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Posticipata di pochi giorni la chiusura della prima retrospettiva internazionale dedicata a una delle band britanniche più rappresentative e influenti del mondo: i Pink Floyd. Al Victoria&Albert Museum, fino al 15 Ottobre 2017.

Pink Floyd Exhibition

La mostra, organizzata ed allestita dal V&A in collaborazione con i Pink Floyd e l'Iconic Entertainment Studios per celebrare i 50 anni della fondazione della band, rappresenta un'esperienza audivisiva e un viaggio spettacolare senza precedenti, attraverso mondi unici e straordinari che raccontano la musica, il design e la storia del gruppo, dal debutto negli anni Sessanta fino ai giorni nostri.


Pink Floyd

I Pink Floyd si sono formati nella seconda metà degli anni Sessanta e, nel corso di una lunga e travagliata carriera, sono riusciti a riscrivere le tendenze musicali della propria epoca, diventando una delle band più importanti della storia della musica contemporanea. Il gruppo fu fondato a Londra nel 1965, dal cantante e chitarrista Roger Keith 'Syd' Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley 'Nick' Mason e dal tastierista Richard William Rick Wright; nel dicembre del 1967 si aggiunse al gruppo il chitarrista David Jon Dave Gilmour.

Mostra Pink Floyd

David Gilmour playing the Black Strat in 1973/4 © Jill Furmanovsky

Sebbene agli inizi si siano dedicati prevalentemente alla musica psichedelica e allo space rock, il genere che meglio definisce l'opera dei Pink Floyd, caratterizzata da una coerente ricerca filosofica, esperimenti sonori e grafiche innovative, è il rock progressivo. Nel 2008 si è stimato che abbiano venduto circa 250 milioni di dischi in tutto il mondo, di cui 74,5 milioni solo Stati Uniti d'America. I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni Settanta, come Genesis e Yes fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails, Dream Theater e Porcupine Tree.

Pink Floyd Exhibition

Hands over eyes © Pink Floyd Music Ltd photo by Storm Thorgerson/Aubrey 'Po' Powell 1971 Belsize Park

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains ripercorre cronologicamente ogni capitolo della storia del gruppo, con oltre 350 oggetti in esposizione, molti del quali mai visti in precedenza, fra cui testi manoscritti inediti, strumenti musicali, lettere, disegni originali, parti di scenografia, un dipinto inedito di Syd Barrett e tanto altro materiale relativo a ogni aspetto della vita del gruppo. Molti di questi manufatti sono rimasti per oltre 40 anni in magazzini o collezioni personali e sono stati recuperati con un grande lavoro di ricerca.

Tra i reperti esposti si segnalano numerosi oggetti usati sul palco e le parti di alcune scenografie utilizzate nei vari tour; sono stati approfonditi, inoltre, anche gli aspetti tecnologici, mostrando la strumentazione e l'attrezzatura usate durante i concerti, spesso modificate e/o inventate per facilitare sia il lavoro in studio che sul palco.

I curatori della mostra hanno cercato di fornire aspetti inusuali e originali dell'opera dei Pink Floyd ripercorrendo le tappe principali del percorso artistico e musicale, dagli esordi negli anni Sessanta fino allo scioglimento del gruppo; ogni capitolo della lunga carriera è qui rappresentato con video, testi orginali, fotografie e strumenti musicali di grande significato e importanza per la storia della band.

THE PINK FLOYD EXHIBITION
Their Mortal Remains

Fino al 15 Ottobre 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30
(Venerdì fino alle 21.30)

Biglietto adulti £ 20.00 - £ 24.00 (dipende dal giorno, se feriale o festivo; in genere nel weekend si applica una maggiorazione del pezzo)

Victoria&Albert Museum

Cromwell Road, London SW7 2RL

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto