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É César Dezful il vincitore del Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2017. Tutti i lavori partecipanti al prestigioso premio fotografico sono in mostra alla National Portrait Gallery fino al 4 Febbraio 2018.

Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2017

Amadou Sumaila by César Dezfuli, particular © César Dezfuli

La mostra che raccoglie tutti i lavori, giunta ormai alla sua 13° edizione, offre la possibilità di ammirare bellissimi ritratti fotografici. Il Taylor Wessing Photographic Portrait Prize è infatti la più grande ed importante competizione mondiale (nel suo genere) aperta a tutti, professionisti e dilettanti, che celebra e promuove il meglio del ritratto fotografico contemporaneo con artisti che provengono da tutti gli angoli del mondo.



Una vetrina prestigiosa per giovani fotografi talentuosi, dilettanti e professionisti affermati: il concorso mette in mostra una vasta gamma di immagini che rappresentano stati d'animo, personalità, pose differenti e raccontano le storie tristi, struggenti, gioiose e affascinanti che si celano dietro la realizzazione delle opere, sia che si tratti di ritratti formali e ufficiali, piuttosto che di scatti che ritraggono momenti più spontanei e intimi con amici e familiari. Le immagini selezionate, molte delle quali sono in mostra per la prima volta, esplorano i diversi approcci fotografici con cui gli artisti lavorano e si misurano nella realizzazione del ritratto fotografico: da quelli tradizionali e classici a quelli più contemporanei e attuali.

Ogni anno viene eletta una giuria indipendente di giudici esperti, presieduta dal Direttore della National Portrait Gallery (che per il 2017 è Nicholas Cullinan); gli altri membri sono: David Campany (Scrittore, Curatore, Artista); Tim Eyles (Managing Partner, Taylor Wessing LLP); Sabina Jaskot-Gill (Associate Curator, Photographs, National Portrait Gallery); Fiona Shields (Capo del reparto Fotografia, Guardian); Gillian Wearing (Artista). I giurati premiano i migliori scatti fotografici, selezionati su oltre 10.000 immagini realizzate da fotografi provenienti da 95 paesi di tutto il mondo, scelti in base alla composizione artistica, all'innovazione tecnica e all'interpretazione realistica del ritratto. Sono state selezionate le migliori cinquantotto opere e tra queste è stato scelto il primo premio (che si aggiudica un assegno di 15.000 sterline).

I tre finalisti per l'edizione del 2017 sono stati: César Dezfuli, Maija Tammi e Abbie Trayler-Smith.

1. César Dezfuli (Madrid, 1991)

Di origine spagnolo-persiana, è il vincitore del Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2017. Dezfuli lavora come giornalista e documentarista e si occupa principalmente di questioni relative all'immigrazione, all'identità e ai diritti umani. Il suo scatto ritre un ambulante, Amadou Sumaila, fotografato nel Mar Mediterraneo, nelle acque internazionali a 20 miglia nautiche dalla costa libica.

Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2017

Amadou Sumaila by César Dezfuli © César Dezfuli
2. Abbie Trayler-Smith (1977)

É la vincitrice del secondo premio: Abbie è una fotografa specializzata nei ritratti e nei documentari, nata e cresciuta nel Galles del Sud. Nei suoi numerosi viaggi si è occupata a lungo dei diritti delle donne, dello sviluppo sociale e delle terribili conseguenze dei conflitti armati. La sua fotografia, Fleeing Mosul, parte della serie Women in War: Life After ISIS è stata scattata nel campo Hasan Sham IDP situato nell'Iraq del Nord che si occupa della vita delle donne che hanno vissuto sotto l'ISIS ed hanno deciso di cambiare vita.

Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2017

One of Them Is a Human #1 by Maija Tammi (Erica: Erato Ishiguro Symbiotic Human-Robot Interaction Project) © Maija Tammi
3. Maija Tammi (1985)

É la vincitrice del terzo premio, oltre che del John Kobal New Work Award assegnato agli artisti sotto i 35 anni. Tammi è un'artista e fotogiornalista finlandese, impegnata nella ricerca scientifica e nell'estetica del corpo umano. La sua fotografia, One of Them Is a Human #1, ritrae Erica, un androide proveniente dai laboratori dell'Hiroshi Ishiguro Centre. L'immagine fa parte di una serie più ampia che presenta androidi rappresentati accanto ad esseri umani.

Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2017

Fleeing Mosul from the series Women in War: Life After ISIS by Abbie Trayler-Smith © Abbie Trayler-Smith

I ritratti sono esposti alla National Portrait Gallery su eleganti pannelli fotografici retro-illuminati che creano un effetto ottico unico ed avvincente simile a una proiezione cinematografica. Ogni immagine in mostra è accompagnata da una didascalia che racconta e illustra la storia, i dettagli tecnici ed artistici dello scatto, oltre a fornire notizie ed informazioni sul fotografo.

The Taylor Wessing Photographic Portrait Prize 2017

Fino al 4 Febbraio 2018

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (Giovedi e Venerdì fino alle 21.00)

Biglietto adulti £ 6.00

National Portrait Gallery

St. Martin's Place,
London WC2H 0HE

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto