Covid-19: Ancora centinaia di posti di lavoro a rischio

  • Scritto da Dora Bortoluzzi,
    04 Novembre 2020

John Lewis Partnership, Lloyds Banking Group e Sainsbury hanno annunciato l'intenzione di tagliare molte centinaia di posti di lavoro.

John Lewis, che gestisce anche i supermercati Waitrose, ha dichiarato che taglierà fino a 1.500 posti di lavoro presso la sua sede centrale, in quanto costretti a tagliare dei costi.

Questa mossa potrebbe fargli risparmiare altri 50 milioni di sterline.

Nel frattempo, Lloyds sta tagliando altri 730 posti di lavoro nelle due sedi a Londra Victoria e Bracknell, dove lavorano circa 5.000 persone.

I tagli avverranno in due fasi: la prima nell’immediato e la seconda entro aprile 2021.

John Lewis ha detto che cercherà di trovare nuovi impieghi per il personale e, se ciò non dovesse essere possibile, offrirà un sostegno a coloro che hanno lavorato per più di due anni.

Il presidente della Partnership Sharon White ha stabilito un piano di ripresa quinquennale per il gruppo che, come altri rivenditori, è stato duramente colpito dalla pandemia.

Lloyds Banking Group ha dichiarato che i tagli interesseranno principalmente il personale dei suoi team di trasformazione del gruppo e di retail banking e non si tradurrà in ulteriori chiusure bancarie.

Un portavoce del Lloyds Banking Group ha dichiarato: "Questa mattina abbiamo condiviso i cambiamenti con alcuni dei nostri team. La maggior parte dei dipendenti che sono stati informati oggi non lascerà il lavoro prima di gennaio."

Il sindacato Unite ha commentato la mossa come "vergognosa": "Unite non può comprendere perché Lloyds Banking Group avrebbe scelto di licenziare 1.000 dipendenti che hanno lavorato con impegno e dedizione durante una pandemia globale," ha detto Rob MacGregor, funzionario nazionale Unite.

A luglio la banca aveva dichiarato che il blocco stava avendo uno shock economico maggiore del previsto e nel mese di settembre, Lloyds ha dichiarato che avrebbe licenziato 865 dipendenti, principalmente nei suoi team di assicurazione, ricchezza e vendita al dettaglio.

Anche Sainsbury ha annunciato di essere costretto ad effettuare tagli dei posti di lavoro.

Il supermercato che impiega più di 170.000 dipendenti in Gran Bretagna, ha previsto più di 3.000 licenziamenti.

Mentre le vendite sono aumentate di recente per via della corsa agli acquisti causata dalla pandemia, i costi sono aumentati a causa del PPE e delle concorrenza con discount come Lidl.

Per leggere questa ed altre notizie su Londra e Regno Unito scarica COMPLITALY, MILLE SOLUZIONI IN UN'UNICA APP, da adesso disponibile per Apple ed Android: scaricala subito!

scarica android scarica apple