Covid: ci lascia anche lo storico batterista dei Pooh

  • Scritto da Dora Bortoluzzi,
    07 Novembre 2020

E' morto Stefano D'Orazio, batterista, voce e paroliere dei Pooh. È stato stroncato dal Covid-19 all'età di 72 anni. L'artista era ricoverato già da alcuni giorni in una struttura di Roma.

Dodi Battaglia ha dichiarato: "Fino a tre ore fa aspettavo un messaggio di aggiornamento e invece mi è arrivata questa mazzata che mi ha spezzato le gambe.E' devastante immaginarlo morire in solitudine".

I Pooh lasciano a Facebook il loro messaggio d'addio: "Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti".

Ha fatto parte dei Pooh come strumentista, autore e scrittore dal 1971 al 2009. La band ha avuto un successo planetario, con cinquanta milioni di dischi venduti, stadi da 40mila persone pieni e hit che hanno segnato la storia della musica italiana come "Noi due nel mondo e nell'anima", "Tanta voglia di lei", "Piccola Katy1" e "Uomini soli" con la quale vinsero il festival di Sanremo nel 1990, 14 Telegatti e perfino la nomina a Cavalieri della Repubblica.

Dopo aver trascorso 40 anni con i Pooh, D'Orazio aveva scelto di lavorare ai musical, come Aladdin, Pinocchio, Mamma Mia, W Zorro, e coltivare la sua passione per la scrittura.

Aveva fatto ritorno alla band in occasione della reunion nel cinquantennale della carriera tra il 2015 e il 2016.

Ad annunciare la sua morte sui social è stato l'amico Bobo Craxi: "Stefano amico mio. Suona e scrivi anche lassù",

Dodi Battaglia ha scritto: "Ucciso dal Covid, devastante saperlo morire da solo. Stefano D'Orazio era il fratello che io, figlio unico, non avevo. Quando perdi una persona così cara,

soffri da morire, ma non ti rendi conto subito di quello che è successo". Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh, ricorda così Stefano D'Orazio. E' una tragedia. Le lacrime di questo momento sono solo una minima parte di quelle che verseremo quando andremo nell'ufficio in cui c'era lui, quando vedremo una Jaguar bianca come quella che aveva lui o quando vedremo un altro batterista volteggiare con le bacchette come faceva lui".

Red Canzian scrive: "Stefano ci ha lasciato! Due ore fa... era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato... oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando... poi, stasera, la terribile notizia".

I Pooh lo salutano scrivendo su Facebook: "Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa. Preghiamo per lui. Ciao Stefano, nostro amico per sempre... Roby, Red, Dodi, Riccardo".

Il suo ultimo successo è stata una canzone dedicata alla città di Bergamo duramente colpita dal Covid. La musica di Robi Facchinetti ed il testo di Stefano D'Orazio hanno creato un inno all'amore e alla speranza: "Rinasceró, Rinascerai".

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