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Una imperdibile vetrina di giochi da tavolo di tutti i tempi esposti al Victoria and Albert Museum of Childhood fino al 27 Aprile 2017.

Mostra giochi da tavolo Londra

Alice in Wonderland Chess set, Victoria and Albert Museum, London

Quante ora abbiamo trascorso a giocare a uno dei tantissimi Game Plan esistenti al mondo? Chi, senza distinzione di età, cultura o area geografica non si è cimentato nel gioco degli scacchi, della dama, del Risiko o di Monopoli? Game Plan: Board Games Rediscovered celebra la gioia, l'entusiasmo, la passione, ma a volte anche la frustrazione, tipica dei giocatori e degli amanti dei giochi da tavolo. I curatori hanno selezionato alcuni dei giochi più famosi e coinvolgenti appartenenti all'eccezionale collezione nazionale del Victoria&Albert Museum. Accanto agli esempi attuali più noti e conosciuti come Cluedo e Trivial Pursuit o a quelli tradizionali come gli scacchi, la mostra esplorerà e farà conoscere anche alcuni giochi da tavolo storici e più antichi come il Gioco dell'Oca e molti altri che si distinguono per il design e i colori accattivanti, risalenti al XVIII e XIX secolo.



Un gioco da tavolo generalmente richiede una definita superficie di gioco, che viene detta di solito tabellone o plancia (che a volte diventa una scacchiera o una damiera); su di essa vengono solitamente piazzati e/o spostati i pezzi detti segnalini. Alcuni giochi possono essere considerati come simulazioni, più o meno semplificate, di aspetti della vita e del mondo reale: tra questi ricordiamo Monopoli, Cluedo e RisiKo! il più celebre e diffuso tra i giochi che simulano la guerra e la geopolitica. Una simulazione molto più realistica dello scontro militare si trova nei wargame. Altri giochi non rappresentano situazioni reali, o alludono alla realtà solo molto vagamente: vengono solitamente detti giochi astratti. Esempi classici includono gli scacchi, la dama, la dama cinese, il domino, il mancala e il backgammon. Molti di questi giochi hanno forti connotazioni geometriche o matematiche: in questa categoria si possono anche classificare i giochi di parole come Scarabeo, Scrabble e i giochi di indovinelli e domande come Trivial Pursuit.

I giochi da tavolo sono amati da tutti, grandi e piccini. Hanno un fascino universale che trascende le barriere culturali, storiche e linguistiche. Possono essere educativi o semplicemente di intrattenimento e svago. La pratica dei giochi da tavolo è parte integrante ed è storicamente radicata nella cultura storico-sociale di tutti i popoli del mondo, in tutte le epoche storiche.

La mostra al Museo dell'Infanzia di Londra sono esposti più di 100 reperti che rappresentano giochi provenienti da tutto il mondo; oltre all'aspetto meramente ludico i curatori hanno analizzato anche il ruolo fondamentale ricoperto dal design, dalla progettazione, dalla scelta delle forme e dei colori che sono alla base dell'estetica di ciascun pezzo. Oltre alle regole, si è analizzato anche l'atto stesso di giocare, l'interazione con la famiglia e gli amici, la sfida con il rivale, le lezioni impartite ed il divertimento che accompagna ogni partita. Per alcuni esempi, selezionati per il particolare interesse storico e socio-culturale, sono previste piattaforme interattive e pannelli descrittivi che forniscono informazioni più dettagliate, descrizioni, video e fotografie sulla storia e l'influenza che hanno avuto nel tempo.

Una mostra per l'intera famiglia, perfetta per i più piccoli ma interessante soprattutto per gli adulti che sono cresciuti e si sono formati con tanti di questi giochi e che qui potranno imparare molto grazie a interessanti postazioni di approfondimento che forniscono informazioni ludiche ma anche storiche più dettagliate e complete.

Game Plan Board Games Rediscovered

Monopoly, Victoria and Albert Museum, London

Game Plan
Board Games Rediscovered

Fino al 23 aprile 2017

Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.45

Ingresso gratuito

V&A Museum of Childhood

Cambridge Heath Road London E2 9PA

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto