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L'Estorick Collection of Modern Italian Art presenta la prima retrospettiva in UK dedicata al lavoro di Paolo Scheggi, uno degli artisti italiani più interessanti e geniali del XX secolo. Fino al 15 Settembre 2019.

Mostra Paolo Scheggi: In Depth

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Un'occasione imperdibile per conoscere la vita e le opere di Paolo Scheggi, esponenente di spicco delle Neoavanguardie degli anni Sessanta ed uno dei protagonisti principali dello Spazialismo. Geniale, originale, metodico, Paolo Scheggi (1940-1971) nel corso della sua breve ma intensa carriera è stato capace di catturare ed interpretare correnti di pensiero provenienti da mondi e contesti culturali diversi, alla costante ricerca di sperimentazioni e verifiche fortemente interdisciplinari, rivolte a problematiche legate alla percezione visiva e all'integrazione tra spazi reali e spazi virtuali.

Paolo Scheggi Londra

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Nato a Settignano (una frazione del comune di Firenze) nel 1940, Paolo Scheggi si forma all'Istituto Statale d'Arte e all'Accademia di Belle Arti della città. Nel 1960 fonda la rivista d'arte e letteratura Il Malinteso. Si trasferisce a Milano nel 1961 dove entra a far parte del fervente mondo culturale cittadino rielaborando le tecniche e i linguaggi dello Spazialismo i cui principi erano stati definiti nel 1946 da Lucio Fontana. Nel corso di un 'lungo' decennio (1958-1971), le sue ricerche hanno coinvolto numerose discipline, dalle arti visive all'architettura, dalla moda alla poesia fino alla performance urbana e teatrale. I suoi studi sul rapporto tra la superficie e la profondità del campo visivo, hanno risentito fortemente degli insegnamenti e delle teorie di Lucio Fontana, figura fondamentale e vero e proprio padre spirituale per il giovane artista. Importanti e produttivi furono gli scambi e le collaborazioni che ebbe con movimenti artistici internazionali come il Gruppo Nul, il Gruppo Zero, il Nove Tendencjie. Notevoli sono anche le sperimentazioni che lo portano a collaborare con il mondo della moda, del teatro, del cinema: in esse la modularità dei suoi quadri viene estesa allo spazio come accade, per esempio, nell'Intercamera plastica allestita alla Galleria del Naviglio di Milano nel 1967.

Mostra Paolo Scheggi Estorick Collection

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La mostra, organizzata dall'Estorick Collection of Modern Italian Art in collaborazione con l'Associazione Paolo Scheggi di Milano, rappresenta la prima grande retrospettiva completa in UK dedicata alla carriera di Paolo Scheggi ed offre una panoramica completa di una carriera straordinariamente sperimentale e multidisciplinare, comprese le sue opere più famose formate da strati sovrapposti di tele traforate da aperture biomorfe o geometriche. I curatori hanno cercato di illustrare e chiarire il processo creativo dell'artista e il suo costante impegno nei confronti dell'innovazione, soprattutto nel campo della percezione visiva.

Mostra Estorick Collection

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L'esibizione è organizzata attraverso un percorso espositivo che copre un arco temporale di oltre venti anni ed è composta da 60 reperti tra tele, disegni, schizzi, sculture, plastici, opere in cartone, ed installazioni di grande interesse. E' suddivisa in varie sezioni tematiche, ciascuna delle quali pone l'accento su temi e tecniche della sua opera e sulle diverse fonti di ispirazione: dagli primi lavori formati da fogli di metallo monocromatico o multicolore, realizzati alla fine degli anni '50, ai Reflected Zones e agli Intersurfaces degli anni '60, costituiti da tre tele stratificate che incorporano aperture organiche, ellittiche o perfettamente circolari; dai noti cubi Inter-ena formati da moduli in cartone colorato e plexiglas (con i quali ha portato avanti la sua ricerca sul rapporto tra l'opera d'arte e lo spettatore) ai suoi progetti per il teatro e ad altri tipi di performance (installazioni, sculture e modelli) che risalgono alla fine degli anni '60. Sono esposte anche alcune opere concettuali dei primi anni '70, intrise di messaggi metafisici e simbolico-politici. Tra i lavori selezionati per la mostra i visitatori possono ammirare anche diversi abiti di Germana Marucelli, protagonista dell'alta moda italiana, per la quale Scheggi ha disegnato tessuti a stampa e coordinati articoli di gioielleria; nella parte finale dell'esibizione, sarà possibile consultare materiale d'archivio inedito che comprende documenti, manoscritti, fotografie, schizzi e e cataloghi di mostre precedenti.

Paolo Scheggi: In Depth

Fino al 15 Settembre 2019

Biglietto adulti £ 7.50
(Concessions £ 5.50; National Art Pass £ 3.75)

Aperta dal mercoledì al sabato dalle 11.00 alle 18.00 domenica dalle 12.00 alle 17.00 Chiuso il lunedì e il martedì

Estorick Collection of Modern Italian Art

39a Canonbury Square
London, N1 2AN

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto