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Per la prima volta in UK una mostra dedicata esclusivamente alle incisioni e alle stampe d'arte realizzate in America dagli anni Sessanta fino ad oggi. Al British Museum fino al 18 Giugno 2017.

The American Dream: pop to the present

Standard Station, 1966 by Ed Ruscha. Photograph: © Ed Ruscha. Reproduced by permission of the artist

Gli ultimi sei decenni sono stati tra i più dinamici e turbolenti nella storia degli Stati Uniti. Eventi tragici, scoperte sensazionali, guerre e rivolte sociali hanno caratterizzato buona parte della storia più recente del paese: dall'assassinio di J.F. Kennedy alla missione spaziale dell'Apollo 11, dalla guerra in Vietnam alla scoperta dell'AIDS fino agli scontri, alle lotte razziali e agli scandali politici... In risposta ai veloci e spesso drastici cambiamenti degli ultimi decenni, molti artisti americani hanno sperimentato nuove forme artistiche realizzando, grazie alle scoperte tecnologiche, incisioni e stampe innovative e ambiziose, tanto nel contenuto quanto nelle dimensioni. 



Prendendo ispirazione dal mondo che li circonda, gli artisti americani della seconda metà del XX secolo hanno interpretato il gusto, i desideri e i limiti della nuova società dei consumi. Gli esponenti della Pop Art, prima di tutti, si sono confrontati con le problematiche e le contraddizioni del mondo moderno. Nella Pop Art l'oggetto torna ad essere il vero protagonista dell'immagine pittorica. Si tratta, però, di oggetti di uso quotidiano, realizzati dall'industria e di facile consumo, recuperati tra la miriade di prodotti della società di massa: lattine di birra, fotografie, bandiere, ritagli di fumetti, cartelloni pubblicitari. Oggetti pronti all'uso sono rappresentati con tecniche diverse e su vari supporti; vengono assemblati, manipolati, isolati, ingigantiti o immortalati sotto forma di sculture o installazioni materiche: il prodotto di consumo sembra essere, così, riscattato dalla sua banalità. I colori sono quelli della pubblicità, dei supermercati, delle riviste patinate, delle insegne luminose: le immagini appaiono quindi fredde e impersonali, non comunicano altro se non l'elemento rappresentato, facendo riflettere su di esso.

Da questa complessa analisi socio-culturale scaturirono interessanti lavori e progetti artistici tra cui numerose stampe ed incisioni, così innovative ed originali da rivaleggiore con le forme di rappresentazione artistica più note e consolidate nel tempo: i dipinti e le sculture. Le incisioni hanno ampliato notevolmente l'utenza e la comunicazione nel mondo dell'arte contemporanea, rivolgendosi ad un pubblico molto più ampio e diversificato, aperto alle nuove tecnologie e pronto alla velocità e alla dinamicità della società moderna.

L'inventiva, l'innovazione e l'ingegnosità delle incisioni riflettono il potere e la grandissima influenza socio-culturale degli Stati Uniti della seconda metà del Novecento. Molte di queste opere affrontano infatti problemi sociali e politici di grande attualità allora, come oggi, che mettono in evidenza le profonde divisioni, le disuguaglianze e i problemi razziali della società contemporanea.

La mostra al British Museum è stata organizzata ed allestita attraverso un percorso espositivo complesso ed articolato, composto da ben 200 lavori (tra stampe e incisioni), realizzati da oltre 70 artisti. I curatori sono riusciti a raccogliere e a creare una delle più complete e straordinarie collezioni di stampe ed incisioni americane che, per la prima volta in assoluto, sono ospitate nel Regno Unito. Molte delle opere esposte appartengono al British Museum ma altrettante provengono dalle più prestigiose collezioni internazionali (pubbliche e private), tra cui il Museum of Modern Art di New York.

Partendo dalla Pop Art degli anni Sessanta e continuando con movimenti artistici come il Minimalismo e il Fotorealismo, la mostra presenta opere dei più celebri artisti americani della seconda metà del XX secolo, tra cui Andy Warhol, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Ed Ruscha, Kara Walker e Julie Mehretu, tutti accomunati dal fatto di aver coraggiosamente sperimentato la tecnica dell'incisione. Tra le opere in mostra citiamo le bellissime immagini di Marilyn Monroe create da Andy Warhol e l'enorme 'Sky Garden' che Rauschenberg realizzò dopo esser stato invitato dalla Nasa a Cape Canaveral per assistere al lancio dell'Apollo 11 e al primo sbarco lunare della storia.

The American Dream:
pop to the present

Fino al 18 giugno 2017

Aperta dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 17.30
Venerdì fino alle 20.30
Sabato e Domenica dall 9.00 alle 17.30

Biglietto adulti £ 16.50

BRITISH MUSEUM

Great Russell Street, London WC1B 3DG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto