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La mostra, dedicata al lavoro di Pierre Bonnard, uno dei più importanti artisti francesi del XX secolo, riunisce per la prima volta 100 opere dell’artista provenienti da collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Dal 23 Gennaio al 6 Maggio 2019 alla Tate Modern di Londra.

Pierre Bonnard: The Colour of Memory

André Ostier (1906–1994) Pierre Bonnard 1941 © André Ostier

Nato nel 1867, Pierre Bonnard fu, con Henri Matisse, uno dei più grandi ‘artisti del colore’ del XX secolo. Preferiva lavorare partendo dalla memoria, catturando immaginariamente lo spirito di un momento ed esprimendolo attraverso l’esclusiva manipolazione del colore e l’innovativo senso compositivo. All’inizio della sua carriera, Bonnard fu molto vicino ai movimenti del Realismo e dal Naturalismo impressionista; successivamente si avvicinò alla pittura simbolista ma anche alle arti applicate, sviluppando uno stile essenzialmente decorativo, in cui le linee creano un complesso reticolo di arabeschi e di macchie dai colori vivaci. Il linguaggio pittorico di Bonnard tuttavia è totalmente diverso da quello delle avanguardie storiche rappresentate dai suoi coetanei Matisse e Kandinskij: sulla scia dei grandi esponenti dell’Impressionismo, Bonnard dichiara in uno scritto di voler proseguire e sviluppare la loro ricerca per «superarli nelle loro impressioni naturalistiche del colore».

Mostra Pierre Bonnard

Pierre Bonnard (1867 – 1947) The Window (Le Fenêtre) 1925 Oil paint on canvas 1086 x 886 mm © Tate

Pierre Bonnard Tate Modern

Pierre Bonnard (1867 – 1947) Nude Crouching in the Tub 1918 Oil paint on canvas 830 x 730 mm Paris, musée d'Orsay Photo © Musée d’Orsay, Dist. RMN-Grand Palais/Patrice Schmidt

I curatori della mostra, organizzata dalla Tate Modern in collaborazione con la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen e con il Kunstforum di Vienna, intendono esplorare e far conoscere al pubblico il modo in cui i colori intensi e le composizioni moderne di Bonnard abbiano trasformato la pittura nella prima metà del XX secolo; nello stesso tempo vogliono celebrare la sua impareggiabile capacità di catturare momenti fugaci, ricordi ed emozioni sulla tela. Bonnard costruiva i suoi vivaci paesaggi e le intime scene domestiche affidandosi esclusivamente alla memoria. I suoi dipinti, al tempo stesso sensuali e malinconici, esprimono momenti che si sono persi nel tempo: la vista da una finestra, uno sguardo rubato a un amante, o una stanza vuota alla fine di un pasto.

Mostra tate Modern

Pierre Bonnard (1867 – 1947) Dining Room in the Country 1913 Oil on canvas 1645 x 2057 mm © Minneapolis Institute of Art

Tutte queste sensazioni sono ‘racchiuse’ mirabilmente nelle sue opere più rivoluzionarie (qui esposte) come Dining Room in the Country, 1913 (proveniete dal Minneapolis Institute of Art) in cui ha unito spazi interni ed esterni per creare un’atmosfera gioiosa e vibrante; o nei colori vivaci e intensi del dipinto The Lane at Vernonnet, 1912-14 (proveniente dalla Scottish National Gallery of Modern Art di Edimburgo) con cui riesce ad evocare l’intensità di un momento andato per sempre.

Una mostra imperdibile che offre chiavi di lettura alternative rispetto alla biografia ufficiale dell’artista, gettando uno sguardo nuovo sulla sua produzione artistica e sul suo rapporto, poco convenzionale, con il colore.

The C C Land Exhibition:
Pierre Bonnard: The Colour of Memory

Fino al 6 maggio 2019

Apertura dalla Domenica al Giovedì dalle 10.00 alle 18.00
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 22.00

Biglietto adulti £ 18

TATE MODERN

Bankside,
London SE1 9TG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto