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La mostra, in programma alla Royal Academy of Arts di Londra fino al 2 giugno, illustra la storia del Nudo Artistico attraverso le opere di alcuni dei più grandi maestri del Rinascimento europeo come Tiziano, Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Dürer e Cranach. Da non perdere!

The Renaissance Nude

Raphael, The Three Graces, c. 1517-18. Red chalk on paper, 20.3 x 25.8 cm. Royal Collection Trust/© Her Majesty Queen Elizabeth II 2019

L'arte rinascimentale ha fatto riguadagnare al nudo classico la sua qualifica di esemplificazione della bellezza ideale, sia fisica che morale. Lo stesso termine Rinascimento fu introdotto proprio per indicare la 'rinascita' culturale ed artistica e una ripresa dei linguaggi classici, avventute dopo la lunga pausa del Medioevo. La cultura rinascimentale avallò fortemente una concezione della vita libera e curiosa verso la realtà; considerava l'uomo come centro dell'universo e come soggetto desideroso di conoscere tutto e di decidere liberamente le proprie azioni. Proprio in virtù di questa nuova concezione del mondo e dell'uomo nel XV e nel XVI secolo, il nudo fu utilizzato per qualsiasi tipo di composizione, da quella maggiormente naturalistica alla più simbolica: simbolismo espresso attraverso molteplici allegorie e personificazioni. Allo stesso modo il nudo era presente tanto nelle arti maggiori quanto in molte tra le arti applicate o minori (oggettistica, candelabri, posate, maniglie per le porte, stoffe).

The Renaissance Nude

Leonardo da Vinci, The Anatomy of the Shoulder and Neck, c. 1510-11. Pen and brown ink with wash over paper, 29.2 x 19.8 cm. Royal Collection Trust/© Her Majesty Queen Elizabeth II 2019

The Renaissance Nude Leonardo da Vinci, The Anatomy of the Shoulder and Neck, c. 1510-11. Pen and brown ink with wash over paper, 29.2 x 19.8 cm. Royal Collection Trust/© Her Majesty Queen Elizabeth II 2019

Il Rinascimento rappresenta oggettivamente un momento cruciale per il recupero del nudo artistico nell'arte occidentale. Gli artisti indagano la natura e la imitano in modo fedele; un rinnovato interesse per l'antica arte greca e romana riporta il corpo umano al centro dell'innovazione artistica in quanto espressione della bellezza dell'universo. In questo periodo su entrambi i versanti delle Alpi, in Italia come in Germania, in Francia come nel Nord Europa, artisti del calibro di Perugino, Pollaiuolo, Gossaert, Dürer, Cranach e successivamente Tiziano, Michelangelo e Raffaello tra gli altri, iniziarono a studiare, copiare e reinterpretare i modelli classici, sperimentando approcci naturalistici ed esplorando nuovi argomenti e tematiche più laiche e non necessariamente religiose. Allo stesso tempo, il nudo stava trasformando l'arte cristiana, incoraggiando rappresentazioni moderne e dinamiche di temi antichi, dalla storia di Adamo ed Eva alla Crocifissione.

The Renaissance Nude

Lucas Cranach the Elder, A Faun and His Family with a Slain Lion, c. 1526. Oil on panel, 82.9 x 56.2 cm. The J. Paul Getty Museum, Los Angeles. Digital image courtesy of the Getty’s Open

The Renaissance Nude

Albrecht Dürer, Adam and Eve, 1504. Engraving, 25.1 x 19.4 cm. Los Angeles County Museum of Art, Art Museum Council Fund. Image: www.lacma.org

I curatori della mostra The Renaissance Nude, organizzata dalla Royal Academy of Arts in collaborazione con il J. Paul Getty Museum, hanno voluto indagare e studiare le tematiche e gli importanti cambiamenti apportati dalla rinascita del nudo artistico nell'Europa rinascimentale; tutto ciò grazie ad una selezione di opere di incredibile bellezza e valore artistico. Dai dipinti su vasta scala alle miniature gioiello, dalle statuette di bronzo agli studi anatomici, rappresentando da una parte la bellezza idealizzata, dall'altra il corpo che invecchia, e contrapponendo immagini pubbliche ed ufficiali ad opere più intime e private. Uno spaccato unico di una tradizione visiva e figurativa che è diventata centrale per l'arte europea del XVI secolo e che ancora oggi è al centro di dibattiti e studi sia da parte degli artisti che del pubblico.

The Renaissance Nude

Titian, Venus Rising from the Sea (‘Venus Anadyomene’), c. 1520. Oil on canvas, 75.8 x 57.6 cm. National Galleries of Scotland. Accepted in lieu of Inheritance Tax by HM Government (hybrid arrangement) and allocated to the Scottish National Gallery, with additional funding from the Heritage Lottery Fund, the Art Fund (with a contribution from the Wolfson Foundation), andthe Scottish Executive, 2003

The Renaissance Nude

Agnolo Bronzino, Saint Sebastian, c. 1533. Oil on panel, 87 x 76.5 cm. Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, Madrid

Tra le opere più importati in esposizione ricordiamo diversi studi anatomici con porporzioni e misure di Michelangelo (come A Male Nude with Proportions Indicated, 1515-20); la Venere che nasce dal Mare, (Venus Anadyomene) di Tiziano (c. 1520); il San Sebastiano del Bronzino (1533); un disegno che rappresenta le Tre Grazie di Raffaello (1517-18); uno studio anatomico di Leonardo da Vinci (The Anatomy of the Shoulder and Neck; 1510-11); a Faun and his Family with a Slain Lion (1526) di Lucas Cranach the Elder.

The Renaissance Nude

Fino al 2 Giugno 2019

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Venerdì e Sabato fino alle 22.00 (ultimo ingresso 21.30)

Biglietto adulti £ 16.00 (£ 14.00 senza donazione)

Royal Academy of Arts

Piccadilly,
London, W1J 0BD

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto