Léon Spilliaert

VS Vincenzo Sebastiano Updated

La Royal Academy of Arts di Londra presenta la prima grande retrospettiva dedicata al lavoro di uno dei più importanti artisti simbolisti belgi della fine dell'Ottocento: Léon Spilliaert. Fino al 25 Maggio 2020.

Mostra Léon Spilliaert

‘Léon Spilliaert’, at the Royal Academy of Arts, London, from 23rd February – 25th May 2020. Photo © David Parry Royal Academy of Arts

Dai suoi celebri autoritratti alle scene oniriche, dalle visioni notturne ai paesaggi delle coste del Mare del Nord, la mostra intende introdurre il pubblico britannico all'opera visionaria di Léon Spilliaert, un pittore che ha forgiato la sua identità artistica attraverso la forte affinità con scrittori, filosofi e pensatori del tempo come Edgar Allan Poe e Friedrich Nietzsche.

Léon Spilliaert (1881-1946) nacque nella città costiera belga di Ostenda, un luogo che rappresentò la principale fonte di ispirazione per la maggior parte delle due opere, intrise di solitudine, malinconia e nostalgia. Dopo una prima formazione da autodidatta, frequentò l'Accademia di Bruges; nel 1904 visse a Parigi, dove tornò ripetutamente nel corso dei decenni successivi. Si trasferì a Bruxelles all'età di 20 anni e continuò a vivere e lavorare tra le due città per il resto della sua vita.

Amico di Maeterlinck (per il quale illustrò Les serres chaudes) e di Verhaeren, Spilliaert aderì ai gruppi dell'avanguardia belga (Les Compagnons de l'art, Le Sillon, Sélection). Dipinse, prediligendo l'acquerello, la china e il pastello, opere che fondono elementi simbolisti ed espressionisti in un linguaggio sintetico, talvolta percorso da una vena surrealista. Il lavoro di Spilliaert è caratterizzato da prospettive drammatiche e da una luminescenza silenziosa. È noto soprattutto per una sequenza di enigmatici autoritratti e per le suggestive scene notturne ambientate per le strade di Ostenda. Le sue esplorazioni visive, i ritratti introspettivi e le potenti immagini intrise di solitudine e malinconia lo allineano al pensiero e alla poetica di alcuni dei principali artisti modernisti ed espressionisti europei del tempo come Edvard Munch e Vilhelm Hammershøi.

La mostra, organizzata dalla Royal Academy of Arts di Londra in collaborazione con il Musée d'Orsay di Parigi, si sviluppa attraverso un percorso espositivo che copre un arco temporale di circa 50 anni anni dell'intensa e prolifica carriera dell'artista; è composta da oltre 80 opere tra disegni, schizzi, incisioni, acquerelli, gouache, stampe, provenienti da collezioni pubbliche e private di Belgio, Francia e Stati Uniti. E' suddivisa in varie sezioni, ciascuna delle quali pone l'accento su differenti temi e fasi artistiche della sua opera che rappresentano capitoli importanti e significativi dell'arte moderna e del filone simbolista belga dei primi decenni del XX secolo.

Nei lavori esposti ritroviamo principalmente immagini della sua città natale e della costa del Mare del Nord, i famosi autoritratti, scene oniriche, vedute notturne di spazi vuoti e paesaggi dell'ultima fase della sua vita che rappresentano la tranquillità delle foreste della regione di Bruxelles.

I curatori della mostra invitano il pubblico ad intraprendere un viaggio virtuale attraverso la vita di un artista straordinariamente penetrante e insolito: le sue passeggiate notturne e i paesaggi balneari deserti (spiegge, mare, dighe) di Odense, raccontano la storia di solitudini inquietanti e prospettive infinite. Tra questioni metafisiche e cultura fiamminga, Spilliaert inventa un simbolismo nuovo, personale, quello della notte e della solitudine interiore che segnerà l'arte belga del XX secolo.

Informazioni Evento

Léon Spilliaert
Dal
23 Febbraio 2020
Fino al
25 Mag 2020
Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso 17.30)
Venerdì e Sabato fino alle 22.00 (ultimo ingresso 21.30)
Biglietto adulti £ 14.00 (£ 12.00 senza donazione)
Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto

Immagini

‘Léon Spilliaert’, at the Royal Academy of Arts, London, from 23rd February – 25th May 2020. Photo © David ParryRoyal Academy of Arts
Self-portrait with Blue Background, 1907, by Léon Spilliaert.  On display at the Royal Academy of Arts, London, from 23rd February – 25th May 2020. Photo © Davi
The Absinthe Drinker, 1907, by Léon Spilliaert.  On display at the Royal Academy of Arts, London, from 23rd February – 25th May 2020. Photo © David Parry Royal Academy of Arts
‘Léon Spilliaert’, at the Royal Academy of Arts, London, from 23rd February – 25th May 2020. Photo © David ParryRoyal Academy of Arts
‘Léon Spilliaert’, at the Royal Academy of Arts, London, from 23rd February – 25th May 2020. Photo © David Parry Royal Academy of Arts
key 95 Leon Spilliaert, The Shipwrecked, 1926. Watercolour, gouache, Indian ink and pen on paper, 54.2 x 75.3 cm. Private collection.  Photo: Luc Schrobiltgen
key 94 Leon Spilliaert, Woman at the Shoreline ,  1910. Indian ink, coloured pencil and pastel on paper, 49 x 60 cm. Private collection. Photo: © Cedric Verhelst
key 81 Leon Spilliaert, Young Woman on a Stool, 1909. Indian ink, pen, coloured pencil, colored chalk and gouache on paper, 70.3 x 59.9 cm. The Hearn Family Trust
key 38 Leon Spilliaert, A Gust of Wind, 1904. Indian ink wash, brush, watercolour and gouache on paper, 51 x 41 cm. Mu.ZEE © www.lukasweb.be - Art in Flanders vzw. Photo: Hugo Maertens
key 33 Leon Spilliaert, The Absinthe Drinker, 1907.  Indian ink, gouache, watercolour and coloured chalk on paper, 105 x 77 cm. Collection King Baudouin Foundation, entrusted to the Fine Arts Museum of Ghent, Belgium, © Studio Philippe de Formanoir
key 50 Leon Spilliaert, Dike at night. Reflected lights, 1908. Indian ink wash, pen and coloured pencil on paper, 48 x 39.4 cm. Musée D'Orsay. Photo: © Musée d'Orsay, Dist. RMN-Grand Palais / Patrice Schmidt
key 46 Leon Spilliaert, Self-portrait, 1907. Gouache, watercolour and coloured pencil on paper, 52.7 x 37.8 cm. Metropolitan Museum of Art © 2019. Image copyright The Metropolitan Museum of Art/Art Resource/Scala, Florence

Altre mostre in corso a Londra

Un'interessante indagine socio-culturale che riunisce gli scatti dei più importanti fotografi contemporanei impegnati a definire il tema della 'Mascolinità'. Fino al 17 Maggio 2020 alla Barbican ...
Il British Museum presenta la sua inestimabile collezione di stampe e litografie realizzate dagli Impressionisti francesi come Manet, Monet, Degas e Toulouse-Lautrec. La mostra, gratuita, è in ...
La prestigiosa galleria d'arte moderna e contemporanea di Londra ospita la più ampia retrospettiva mai organizzata in UK dedicata al lavoro del grande regista inglese Steve McQueen. Dal 13 Febbrai...
La Whitechapel Gallery di Londra dedica questa mostra al talento dei giovani artisti del nuovo millennio. Dal 6 Febbraio al 10 Maggio 2020.