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La mostra Making Nature è interamente dedicata al mondo animale e al complesso rapporto esistente tra esseri umani e animali. Fino al 21 maggio alla Wellcome Collection di Londra, ingresso gratuito.

Mostra Making Nature

© Trustees of the Natural History Museum

Le problematiche e le dinamiche che scaturiscono dal rapporto tra esseri umani e animali e, in particolar modo, al modo in cui gli uni si interfacciano e si rapportano con gli altri, hanno costantemente interessato filosofi, antropologi, letterati, poeti, studiosi di etica e artisti per secoli, dagli antichi Egizi, fino ai nostri giorni. La mostra si sviluppa attraverso un percorso di oltre 100 opere, tra disegni, fotografie, documenti, video, film, dipinti e sculture, provenienti da collezioni artistiche internazionali (pubbliche e private), archivi storici, biblioteche letterarie, centri di tassidermia e di ricerca.



Tutti gli oggetti esposti alla Wellcome Collection sono stati selezionati per esaminare le origini storiche, il significato e l'importanza del rapporto tra l'uomo e gli animali, per cercare di comprendere quali siano le nostre idee sul mondo naturale, come queste influenzino le nostre azioni e le conseguenze di tale connubio per noi stessi e per la Terra.

La mostra Making Nature è organizzata in differenti sezioni, suddivise in 4 temi fondamentali: 'Ordinare', 'Visualizzare', 'Osservare' e 'Fare'. L'esposizione copre un ampio arco temporale che documenta nascita, definizione e formalizzazione della storia naturale, dell'antropologia e della zoologia come scienze, attraverso la creazione di musei e giardini geologici e, in epoca moderna, la realizzazione di incredibili e dettagliati documentari naturalistici di grande valore scientifico. L'esibizione si apre con un'installazione letteraria e fotografica Degreecoordinates (2015) di Marcus Coates (artista inglese contemporaneo) che esplora i tratti in comune esistenti tra gli hominini (esseri umani, primati e scimpanzé). Questo recente lavoro stabilisce precise definizioni e differenze tra le varie specie, creando un metodo e un motivo comune per tutte le sezioni della mostra.

I tentativi di classificazione e catalogazione del mondo naturale nel XVIII secolo sono introdotti grazie all'opera di Carl Linnaeus e la pubblicazione del suo Systema Naturae, nel 1735. I suoi sforzi per registrare, descrivere e classificare il regno animale, risolse alcuni problemi di carattere pratico per l'individuazione della specie, ma introdusse un sistema di classificazione artificiale. Allo stesso modo, Scale of Natural Beings (1783) di Charles Bonnet fornì una sorta di scala e classificazione del regno animale che poneva l'uomo al primo posto.

Reading Room Wellcome Collection

Reading Room © Wellcome Collection

Il riscontro socio-letterario di tali opinioni e studi fu sottilmente affrontato nei libri satirici di Jonathan Swift, primo tra tutti: 'I Viaggi di Gulliver', in cui vengono rappresentate raffigurazioni di animali e di umani-simili-ad-animali. Tra le opere esposte si ricordano quelle di noti artisti contemporanei, tra cui, Calzadilla e Phillip Warnell che pongono interrogativi sul come e sul perché noi guardiamo gli animali e su quello che vediamo quando lo facciamo. Saranno continuamente visibili video e documentari che rappresentano il mondo degli animali su pellicola; tra questi citiamo l'opera Woodpeckers 1954, il primo documentario in assoluto che ha utilizzato le nuove tecnologie audiovisive (telecamere, amplificatori, zoom, microcip,) per filmare una famiglia di picchi all'interno del loro nido. In mostra anche un estratto da Seal Island 1948, parte della serie di avventure di Walt Disney, True-Life Adventures, che per la prima volta promosse un film sulla natura come intrattenimento. Il video di Phillip Warnell: Ming of Harlem: Twenty One Storeys in the Air (2016) racconta invece la vera storia di Antoine Yates, che visse in un appartamento di un grattacielo a New York con una tigre chiamata Ming e con un grande alligatore.

L'ultima sezione della mostra è stata allestita in collaborazione con il Center for Post Natural History, Pittsburgh, USA, l'unica organizzazione al mondo che si occupa della raccolta di organismi che sono stati intenzionalmente alterati dagli esseri umani.

Making Nature:
How we see Animals

Fino al 21 maggio 2017

Aperta tutti i giorni (a parte il Lunedì) a dalle 10.00 alle 18.00
Domenica dalle 11.00 alle 18.00 (Giovedi 22.00)
Lunedì chiuso

Ingresso gratuito

Wellcome Collection

183 Euston Rd
London NW1 2BE

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto