1 1 1 1 1 Rating 5.00

Uno dei capolavori della collezione permanente del museo, Giuseppe riceve l'anello del Faraone di Giambattista Tiepolo, torna in mostra alla Dulwich Picture Gallery di Londra dopo i lavori di restauro. Dal 20 Marzo fino al 3 Giugno 2018.

Giuseppe riceve l'anello del Faraone, Giambattista Tiepolo

L'opera Giuseppe riceve l'anello del Faraone di Giambattista Tiepolo, che certamente rappresenta uno dei pezzi forti della Dulwich Picture Gallery, viene esposta nuovamente al pubblico dopo alcuni anni, in seguito ad un importante e delicato progetto di conservazione e restauro che ha riportato il capolavoro di Tiepolo al suo originale splendore.

Giuseppe riceve l'anello del Faraone, Giambattista Tiepolo

Con l'aiuto dei raggi X, i curatori della mostra hanno indagato ed esplorato la storia e le vicende che si celano dietro il capolavoro, indicando e rendendo visibili anche al pubblico, grazie a pannelli e a stazioni multimediali, le modifiche apportate dall'artista nel corso della produzione e della realizzazione del dipinto. I raggi X sono delle radiazioni elettromagnetiche la cui lunghezza d'onda si situa fra quelle degli U.V. e quelle dei raggi gamma. L'impiego dei raggi X nel campo della conservazione e del restauro dei quadri è prezioso in quanto essi possono attraversare anche corpi opachi di notevole spessore. L'immagine che appare sulla lastra radiografica è determinata dal minore o maggiore assorbimento di raggi X da parte dell'oggetto in esame e soprattutto dalla maggiore opacità ai raggi X di certi pigmenti. Se l'abbozzo di un quadro o le varie prove che l'artista ha realizzato sulla tela vengono tracciate con pennellate di biacca (come spesso avveniva nei quadri del XVI, XVII e XVIII secolo, come quello di Tiepolo, appunto) risulta perfettamente visibile nella radiografia. Se il pittore ha usato una tela o una tavola già dipinta o ha coperto le stesure precedenti, le immagini sottostanti risultano chiaramente visibili. Ciò risulta particolarmente interessante e ci permette di osservare i vari passaggi della creazione di un'opera d'arte come quella di Tiepolo in esame.

Accanto al capolavoro di Tiepolo i curatori hanno selezionato altre opere, tra cui alcuni dipinti del Settecento italiano e successive reinterpretazioni dei suoi capolavori che riflettono la fama dell'artista in Europa nel corso dei secoli successivi.

Nato a Venezia, Giovan Battista Tiepolo (1696-1770) è considerato da molti il pittore più importante del Settecento in Italia. Si è sempre occupato sia di generi sacri che profani. Il suo stile ha origine nella tradizione pittorica veneziana, basata sul colore, ma si rifà anche alle complesse composizioni barocche. Tiepolo esordì nel campo della decorazione e dell'affresco, ispirandosi al Veronese. Intorno alla metà del Settecento la sua fama si consolidò notevolmente divenendo famoso non solo in Italia ma anche all'estero (soprattutto in Germania e in Spagna) per la celebrazione dei fasti e del potere delle famiglie aristocratiche del suo tempo, per le quali realizzò ampie composizioni affrescate disposte sulle pareti e sulle volte dei loro palazzi. Fu infatti chiamato a Würzburg nel 1750 dal principe vescovo Carlo Filippo di Greiffenklau nella cui magnifica residenza realizzò il suo capolavoro: le decorazioni e gli affreschi delle sale di rappresentanza e del soffitto dello Scalone d'onore del castello. I suoi grandiosi impianti decorativi, volti alla celebrazione dei committenti, vengono interpretati come sontuosi eventi teatrali, mentre l'illusionismo prospettico (seicentesco) viene ripreso e diventa un pretesto per mettere in scena, non senza ironia, i fasti mondani dell'aristocrazia europea. Le figure e i personaggi che realizza sono sempre inseriti entro scenari architettonici arditi; i suoi affreschi e le sue tele raffigurano contemporaneamente soggetti storici, allegorici e mitologici.

Rediscover:
Tiepolo's 'Joseph Receiving Pharaoh's Ring'

Fino al 3 Giugno 2018

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
(Domenica dall 11.00 fino alle 17.00)

L'accesso alla mostra è inlcuso nel biglietto di ingresso (di £ 8.00) alla Galleria

Dulwich Picture Gallery

Gallery Road, London, Southwark, London SE21 7AD

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto