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Londra 1616 – Londra 2016. L'incontro e il confronto tra due rappresentazioni della città a distanza di esattamente quattro secoli. Fino al 20 Novembre 2016 alla Guildhall Art Gallery di Londra.

La mostra Visscher Redrawn (1616 - 2016) a Londra

La Londra del 2016 che tutti conosciamo viene paragonata e rapportata a come era nel 1616: per la prima volta, infatti, due versioni della stessa veduta della città, a 400 anni di distanza una dall'altra, sono esposte insieme nella bellissima cornice della Guildhall Art Gallery per il progetto Visscher Redrawn 1616-2016.

Il disegnatore e incisore olandese, Claes Jansz Visscher, nel 1616 realizzò una bellissima e dettagliata veduta della città medievale che rappresenta uno dei rari documenti cartacei ancora esistenti che mostra l'aspetto di Londra prima del Grande Incendio che nel 1666 distrusse gran parte della City, sventrando oltre il 90% degli edifici e dei monumenti cittadini, primo tra tutti, l'originale Cattedrale medievale di St Paul.



Nell'esibizione è esposta accanto all'opera di Visscher una dettagliata riproduzione della stessa veduta e dello stesso paesaggio urbano, realizzata dall'artista contemporaneo Zimbabwe Robin Reynolds esattamente 400 anni dopo: in questa, però, sono state aggiunte le stratificazioni urbanistiche e le successive espansioni cittadine con le principali emergenze architettoniche in evidenza.

Osservando con attenzione e studiando nei dettagli le due vedute, è immediata la percezione dell'incredibile sviluppo urbanistico e architettonico che la città ha subito in quattro secoli. Nell'incisione del 1616 possiamo osservare una città formata prevalentemente da nuclei urbani e blocchi di edifici bassi, ben proporzionati ed omogenei (quasi tutti in legno) dai quali emergono le numerose guglie e i pinnacoli di tantissime chiese, in prevalenza gotiche, che definivano lo skyline cittadino; tra tutte svetta ovviamente la mole dell'antica cattedrale di St Paul, quella in stile gotico, andata completamente distrutta durante il Grande Incendio. Particolarmente interessante è anche la rappresentazione del London Bridge, il più antico ponte della città, costruito dai Romani (in legno) intorno al 50 a.C., che all'inizio del XVII secolo conservava ancora la bellissima struttura medievale con 19 arcate sulle quali si ergevano case in legno e muratura, botteghe, mulini e addirittura una chiesa.
La versione moderna di Reynolds è dominata invece dalle ardite e avveniristiche forme di alcuni dei grattacieli più importanti dell'architettura contemporanea: il Gherkin, il 20 Fenchurch Street, più noto come The Walkie-Talkie e il Leadenhall Building detto The Cheesegrater, ovvero la ‘Grattugia'.
L'unica costante nei due paesaggi, l'unico edificio che si è conservato ed è giunto pressochè intatto fino a noi è l'antica Cattedrale di Southwark che si erge da circa 1000 anni sulle rive del Tamigi e che è ben visibile in primo piano su entrambe le vedute.

E'davvero incredibile pensare agli stravolgimenti avvenuti in questa parte di Londra: si stenta a credere che si tratti della stessa città!!!


Visscher Redrawn (1616 - 2016)
Same London View, 400 Years Apart

Fino al 20 novembre 2016

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
(Domenica dalle 12.00 alle 16.00)

Ingresso Gratuito

Guildhall Art Gallery
Guildhall Yard, London, EC2V 5AE



Vincenzo Sebastiano Testo di Vincenzo Sebastiano