

Le domande che si susseguono sui social sono sempre le stesse: Come mai l'uso della mascherina non è mai diventato obbligatorio? Perché pur essendoci molte restrizioni la popolazione è sempre stata libera di uscire senza un maggiore controllo? Perché in estate non si è intervenuti duramente quando copiosi gruppi di vacanzieri hanno affollato le spiagge di Brighton e Bournemouth?

Quello che però rimane dopo i se e i ma, sono le vite spezzate dei cari che ci hanno lasciato a causa di questo virus, così come rimane l'amarezza per aver visto il proprio posto di lavoro chiudere; e ancora è vivido il ricordo delle parole del premier inglese: "Preparatevi a perdere i vostri cari".

Per leggere questa ed altre notizie su Londra e Regno Unito scarica COMPLITALY, MILLE SOLUZIONI IN UN'UNICA APP, da adesso disponibile per Apple ed Android: scaricala subito!

scarica android scarica apple
  • Londra
  • Notizie Londra
  • Covid, Regno Unito: Oltre 100k decessi, previsione del governo azzeccata già a marzo 2020