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Una celebrazione del diaro in tutte le sue forme e in tutti  tempi: dalle civiltà preclassiche ai moderni discendenti digitali. Alla Somerset House fino al 7 Luglio 2017.

Mostra Diario Londra

Un diario è una forma narrativa in cui il racconto, sia esso reale o di fantasia, è sviluppato cronologicamente, spesso scandito ad intervalli di tempo regolari, solitamente a giorni; il diario è, in poche parole, un testo in cui vengono annotati pensieri personali e importanti per ciascuno di noi, piuttosto che avvenimenti di carattere politico, sociale, economico, osservazioni di carattere scientifico o altro. Dal punto di vista della tipologia testuale è la forma che di solito rivela la parte più intima di un autore. Chi scrive lo fa per puntualizzare a sé stesso ciò che gli sta accadendo in quel periodo, senza pensare troppo al passato ma ponendo l'attenzione sul presente. Solitamente all'inizio di una pagina viene scritta la data in cui si scrive; il destinatario può essere o il diario stesso o un amico immaginario. Esistono anche, oltre ai diari veri, quelli creati da un autore che si inventa un personaggio che parla di sé.



I diari, siano essi cartacei o digitali (come le nuove App presenti in tutti i modernissimi smartphones), ci aiutano a gestire il tempo in maniera funzionale e ottimale; mostrano il modo in cui il lavoro, la salute, l'amore, la famiglia e gli amici occupano e riempiono la nostra vita. Dear Diary è una mostra che celebra il diario e i molti modi in cui esso cattura e descrive l'esperienza umana di ogni scrittore. Rivelando eventi straordinari o semplicemente scene di vita quotidiana, i diari spesso forniscono uno spazio sicuro in cui le persone possono confidare senza censure nè limiti successi, delusioni, piaceri amori e perdite. Il percorso espositivo dell'esibizione comprende esempi di diari antichi e famosi, riviste periodiche di giornali che vanno dagli almanacchi premoderni fino agli attualissimi blog e siti online, spiegando il modo in cui è avvenuto il passaggio dal diario su carta agli ultimi trend del lifelogging e degli online diaries, (estrememente popolari soprattutto nelle ultime generazioni) e di come questi ultimi possano considerarsi discendenti dei diari tradizionali piuttosto che i loro distruttori. L'analisi comparativa di diari provenienti da diversi periodi storici fornisce materiali preziosi su argomenti come il cibo, il matrimonio, la carriera, la cultura e il denaro, proponendo riflessioni sulle trasformazioni generazionali.

Le forme digitali di registrazione a siti online come le applicazioni per il fitness, le diete, i viaggi o la moda hanno trasformato i dati personali in una nuova forma di self-expression. L'emergere dei blog rende le forme digitali dei diari aperte al controllo pubblico, portando la privacy nella comunità. Dear Diary mette in evidenza il fatto che spesso i moderni diari digitali aiutino a definire importanti questioni per l'individuo e la società come l'identità, l'intimità, la privacy, il segreto, la terapia, l'espressione, l'auto-miglioramento, la memoria e la testimonianza. Per i profughi e i rifugiati, ad esempio, i diari (scritti o filmati che siano) aiutano a ripristinare la propia identità e a lanciare al mondo un grido di aiuto. Profondi, prosaici, ironici e sorprendenti, i diari rappresentano una testimonianza unica di milioni di individui, (in tutte le epoche e le società) ed offrono interpretazioni differenti del mondo, fornendo chiavi di lettura alternative ed orignali alla storia sociale ufficiale.

Dear Diary
A Celebration of Diaries and their Digital Descendants

Fino al 7 luglio 2017

dal Mercoledì alla Domenica
dalle 11.00 alle 17.30

Ingresso libero

Somerset House, East Wing

Inigo Rooms, King's College London

London WC2R 1LA

Vincenzo Sebastiano
Questo articolo è stato scritto per Qui londra da:
Vincenzo Sebastiano
Giornalista, storico dell'arte, architetto