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Con questa mostra il British Museum celebra il valore e il coraggio degli Sciti, antico popolo di guerrieri che più di due millenni fa abitava le sconfinate lande della Siberia. Fino al 14 Gennaio 2018.

Mostra Sciti Londra

Funerary scene A gold belt plaque of a Scythian funerary scene; Gold; 4th –3rd century BC; Siberian Collection of Peter the Great. © The State Hermitage Museum, St Petersburg, 2017. Photo: V Terebenin

Le storie e le vicende degli Sciti sembrano quasi essere state dimenticate: le loro gesta sono ancora avvolte in un alone di leggenda e mistero. Ben più di 2.500 anni fa numerosi gruppi di questi formidabili guerrieri vagavano per le vaste e sconfinate pianure della Siberia, compiendo prodezze, combattendo eroicamente e distruggendo tutto quanto potesse essere un problema per il raggiungimento dei propri scopi; erano temuti, odiati, ma anche ammirati per il valore e il coraggio nel combattere.

Mostra Sciti Londra

A map of Eurasia showing the extent of the Achaemenid empire (in red) and the Eurasian steppe and mixed woodland largely occupied by the Scythians (in Green). Map produced by Paul Goodhead

L'intento di questa mostra è proprio quello di indagare, approfondire e far conoscere al grande pubblico la storia degli Sciti, tribù di nomadi e maestri nella guerra a cavallo, noti in passato per il peculiare stile di vita e la ferocia con cui combattevano e uccidevano i nemici. Erano una popolazione di origine iranica, quindi indoeuropea, originari delle steppe settentrionali dell'Asia centrale, mitologicamente nati (tra l'VIII ed il VII secolo a.C.) dall'unione tra Eracle ed Echidna, o tra Zeus ed il fiume Boristene. Erodoto, nelle 'Storie', dedica loro buona parte del IV libro, descrivendoli come un popolo organizzato in tribù nomadi (allevatori), seminomadi e sedentarie, intrepidi, coraggiosi e valorosi nel combattere al galoppo; nel tempo riuscirono a fondare una ricca civiltà che si estendeva dalla patria in Siberia fino al Mar Nero, giungendo perfino ai confini della Cina.



Numerosi popoli di guerrieri nomadi, come gli Unni e i Mongoli hanno seguito i loro passi e si sono ispirati ed essi nell'organizzazione della società attraverso tribù confederate, nelle credenze religiose e nella disciplina militare. Particolarmente importanti, per la ricostruzione ed il recupero di informazioni sul popolo degli Sciti, sono i lasciti archeologici, alcuni dei quali di recente scoperta ed esposti qui per la prima volta, che hanno fornito prove documentali sul loro sistema di vita, sulla struttura fisica dei guerrieri e sull'organizzazione socio-politica della comuità. I resti archeologici più importanti, conservatisi perfettamente nel 'permafrost' (suolo perennemente gelato dei territori nordici) sono dati dalle tombe 'a tumulo' (note anche come tombe a falsa cupola), dette Kurgan, nelle quali sono stati ritrovati bellissimi gioielli in oro, sete e stoffe preziose, vestiti, guerrieri e cavalli mummificati, resti di sacrifici di animali e, in alcune località, anche tracce di presunti sacrifici umani. Molti degli oggetti in mostra provengono dal Museo di Stato dell'Hermitage a San Pietroburgo in Russia e sono parte dei recenti ritrovamenti che scienziati e archeologi continuano a fare in numerosi siti della Siberia nord-occidentale.

Mostra Sciti British Museum

Southern Siberia landscapes with burial mounds © V. Terebenin

I curatori della mostra al British Museum ci accompagnano in un incredibile viaggio nel tempo raccontando l'enigmatica ed affasciante storia degli Sciti, e riportando in vita le gesta, lo spendore, la ricchezza, le tradizioni e i costumi, in parte dimenticati, di uno dei popoli più misteriosi della storia umana. La mostra è organizzata in maniera tematica e si divide in differenti sezioni, ciascuna delle quali si riferisce ad un particolare periodo storico e ad una precisa regione geografica. Sono citati e documentati gli scontri e le guerre che gli Sciti combatterono con i Greci, gli Assiri e i Persiani e di cui si era quasi del tutto persa ogni traccia. Idee, immagini e tradizioni degli Sciti sono state ultimamente di grande ispirazione e sono state spesso portate sul palcoscenico, per le scenografie di film e fiction in costume di grande successo: basti solo citare che gli Sciti hanno fortemente influenzato il ritratto e le caratteristiche del popolo dei Dothraki nel famossisimo e pluripremiato serial Game of Thrones.

Scythians warriors of ancient Siberia

Fino al 14 gennaio 2018

Aperta dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 17.30
Venerdì fino alle 20.30
Sabato e Domenica dall 9.00 alle 17.30

Biglietto adulti: £16.5

BRITISH MUSEUM

Room 30, Sainsbury Exhibitions Gallery
Great Russell Street, London WC1B 3DG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto