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Il concetto di religione associato alle credenze e ai riti che da sempre coinvolgono l'essere umano, o le comunità, nell'esperienza di ciò che viene considerato sacro, o divino. Al British Museum fino all'8 Aprile 2018.

Mostra Living with gods

Set of Shrine tiles Mumbai, India, 1980s Tiles from a Parsee household shoe the constantly burning fire representing Ahura Mazda, the Zoroastrian god. © the Trustees of the British Museum

Il credo in senso religioso rappresenta l'affermazione della propria credenza in una religione o una dottrina, con cui si esprime un simbolo di fede. Le credenze in esseri spirituali o in mondi soprannaturali sono tipiche di tutte le società umane, sin dalla preistoria; esse consistono in una forma di confronto con entità non-umane, elaborata però sul modello delle relazioni umane. I curatori della mostra al British Museum hanno cercato di mostrare la fede dell'uomo non solo attraverso dogmi, precetti o dottrine religiose, ma anche grazie ad oggetti di fede di uso quitidiano che sono alla base delle credenze popolari in tutto il mondo: un modo come un altro di dimostrare quanto il credere in qualcosa costituisca ancora oggi una parte vitale del comportamento umano.



Vedere e cercare di comprendere il modo in cui la gente crede, invece di considerare ciò che crede, suggerisce che gli esseri umani potrebbero essere naturalmente inclini a credere nei mondi e negli esseri trascendenti. Le storie, gli oggetti, le immagini, le preghiere, le meditazioni e i rituali possono fornire aiuti efficaci per affrontare le ansie del mondo e contribuire a creare e consolidare forti legami sociali. L'esibizione accompagna il visitatore attraverso un viaggio spazio-temporale ampio oltre 50.000 anni che, partendo dai primi esempi di sculture e statuette votive risalenti al Paleolitico Superiore (40.000 a.C circa), termina con il racconto delle credenze, dei riti e degli oggetti religiosi che accompagnano le moderne rappresentazioni sacre, a qualsiasi credo o dottrina appartengano.

La mostra è organizzata attraverso un percorso espositivo composto da oltre 200 oggetti ed è suddivisa in diverse sezioni tematiche, ciascuna delle quali pone l'accento su differenti aspetti del credo religioso nel corso dei millenni, in varie parti del globo. Le opere selezionate dai curatori rappresentano oggetti sacri, amuleti portafortuna, libri, testi di fede, manoscritti inediti, sculture, dipinti, disegni, di grande valore artistico ma soprattutto religioso. Tra gli oggetti e i reperti esposti, molti del quali mai visti in precedenza, si segnala la straordinaria scultura di avorio risalente a ben di 40.000 anni fa, conosciuta come 'The Lion Man' (l'Uomo Leone). Essa rappresenta un essere mitologico che presenta il volto e il busto di un leone e la parte inferiore (anche, gambe e piedi) di un uomo. Si tratta della più antica immagine conosciuta di un essere non esistente in natura ma anche la prima prova tangibile in grado di testimoniare il bisogno umano di affidarsi alle credenze e alle pratiche religiose per spiegare i misteri della vita e della creazione del cosmo. L'oggetto mostra ancora  la capacità unica dell'uomo di comunicare ciò che è nella nostra mente attraverso gli oggetti.

Le varie sezioni in cui è suddivisa la mostra, esplorano diversi aspetti e temi chiave della fede religiosa, come ad esempio il significato della luce, dell'acqua, del fuoco e dell'energia; molti oggetti esposti sono fortemente legati all'idea che l'esperienza religiosa sia governata dai nostri sensi. Altri riflettono il modo in cui l'uomo abbia sempre cercato di collegarsi al mondo sovrannaturale attraverso l'ambiente naturale o grazie a spazi appositamente costruiti per tale scopo (caverne,templi, chiese). Altre sezioni mostrano reperti strettamente collegati al potere della preghiera, all'importanza dei festeggiamenti, del pellegrinaggio e alle esperienze vitali principali dell'uomo: la nascita, lo sviluppo, il matrimonio e la morte. Nell'ultima sezione della mostra viene infine esplorata la lunga storia dei conflitti religiosi e della convivenza, a volte forzata, tra fedi e credenze differenti.

L'esposizione offre chiavi di lettura alternative rispetto alla ricca storiografia esistente e nuovi modi di approcciarsi e di considerare le pratiche religiose, rivelando quanto esse siano state e siano tuttora  estremamente importanti per la società e per i singoli credenti.

Living with gods
peoples, places and worlds beyond

Fino all'8 Aprile 2018

Aperta dal Lunedì al Giovedì dalle 10.00 alle 17.30
Venerdì fino alle 20.30
Sabato e Domenica dall 9.00 alle 17.30

Biglietto adulti £ 15.00

British Museum

Room 35, Sainsbury Exhibitions Gallery

Great Russell Street,
London WC1B 3DG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto