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Un'idea geniale, interessante ed innovativa al Design Museum di Londra: quella di indagare, esplorare e definire la casa di oggi attraverso l'immaginazione e le idee progettuali di ieri. Fino al 24 Marzo 2019.

Home Futures

Bocca by Studio 65, © Gufram

Stiamo realmente vivendo come gli architetti e i designer delle Avanguardie della prima metà del XX secolo avevano previsto, o la nostra idea di casa si è dimostrata resistente al vero cambiamento?

La 'Casa del Futuro' è un argomento che ha sempre incuriosito sia i designer che la cultura popolare, soprattutto negli ultimi due secoli. I curatori della mostra, organizzata in collaborazione con l'IKEA Museum, hanno voluto dar voce proprio alle speculazioni e alle visioni del futuro dei progettisti di ieri. I visitatori si ritrovano così immersi in una serie di ambienti onirici, passaggi e sale quasi fuori dal tempo, progettati dagli architetti del gruppo New York SO-IL che hanno creato un ambiente coinvolgente che include anche aree interattive, come un giardino che invita i visitatori a riposare e interagire con gli elementi e i complementi di arredo presenti. Le installazioni, le opere d'arte, i modelli e i progetti in esposizione provengono dagli studi di noti designer ed intendono esplorare 'le visioni del futuro di ieri', ponendo le speculazioni e le idee delle Avanguardie di inizio Novecento accanto a oggetti contemporanei e nuove commissioni create proprio per questa esibizione.

Mostra Home Futures

PoliSupersurface, The Happy Island by Superstudio, Gian Piero Frassinelli, Alessandro Magris, Roberto Magris, Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Alessandro Poli

La mostra Home Futures si sviluppa secondo un percorso ben definito, incentrato su temi differenti che tengono conto sia delle speculazioni artistiche del secolo scorso che degli aspetti meramente pratici e tecnici del mondo contemporaneo.

Tra i progetti e le idee più interessanti ricordiamo:

  • un modello funzionante della casa ultramoderna, simile a una macchina che lavora contro i suoi abitanti.
  • i modelli originali della Mini Kitchen del 1963 e della Total Furnishing Unit di Joe Colombo, l'unità abitativa compressa del 1972 in cui si poteva vivere in soli 28 metri quadrati.
  • mobili ed arredi originali della House of the Future di Smithsons completamente meccanizzata, provenienti dall'Ideal Home Show di Kensington Olympia del 1956, accompagnati da alcuni modelli in scala e materiale d'archivio originale.
  • un nuovo importante progetto, commissionato appositamente dal Design Museum intitolato A Family of Objects, realizzato dallo studio di design belga OpenStructures.
  • una collezione di mobili modulari open-source realizzati in collaborazione con quattro produttori industriali.
  • opere di artisti e designer di fama mondiale che hanno spesso considerato la casa come uno spazio di sperimentazione; tra questi ricordiamo Heath Robinson, Richard Hamilton, Linder, Martin Craig-Martin, Andrea Zittel e Absalon.

Mostra arredamento Londra

Gary Chang, Domestic Transformer, 2009, Photo by EDGE Design Institute Ltd.

Una serie di proposte e progetti di arredo in una mostra di idee e creatività eccezionali che ancora una volta dimostra come il design, di un secolo fa o di oggi, sia sempre in grado di sfidare, dilettare, educare e sorprendere.

Home Futures

Fino al 24 Marzo 2019

Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00

Biglietto adulti £ 16.00 (£ 14.50 senza donazione)

London Design Museum

224-238 Kensington High Street
London, W8 6AG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto