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Al Barbican un'interessante mostra, dedicata all'architettura residenziale domestica giapponese, tra tradizione e innovazione. Fino al 25 Giugno 2017.

Mostra The Japanese House

Installation view. Photo by Miles Willis / Getty Images

La Mostra è curata da Florence Ostende (Barbican Centre, Londra), in collaborazione con Pippo Ciorra del MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma. Per la prima volta in UK un evento dedicato all'interior design e alla progettazione della casa in Giappone: un'analisi attenta e precisa sull'architettura e sugli stili di vita nipponici a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale fino al nostri giorni.



Un settore questo che, negli ultimi decenni, ha costantemente ispirato architetti e progettisti di grande fama, producendo esempi innovativi e straordinari di arte contemporanea e design. Con oltre 40 architetti, che comprendono noti e rinomati maestri di fama internazionale del XX secolo, ma anche giovani talenti e progettisti contemporanei (poco conosciuti al di fuori del Giappone), la mostra celebra alcuni tra i più geniali e innovativi progetti architettonici degli ultimi 70 anni.

Mostra The Japanese House

Installation view. Photo by Miles Willis / Getty Images

Convivenza tra tradizione e innovazione architettonica, tra natura e artificio, materiali antichi e tecnologicamente evoluti: lo spazio domestico è la chiave d'accesso all'intera cultura metropolitana del Giappone di oggi. La mostra presenta gli aspetti essenziali della casa giapponese, rivelando la ricchezza espressiva dei progetti e la loro capacità di creare sempre un'inattesa armonia tra uomo, edificio e contesto. La tradizione giapponese negli ultimi decenni è stata di grande ispirazione per le nuove tendenze del design internazionale: è alla base del Minimalismo e dello stile Zen, che si contraddistinguono per le linee pulite e moderne, il design minimal, l'utilizzo di materiali naturali e colori neutri. Le abitazioni giapponesi, in genere, si caratterizzano per l'essenzialità, la pulizia delle forme ma anche per la cura del verde e per un'organizzazione corretta degli spazi.

Mostra The Japanese House

Installation view. Photo by Miles Willis / Getty Images

Disegni, modelli e plastici architettonici, fotografie d'epoca e contemporanee insieme a video, interviste, spezzoni di film, manga e opere di artisti (oltre 200), compongono il percorso espositivo insieme alle riproduzioni in scala reale di frammenti e sezioni di edifici particolarmente significativi. Tra questi si distingue certamente l'installazione centrale della mostra, rappresentata dalla ricreazione in situ, della Moriyama House, progettata dal vincitore del Pritzker price, arch Ryle Nishizawa. Si tratta di un ambizioso progetto senza precedenti, che ha previsto la ricostruzione in scala reale di un'intera abitazione, identica in ogni dettaglio all'originale. I visitatori sono liberi di entrare ed uscire dall'unita abitativa, completa di mobili, suppellettili, utensili, cucina, bagni, oltre al giardino, al garage e alle cantine. Un'esperienza unica, una full immersion che permette a ciascuno di sperimentare, fruire ed utilizzare fisicamente la bellissima Casa di Mr Moriyama. Tra le altre attrazioni ricordiamo anche la ricostruzione fedele di una bellissima ed eccentrica Tea House giapponese, progettata dal noto architetto e storico dell'architettura Terunobu Fujimori in collaborazione con l'architetto Takeshi Hayatsuand; l'edificio, realizzato con cura e maestria artigianale, è stato costruito e assemblato dagli studenti provenienti dalla Kingston University.

The Japanese House:
Architecture and Life after 1945

Fino al 25 giugno 2017

Apertura tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(Giovedì e Venerdì fino alle 21.00)

Biglietto adulti £ 14.50

BARBICAN Art Gallery

THE CURVE GALLERY
Silk St, London EC2Y 8DS

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto