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I movimenti pacifisti e la loro importanza nella Società contemporanea; all'Imperial War Museum di Londra, fino al 28 Agosto 2017.

Mostra pacifismo Londra

© kennardphillipps Photo Op IWM ART 17541

Un lungo viaggio che abbraccia un arco temporale compreso tra la prima guerra mondiale e i nostri giorni e che indaga la storia dei movimenti per la pace e di come essi abbiano influenzato la percezione della guerra e dei conflitti negli ultimi cento anni. Dagli obiettori di coscienza a favore della pace durante la Prima Guerra Mondiale, alle marce di protesta contemporanee, la mostra racconta le storie e le vicende reali di persone appassionate che, nell'ultimo secolo, hanno dedicato gran parte della propria vita per cercare di combattere e contrastare gli orrori e le ingiustizie della guerra.



La prima metà del Novecento è stata segnata da sconvolgenti eventi sociali e politici. Le due Guerre mondiali hanno condizionato, con terribili distruzioni, l'economia, la società, la cultura di tutti i paesi europei (e non solo). Nel ventennio tra le due Guerre si affermano in Italia, Germania, Spagna e Unione Sovietica regimi totalitari e dittatoriali che sopprimono la democrazia e perseguitano le minoranze, soffocando, spesso con la violenza, anche i più pacifici accenni di protesta. Le marce di rivolta si sono fatte così interpreti (soprattutto negli ultimi 50 anni) del disordine delle cose e dei problemi del mondo causati dalle atrocità della guerra.

I movimenti pacifisti sorti nel corso del XX secolo avevano (ed hanno tuttora) come obiettivo principale, quello di contrastare il verificarsi di guerre e ridurre, per quanto possibile, la violenza tra esseri umani. Hanno sempre cercato, inoltre, di garantire la sicurezza sanitaria fondamentale ponendo fine alle guerra ed implementando i diritti umani fondamentali, compreso l'accesso universale, almeno a livelli minimi di sopravvivenza, di aria, acqua, cibo, assistenza medica e giustizia sociale.

Mostra pacifismo Londra

© IWM (HU 36255) anti-conscription march (1939)

La mostra è articolata attraverso un ampio percorso espositivo che conta oltre trecento oggetti tra dipinti, sculture, disegni, schizzi, documenti letterari e storici, manifesti, cartelli, striscioni, distintivi e brani musicali che rivelano l'ampiezza, la complessità e la creatività dei movimenti di protesta contro la guerra; ciascuno di essi riflette, in maniera chiara e inequivocabile, lo stato sociale, culturale e politico dell'epoca e del decennio a cui appartiene, con approfondimenti e considerazioni sulle battaglie combattute in nome della pace e sulle differenti modalità con cui si esse si sono svolte in oltre 100 anni di attività.

People Power: Fighting for Peace

Fino al 28 agosto 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(ultimo ingresso alle 17.30)

Biglietto adulti £ 10

Imperial War Museum

Lambeth Road
London SE1 6HZ

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto