Troy: Myth and Reality

VS Updated

La mostra al British Museum racconta la storia e il mito della città di Troia, la cui leggenda continua ad affascinare da oltre 3000 anni. Dal 21 Novembre 2019 all'8 Marzo 2020.

Mostra Troia Londra

Filippo Albacini (1777-1858), The Wounded Achilles, 1825, marble, Chatsworth House. Photograph © The Devonshire Collections, Chatsworth. Reproduced by permission of Chatsworth Settlement Trustees.

Le storie e le vicende legate alla città di Troia sono ancora avvolte in un alone di leggenda e mistero. Il mito della rocca di Priamo, le gesta di Ettore, Paride, Elena, si fondono spesso con i racconti e le storie vere provenienti dagli scavi archeologici che, nella seconda metà dell'Ottocento, hanno riportato alla luce i resti della città di Troia realmente esistita. A quasi 150 anni dalla riscoperta del sito di Troia, il British Museum ha dedicato la mostra Troy: Myth and Reality ai miti e alla storia della città di Troia.

Troia o Ilio è un antico sito storico dell'Asia Minore noto soprattutto perché fu teatro della guerra di Troia narrata da Omero sia nell'Iliade, che descrive una breve parte dell'assedio della città (prevalentemente due mesi del nono anno di assedio), che nell'Odissea dove sono raccontate alcune scene della sua distruzione. Dello stesso conflitto si canta in molti poemi epici greci, romani e anche medievali. La fondazione e la storia della città sono avvolte nella leggenda. Secondo la mitologia greca, la famiglia reale troiana troverebbe i suoi capostipiti addirittura in Elettra, una delle Pleiadi, e in Zeus, i genitori divini di Dardano. Il sito storico però esiste e fu realmente abitato fin dal principio del III millennio a.C. Si trova nella provincia di Çanakkale in Turchia, presso lo stretto dei Dardanelli, ed occupa una posizione strategica per l'accesso al Mar Nero. Dopo secoli di abbandono, le rovine di Troia furono riscoperte durante gli scavi svolti nel 1871 dallo studioso tedesco di archeologia Heinrich Schliemann, a seguito di alcune indagini iniziali condotte a partire dal 1863 da Frank Calvert. Il sito archeologico di Troia è stato proclamato patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO nel 1998.

La mostra al British Museum racconta il mito, irresistibilmente drammatico e tragico, di una grande città che sprofonda in una terribile guerra, durata oltre 10 anni, per il rapimento della donna più bella del mondo; nello stesso tempo racconta anche la storia di avventurieri e archeologi che, ispirati dal mito e della leggenda, sono andati alla ricerca della città perduta, trovandola e dimostrando che essa sia realmente esistita. I curatori hanno però voluto mettere in evidenza, oltre ai reperti archeologici e storici, anche l'aspetto più mediatico ed artistico del mito di Troia: le storie di Elena, Paride, Achille hanno infatti ispirato, nel corso della storia, artisti, scrittori, narratori, attori e registi di tutto il mondo. Le gesta degli eroi, i cuori spezzati delle donne e dei vagabondi, i morti e le distruzioni della città sono alla base di tantissime storie e rivisitazioni del mito, da Omero a Shakespeare fino ai più recenti film di Hollywood. I visitatori possono avvicinarsi e conoscere meglio gli eroi e i guerrieri del mito ma contemporaneamente vedere ed ammirare i reperti archeologici ed artistici che li raccontano e che li riportano alla vita.

La mostra, organizzata dal British Museum, ci accompagna in un incredibile viaggio nel tempo raccontando l'enigmatica ed affasciante storia di Troia riportando in vita le gesta, lo spendore, la ricchezza, le tradizioni e i costumi, in parte dimenticati, di una delle città più note ma allo stesso tempo più misteriose della storia umana.

E' organizzata attraverso un percorso espositivo che copre un ampio arco temporale di oltre 3000 anni, dalle età del Bronzo, fino ai nostri giorni ed è composta da ben 300 reperti di eccezionale valore, provenienti da collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. I curatori hanno selezionato opere e tesori d'arte di inestimabile valore che includono una meravigliosa anfora ateniese a figure nere su fondo rosso, risalente al 530 a.C., che mostra Achille uccidere la regina amazzonica Pentesilea; tra gli altri reperti esposti ricordiamo un rarissimo pannello etrusco in argilla che racconta la storia del giudizio di Paride; un'incantevole anfora con figure rosse su sfondo nero che rappresenta la battaglia tra Achille ed Ettore; sculture antiche, vasi, coppe, anfore in ceramica e argento, armi in bronzo, sculture e pannelli in pietra, gioielli e tanto altro. Ma si possono ammirare anche sculture moderne, raffinati dipinti, acquerelli e bellissime opere contemporanee, ispirate proprio al mito di Troia; tra queste si ricorda l'incantevole scultura in marmo, The Wounded Achilles, realizzata nel 1825 da Filippo Albacini, conservata presso la Devonshire Collections a Chatsworth.

Importanti prestiti da vari musei di Berlino hanno permesso di poter esporre al British Museum circa 100 dei reperti originali, ritrovati da Schliemann, provenienti dagli scavi della città reale di Troia, tra cui vasi in ceramica, armi in bronzo e sculture in pietra.

Informazioni Evento

Troy: Myth and Reality
Dal
21 Novembre 2019
Fino al
08 Marzo 2020
Aperta dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 17.30
Venerdì fino alle 20.30
Sabato e Domenica dall 9.00 alle 17.30
Biglietto adulti £ 20.00
Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto

Immagini

Filippo Albacini (1777-1858), The Wounded Achilles, 1825, marble, Chatsworth House Photograph © The Devonshire Collections, Chatsworth. Reproduced by permission of Chatsworth Settlement Trustees.
Achilles kills the Amazon queen Penthesilea, Athenian amphora, c.530BC, ceramic  © The Trustees of the British Museum
Sidney Hodges (1829–1900), Portrait of Heinrich Schliemann, 1877, painting  Photograph © Staatliche Museen zu Berlin, Museum für Vor- und Frühgeschichte. Photo: Claudia Klein
Odysseus and the Sirens, Athenian jar, c.480-470BC, ceramic © The Trustees of the British Museum
Priam and Achilles, Roman silver cup, 1st century AD, National Museum of Denmark  Photograph: Roberta Fortuna and Kira Ursem © National Museet Denmark
Roman sarcophagus lid, late 2nd century AD, marble, including detail of the Trojan horse Photograph © Ashmolean Museum, University of Oxford
Edward Burne-Jones (1833-1898), Helen's Tears, drawing from ‘The Flower Book’ 1882 - 1898 © The Trustees of the British Museum
Eleanor Antin Judgement of Paris (after Rubens), 2007, from "Helen's Odyssey" © Eleanor Antin. Courtesy the artist and Ronald Feldman Gallery, New York
Terracotta face pot from Troy, c. 2550–1750BC, Museum für Vor- und Frühgeschichte Photograph © Staatliche Museen zu Berlin, Museum für Vor- und Frühgeschichte, Photo: Claudia Plamp