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Una mostra gratuita e imperdibile per tutti gli appassionati dello stile realistico di Murillo, uno dei più importanti rappresentanti della pittura barocca spagnola del Seicento. Dal 28 Febbraio al 21 Maggio 2018 alla National Gallery di Londra.

Mostra Murillo

Bartolomé Esteban Murillo: Self Portrait, about 1670 (detail). Oil on canvas 122 x 107 cm © The National Gallery, London

Tra i pittori più celebri dell'età d'oro spagnola, Bartolomé Esteban Pérez Murillo (1618–1682) è ben noto per i dipinti religiosi e le straordinarie raffigurazioni di bambini di strada. Era anche un geniale ritrattista, anche se questa parte della sua opera è stata meno studiata: è proprio questo aspetto che i curatori hanno deciso di approfondire in questa esibizione.

La mostra The Self Portraits, organizzata dalla National Gallery di Londra in collaborazione con la Frick Collection di New York espone, infatti, gli unici autoritratti conosciuti dal maestro spagnolo, riuniti insieme, per la prima volta dopo oltre trecento anni. In occasione del 400° anniversario della sua nascita, la mostra offre al pubblico la possibilità di poter vedere, insieme, i due famosissimi Self Portraits, gli Autoritratti dell'artista: il primo, conservato alla Frick Collection di New York, dipinto tra il 1650-1655 circa, ci mostra un Murillo sulla trentina, mentre l'altro, che fa parte della collezione permanente della National Gallery di Londra, ritrae l'artista di circa venti anni più vecchio (1670 circa).

Murillo si formò nella bottega di Juan Castillo dove conobbe la pittura fiamminga e quella barocca italiana. Le sue prime opere furono influenzate da Zurbarán, Ribera e Alonso Cano (tutti pittori Caravaggeschi): sono intrise di grande realismo e presentano uno stile particolare che col tempo subì una notevole evoluzione. I suoi quadri acquisirono importanza e notorietà in quanto incontravano il gusto borghese e aristocratico, specie per quanto concerne le tematiche religiose. Murillo era conosciuto però anche per i dipinti riguardanti fanciulle e giovani ragazzi: dal candore delle Ragazze con i fiori al realismo vivo dei suoi bambini della strada, zingarelli o mendicanti, che costituiscono un interessante studio della vita popolare.

Bartolomé Esteban Murillo

Bartolomé Esteban Murillo: Self-Portrait, about 1650-5. Oil on canvas 107 x 77.5 cm The Frick Collection, New York, Gift of Dr. and Mrs. Henry Clay Frick II, 2014 © The Frick Collection, New York

Come per molti pittori spagnoli del tempo, anche per Murillo l'arte di Caravaggio fu fondamentale per la sua formazione di pittore sia nei temi che nella tecnica pittorica. Egli rivolse particolare attenzione agli aspetti meno nobili della realtà, manifestando un grande interesse per gli oggetti e per le persone semplici che non appartengono al mondo dei nobili e dei potenti ma sono espressione della società popolare, se non addirittura degli strati più infimi della popolazione, colti anche in situazioni poco eleganti. La cosiddetta Pittura di Genere che sarà alla base dei dipinti di Murillo e dei suoi contemporanei in cui ogni elemento rappresentato assume spesso valore di metafora a scopo morale. Accanto ai due Autoritratti, i curatori hanno selezionato dieci opere aggiuntive, tra cui altri dipinti di Murillo e successive riproduzioni dei due autoritratti che riflettono la loro fama in Europa nel corso dei secoli successivi.

Una mostra imperdibile che offre chiavi di lettura alternative rispetto alla storiografia e bibliografia esistente su Murillo, e fornisce al pubblico una entusiasmante opportunità di conoscere meglio il pittore e l'uomo, attraverso una diversa prospettiva e un nuovo modo di osservare, leggere e interpretare l'opera di una delle figure più importanti e significative dell'arte spagnola del XVII secolo.

Murillo
The Self Portraits

Fino al 21 maggio 2018

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(Venerdì fino alle 21.00)

Ingresso gratuito

National Gallery

Trafalgar Square
London, WC2N 5DN

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto