5 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 5.00

La Tate Modern presenta la prima retrospettiva in assoluto nel Regno Unito dedicata a una delle più note pittrici del XX secolo: Fahrelnissa Zeid. Fino all'8 Ottobre 2017.

Fahrelnissa Zeid

Resolved Problems, 1948, Oil paint on canvas, 130 x 97 cm - Istanbul Modern Collection/ Eczacibaşi Group Donation © Raad bin Zeid Collection

Fahrelnissa Zeid (1901-1991) ha studiato pittura alla Fine Arts Academy di Istanbul e all'Academie Ranson di Parigi. Ha vissuto la maggior parte della sua vita da sposata tra Berlino, Londra e Parigi accompagnando suo marito, il Principe ascemita Zeid Bin al-Hussein. Artista magnanima e prolifica di fama internazionale, Fahrelnissa Zeid è stata una figura importante nel gruppo delle Avanguardie turche della prima metà del XX secolo, diventando membro (negli anni Trenta) del D-Group di Istanbul e dell'École de Paris di Parigi (negli anni Cinquanta).



Negli anni '70 si è trasferita ad Amman in Giordania dove ha insegnato pittura ad un ristretto numero di ragazze giordane tra cui Hind Nasser, Suha Shoman e Rula Shukairy. La Zeid è stata un'artista versatile che si è mossa tra l'astrazione e il ritrattismo. I suoi vivaci dipinti astratti sono infatti una sintesi di influenze islamiche, bizantine, arabe e persiane, mentre i ritratti figurativi mostrano un'abile stilizzazione e un'attenta analisi introspettiva. La reputazione della Zeid come artista si è consolidata negli anni '50 quando viveva tra Londra e Parigi, allestendo e organizzando numerose esibizioni a livello internazionale. In quel periodo ha iniziato anche a sperimentare la pittura sulle ossa di tacchino e di pollo, fuse poi su pannelli in resina di poliestere che evocano antiche vetrate colorate. Negli anni successivi della sua vita tornò inaspettatamente alla pittura figurativa, creando autoritratti e ritratti stilizzati di amici e familiari.

I curatori della mostra hanno riunito per la prima volta dipinti, disegni e sculture della Zeid che coprono un arco temporale di oltre 40 anni. Essi comprendono i suoi primi lavori espressionisti realizzati a Istanbul negli anni '40, le tele astratte esposte a Londra, Parigi e New York negli anni Cinquanta e Sessanta, fino alle opere che segnano il ritorno alla ritrattistica e all'arte figurativa degli ultimi anni della sua vita.

Fahrelnissa Zeid

Third Class Passengers Istanbul Modern Collection/ Eczacibaşi Group Donation © Raad bin Zeid Collection

La mostra alla Tate Modern offre chiavi di lettura alternative ed intende riesaminare il lavoro dell'artista in un contesto internazionale più ampio di quello usuale, ponendo l'accento sulla pittura pionieristica e altamente innovativa della Zeid, nota soprattutto per l'ossessione per la linea e i colori abbaglianti e per i dipinti caleidoscopici, su larga scala (molti dei quali misurano oltre 5 metri di larghezza) che fondono i contenuti e le caratteristiche dell'Astrattismo europeo con influenze bizantine, islamiche e persiane. La mostra, organizzata da Kerryn Greenberg (curatore) e e Vassilis Oikonomopoulos (Assistente Curatore) è accompagnata da un catalogo illustrato (edito da Tate Publishing) e da un programma di incontri e di eventi allestiti nelle sale del Museo. L'esibizione si sposterà alla Deutsche Bank KunstHalle di Berlino nel novembre del 2017.

Un'occasione unica per ammirare e celebrare la straordinaria carriera di un'artista divenuta una delle figure più importanti nella storia internazionale dell'arte astratta.

Fahrelnissa Zeid

Fino al 8 ottobre 2017

Aperta dalla Domenica al Giovedì dalle 10.00 alle 18.00
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 22.00

Biglietto adulti £12.50 (£11.30 senza donazione)

TATE MODERN

Bankside
London SE1 9TG

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto