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Il primo premio del Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2018 è andato alla fotografa sudafricana Alice Mann per la sua serie All-Female Drum Majorette. Le opere selezionate resteranno esposte alla National Portrait Gallery fino al 27 Gennaio 2019.

Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2018

Alice Mann

Si tratta della più grande ed importante competizione mondiale (nel suo genere) aperta a tutti, professionisti e dilettanti, che celebra e promuove il meglio del ritratto fotografico contemporaneo con artisti che provengono da tutti gli angoli del mondo. Una vetrina prestigiosa per giovani fotografi talentuosi, dilettanti e professionisti affermati: il concorso mette in mostra una vasta gamma di immagini che rappresentano stati d'animo, personalità, pose differenti e raccontano le storie tristi, struggenti, gioiose e affascinanti che si celano dietro la realizzazione delle opere. Le immagini selezionate esplorano i diversi approcci fotografici con cui gli artisti lavorano e si misurano nella realizzazione del ritratto fotografico: da quelli tradizionali e classici a quelli più contemporanei e attuali.

Ogni anno viene eletta una giuria indipendente di giudici esperti, presieduta dal Direttore della National Portrait Gallery; gli altri membri di questa edizione sono: Miles Aldridge (Fotografo); Shane Gleghorn, (Managing Partner, Taylor Wessing LLP); Sabina Jaskot-Gill (Curatrice della Fotografia, National Portrait Gallery, London) Renée Mussai (Senior Curator, Autograph ABP)  Sophie Wright (Global Cultural Director, Magnum Photos).

I giurati premiano i migliori scatti fotografici, selezionati su oltre 10.000 immagini realizzate da fotografi provenienti da 95 paesi di tutto il mondo, scelti in base alla composizione artistica, all'innovazione tecnica e all'interpretazione realistica del ritratto. Le migliori 80 fotografie restano esposte per tutto il periodo della mostra, e tra queste sono stati selezionati i quattro finalisti che concorrono per aggiudicarsi il primo premio (un assegno di 15.000 sterline) annunciato alla cerimonia di premiazione ed inaugurazione, presso la National Portrait Gallery.

I quattro finalisti per l'edizione del 2018 sono stati Max Barstow, Enda Bowe, Joey Lawrence e Alice Mann.

Alice Mann

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Alice Mann (1991), vincitrice del primo premio del Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2018, è un'artista fotografa sudafricana che vive e lavora a Londra. I suoi bellissimi saggi di ritrattistica intima e delicata esplorano la natura ed il significato di creazione delle immagini visto come un atto di collaborazione ed aiuto reciproco. Lo scatto selezionato per questo concorso, Keisha Ncube, Cape Town, Sud Africa, proviene dalla serie Drummies (All-Female Drum Majorette) e racconta la storia di alcune squadre femminili di majorette che suonano i tamburi nelle province della parte occidentale del Sudafrica. "Per queste ragazze" racconta la fotografa, "il coinvolgimento nel suonare il tamburo diventa un vero e proprio indicatore visivo del proprio successo e rappresenta un motivo di forte emancipazione dall'ambiente di provenienza".

Max Barstow: Untitled

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Max Barstow (1994) è un fotografo londinese specializzato nelle immagini che raccontano la vita cittadina nei suoi aspetti più disparati. La fotografia selezionata, Untitled, rappresenta un doppio ritratto di donne che fanno shopping ed è parte dalla serie intitolata Londoners. Lo scatto selezionato rappresenta un'immagine strutturalmente complessa e graficamente accattivante che immortala l'istante, apparentemente ordinario, di due amiche che fanno shopping nel centro di Londra in una affollata domenica.

Enda Bowe: Cybil McAddy with daughter Lulu

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Enda Bowe (1972) è una fotografa irlandese che vive e lavora a Londra. E' interessata principalmente alla narrazione e alla ricerca di luce e bellezza nell'ordinario. La fotografia selezionata, Cybil McAddy with daughter Lulu è un ritratto di Cybil con la piccola figlia Lulu, ed è parte di una raccolta di ritratti intitolati Clapton Blossom. La serie si concentra sulla ricerca del colore e della luce nel grigio della vita quotidiana. La bellezza, i fiori, la speranza, l'ottimismo e i nuovi inizi solo tutti elementi che collegano le persone ritratte nel progetto di ricerca qui presentato.

Joey Lawrence: Portrait of Strong Joe Smart

1447.01 Joey Lawrence: Portrait of Strong Joe Smart

Joey Lawrence (1989) è un fotografo di origini canadesi che vive e lavora a Brooklyn, New York. E' noto soprattutto per i suoi progetti umanitari e per le commissioni di alto profilo ad essi collegate.  Lawrence ha modellato il suo stile dedicando tantissimo tempo e risorse a progetti che enfatizzino l'umanità nelle comunità sotto servite e poco sviluppate. La fotografia selezionata, Portrait of 'Strong' Joe Smart, è parte di una raccolta di ritratti intitolati Tombo's Wound. Tombo è un remoto villaggio nascosto nella giungla della provincia orientale della Sierra Leone dilaniato dalle malattie trasmesse attraverso l'acqua inquinata. Più che rappresentare i problemi e le difficoltà del posto, Lawrence ha voluto ritrarre alcuni elementi della comunità che potessero rappresentare simboli di forza, speranza, fraternità e capacità di recupero e riscatto anche in situazioni complesse e difficili.

The Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2018

Fino al 27 Gennaio 2019

Aperta dalla Domenica al Giovedì dalle 10.00 alle 18.00 Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 22.00

Biglietto adulti £ 6.00 (£ 5.00 senza donazione)

National Portrait Gallery

St. Martin's Place,
London WC2H 0HE

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto